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Decreto Ucraina e credito d’imposta per le imprese energivore: come ottenerlo - BergamoNews

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Decreto Ucraina e credito d’imposta per le imprese energivore: come ottenerlo

Il credito è utilizzabile entro il 31/12/2022 ed è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti

Il Decreto Ucraina, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 67 il 21 marzo 2022, ha introdotto delle misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.

Uno degli interventi introdotti riguarda la modifica delle percentuali del credito d’imposta riconosciuto alle imprese energivore, ossia le imprese a forte consumo di energia elettrica, già introdotto dal cosiddetto Decreto Energia.

In particolare, a tali imprese è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta pari al 25% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022. Il contributo spetta se i costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del primo trimestre 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subìto un incremento del costo per KWh superiore al 30% relativo al medesimo periodo dell’anno 2019.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione e non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap.

Il credito è utilizzabile entro il 31/12/2022 ed è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti compresi banche, istituti di credito e altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione se non la possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari, ovvero imprese di assicurazione autorizzate.

In caso di cessione le imprese beneficiarie richiedono l’apposizione del visto per la sussistenza dei presupposti che danno diritto al credito di imposta.

Il credito di imposta è utilizzabile dal cessionario con le stesse modalità con le quali sarebbe stato utilizzato dal soggetto cedente e comunque entro la data del 31/12/2022.

Va tuttavia segnalato che le modalità attuative comprese quelle relative all’esercizio delle opzioni, da effettuarsi in via telematica, saranno definite da un provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate da adottare entro 30 giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto.

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