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Al mercato è il momento dei cavoli: provateli con gustose polpette - BergamoNews
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Ortofrutta

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Al mercato è il momento dei cavoli: provateli con gustose polpette

L'assortimento è ampio e variegato: l'offerta è in grado di soddisfare ogni preferenza e il rapporto qualità/prezzo merita

Bergamo. Sono i cavoli il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. La reperibilità del raccolto con origine nazionale è molto buona e, in modo particolare, arrivano significativi approvvigionamenti dalle regioni italiane meridionali.
Gli areali produttivi di riferimento sono dislocati soprattutto nel Lazio e in Campania, ma c’è anche merce del nord Italia, che è in grado di assicurare la maggior freschezza in virtù della minor distanza fra il luogo d’origine e il Mercato.

In quantitativi più contenuti, sulla piazza inoltre vi è produzione locale che, naturalmente, è ancor più fresca.

L’assortimento è ampio e variegato: l’offerta è in grado di soddisfare ogni preferenza e il rapporto qualità/prezzo merita, dunque questi ortaggi rappresentano un’occasione da cogliere per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia.

Dotati di svariate proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, i cavoli sono ricchi di fibre e contengono una buona percentuale di sali minerali e vitamina C.

Grazie alla loro composizione hanno la capacità di eliminare i radicali liberi e l’acido urico dal corpo: in questo modo hanno benefici in caso di artrite, reumatismi e gotta.
Non è tutto: sono una buona fonte di beta-carotene, una sostanza nota per la sua attività antiossidante che svolge un ruolo preventivo nei confronti della degenerazione maculare tipica dell’età avanzata.

La vitamina K, poi, aumenta la concentrazione e tutte le funzioni mentali. Secondo alcune ricerche, i cavoli sarebbero alleati nella prevenzione dell’ Alzheimer e dei danni al sistema nervoso.

Poveri di calorie, i cavoli sono estremamente versatili in cucina: possono essere consumati al naturale, cotti al vapore o semplicemente lessati e poi conditi con un filo d’olio e un pizzico di sale. In alternativa è possibile usarli per preparare appetitosi primi piatti e sfiziosi contorni indicati per accompagnare numerosi secondi di carne o pesce.

Un consiglio: per pulirli bisogna eliminare la base, incidendo il torsolo con un taglio a croce e lavarlo bene sotto il getto di acqua corrente.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, spiccano gli asparagi, ortaggio tipico della stagione primaverile. Sono reperibili in prevalenza con origine nazionale: la maggior parte arriva dall’Italia meridionale.
Le temperature sfavorevoli registrate nei giorni scorsi in Spagna, invece, inibiscono la produzione iberica: questo comporta una riduzione dei quantitativi su cui si può contare e spinge i prezzi verso l’alto. Le quotazioni, pertanto, risultano leggermente superiori rispetto alla media del periodo.

I finocchi provengono soprattutto dall’Italia meridionale, in modo particolare da Salerno. Hanno ottimi livelli qualitativi e valori di mercato in lieve ma trascurabile incremento.

I peperoni provengono principalmente dalla Spagna, la qualità è soddisfacente e non si scorgono differenze sia in termini di costo sia di pregio tra quelli rossi e i gialli.

Calano le quotazioni dei pomodori, che fanno registrare livelli di qualità sostenuti. Vale la pena di soffermarsi sulle varietà a grappolo nazionali, ma vi è anche un buon raccolto proveniente dalla Spagna e dall’Est Europa.

Si annotano ribassi per i radicchi: il prezzo scende a fronte di una qualità che rimane elevata. L’areale produttivo di riferimento è l’Italia nord-est, tipicamente vocato alla coltivazione di queste verdure.

Passando al reparto della frutta, spicca un’ottima offerta di fragole, che giocano un ruolo da protagoniste nella settimana pasquale. Il livello qualitativo è elevato così come le richieste, che spingono i prezzi al rialzo. Tra le varietà disponibili va segnalata la Candonga, fiore all’occhiello della Basilicata, contraddistinta dalle inconfondibili qualità organolettiche.

I kiwi italiani mantengono una qualità relativamente alta nonostante la stagione volga ormai fisiologicamente al termine. La contrazione dell’offerta determina un rialzo dei valori di mercato che, comunque, rientrano nella media del periodo.

Grazie all’innalzamento delle temperature, si accentua la richiesta degli ananas, mentre compaiono le pesche e nettarine dal Marocco e dalla Spagna.

Per concludere, si vedono, inoltre, i primi meloni che hanno provenienza marocchina: accanto agli esemplari comuni vi è l’offerta dei marchi premium che riesce già ad assicurare un’elevata qualità.

LA RICETTA

Polpette di Cavolo Cappuccio
Tratta dal sito “Le ricette di Stef”
https://www.lericettedistef.it/inverno/polpette-di-cavolo-cappuccio/

Ingredienti per 15 porzioni

– 300 g Cavolo Cappuccio
– 2 Patate medie
– 1 Uovo
– 2 Cucchiai Formaggio grattugiato
– Pangrattato Q.B.
– Sale Q.B.
– Olio extravergine di oliva Q.B.

Preparazione

Lessate le patate, schiacciatele e fatele intiepidire.

Lavate e tagliate il cavolo cappuccio, bollite in acqua salata per circa 10-15 minuti.

Predisponete un piatto con il pangrattato.

Scolate molto bene il cavolo cappuccio, sminuzzatelo e unitelo alle patate schiacciate, aggiungete l’uovo, il formaggio grattugiato, il sale e uno o due cucchiai di pangrattato.

Foderate una teglia con carta da forno e preriscaldate il forno a 180°.

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido, se necessario aggiungete altro formaggio.

Formate le polpette aiutandovi con un cucchiaio, passatele nel pangrattato schiacciatele leggermente e adagiatele sulla teglia, irrorate con un filino di olio extravergine di oliva.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti, dovranno essere ben dorate.

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