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Gli orfani ucraini di Rota Imagna ospiti dell'Atalanta per la partita di Pasquetta - BergamoNews
L'iniziativa

Gli orfani ucraini di Rota Imagna ospiti dell’Atalanta per la partita di Pasquetta

Giulio Panza, presidente di Casa Atalanta Cisano: "L'idea ci è venuta a Lipsia. Porteremo 52 bambini allo stadio a vedere il loro idolo, Ruslan Malinowsky"

Bergamo. Per 52 dei piccoli orfani ucraini, ospiti dell’hotel Posta a Rota Imagna, la sorpresa di Pasqua arriverà lunedì sera. Le associazioni Semper in trasferta, Casa Atalanta Cisano, Dea Dalmen, Club della Bassa Pontirolo e Lupi del Serio hanno infatti deciso di accompagnare i ragazzi, over 12, allo stadio, in occasione della partita di campionato tra Atalanta e Hellas Verona. Un’idea nata durante la trasferta a Lipsia da Giulio Panza, presidente di Casa Atalanta Cisano, anche per far vedere loro da vicino il campione della loro terra Malinowsky.

“Da lì in avanti – racconta Panza -, ci sono state una serie di telefonate fatta a Ivan Spada e Alberto Madaschi che si occupano di organizzare le trasferte per i “Semper in Trasferta”, a Simona Perico che ne è la presidente e immediatamente si è attivata, poi anche alle autorità per capire quali fossero le regole da seguire, per agire, così, in sicurezza”.

Problemi di normative, tamponi covid, responsabilità, biglietti di ingresso, pullman per i trasferimenti da e per la Valle Imagna: tutte incombenze che sono state superate grazie alla collaborazione degli addetti ai lavori e di tanti tifosi. “Un grazie a Daniele Belotti che, con la sua magica rubrica telefonica che contiene il mondo, ci ha aiutato a realizzare un progetto che sembrerà un sogno, grazie al presidente della ATTS Massimo Giupponi, al sindaco di Rota Imagna  Giovanni Locatelli, al presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, al direttore Roberto Spagnolo e al responsabile della biglietteria Marco Malvestiti“.

“Adesso non vediamo l’ora di vedere i loro occhi accendersi entrando nello stadio, sperando che i nostri campioni regalino loro una bella vittoria, magari siglata dal nostro e loro campione Ruslan. Sarebbe davvero il massimo. In ogni caso la nostra vittoria sarà vederli sereni e spensierati come tutti i ragazzi della loro età, lontani dalla tragedia che sta sconvolgendo la loro Ucraina, una terra lontana, ma mai così vicina”.

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