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Arte

Bergamo

Alla Gamec la prima mostra di Christian Frosi a 10 anni dal ritiro

"La stanza vuota", mostra curata da Nicola Ricciardi, è in programma dal 10 giugno al 25 settembre 2022

Bergamo. La GAMeC presenta la prima esposizione museale del lavoro di Christian Frosi (Milano, 1973), a dieci anni dal suo ritiro dal mondo dell’arte. “La stanza vuota“, mostra curata da Nicola Ricciardi, è in programma dal 10 giugno al 25 settembre 2022

Il percorso espositivo presenta per la prima volta insieme oltre 30 opere realizzate in poco più di dieci anni di attività: lavori diventati iconici, come la nuvola di schiuma prodotta per la prima personale a Milano (Foam, 2003) e altri meno conosciuti, tutti costruiti attorno a principi di precarietà, fuggevolezza, evanescenza, elementi costanti della sua produzione.

A partire dal 2012, Frosi smette di essere un artista: sceglie di non produrre, di non partecipare, di sottrarsi alla storia dell’arte, alle sue circostanze e ai suoi attori, unendosi, senza una ragione evidente, alla schiera dei dropout, di coloro che, nella definizione di Alexander Koch, “in un determinato momento X sono stati localizzabili nel campo dell’arte e in un momento Y, successivo nel tempo, non lo sono stati più”.

Il momento X di Frosi coincide con numerose mostre personali sia in Italia che all’estero e con la partecipazione, tra il 2005 e il 2012, ad alcune delle collettive che hanno finito per definire gli artisti italiani della sua generazione; il momento Y, invece, coincide col giorno d’oggi.

 

Christian frosi gamec

 

La scelta di occuparsi di Frosi, dopo quasi dieci anni di silenzio e inaccessibilità, nasce innanzitutto dalla necessità di ricordare, proteggere, conservare il suo lavoro in modo che si possa continuare a osservare, contestualizzare e magari capire sempre meglio l’artista. La seconda ragione sta nella volontà di leggere la sua invisibilità alla luce di un presente artistico e sociale in cui si è chiamati a esserci sempre, in cui il silenzio è una scelta sempre più impervia e rara.

Osservare queste pratiche aiuta a comprendere le innumerevoli sfumature che nell’arte assumono la fuga, il vuoto, che nel caso di Christian Frosi hanno trovato compensazione in una produzione enigmatica e transitoria, capace di dominare per dieci anni la scena italiana e che oggi è presentata alla GAMeC.

 

Christian frosi gamec

 

La Stanza Vuota si completa di una pubblicazione, edita da Lenz Press e GAMeC, che inquadra il lavoro di Christian Frosi in relazione alle vicende umane e artistiche di altri celebri dropout degli ultimi cinquant’anni: da Marcel Duchamp ad Agnes Martin, da Lee Lozano a Charlotte Posenenske.

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