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BergamoScienceCenter: la nuova stagione di conferenze, incontri e laboratori per le scuole - BergamoNews
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BergamoScienceCenter: la nuova stagione di conferenze, incontri e laboratori per le scuole

Nel 2022 gli appuntamenti mensili cambiano giorno e si spostano al lunedì. Previste due conferenze in presenza ogni mese negli spazi del BergamoScienceCenter

Bergamo. Si torna in presenza. È questa la prima importante novità rispetto agli appuntamenti che accompagnano il pubblico alla nuova edizione di Bergamoscienza. Un’edizione tutt’altro che tradizionale visto che il 2022 sarà l’anno del ventennale.

In questi vent’anni il festival è cresciuto, cambiato, evoluto ospitando 32 premi Nobel e coinvolgendo 1650 ricercatori, motivati dal desiderio di conoscenza di un pubblico curioso e appassionato di scienza e l’edizione in arrivo ad ottobre celebrerà tutto questo nel migliore dei modi.

Nel frattempo riprendono gli incontri organizzati dall’Associazione BergamoScienza dedicati ai temi più contemporanei e accattivanti della scienza e dell’attualità dedicati a un pubblico curioso e appassionato di scienza con tutte le sue sfaccettature.

Le conferenze, due al mese in programma fino a settembre 2022, si svolgeranno il lunedì alle ore 18:45 e torneranno in presenza, nella sede del BergamoScienceCenter, casa della divulgazione scientifica in città.

Agli incontri, suddivisi fra conferenze, presentazioni di libri e confronti, parteciperanno volti noti e apprezzati del panorama scientifico italiano e giovani divulgatori. Duranti gli incontri si affronteranno – fra scienza, comunicazione e filosofia – i grandi temi del nostro tempo, con uno sguardo rivolto soprattutto al futuro e alle trasformazioni in atto nella società contemporanea.

La partecipazione sarà gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito bergamoscienza.it e l’accesso al BergamoScienceCenter sarà consentito esclusivamente agli utenti in possesso di Green Pass Rafforzato in formato digitale o cartaceo. Il Green Pass non è richiesto ai bambini minori di 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

E ancora, l’immancabile appuntamento con la sperimentazione nei laboratori a tema robotica, tecnologia e informatica (8 in presenza presso il BergamoSciencecenter e 3 in digitale) proposti dall’Associazione BergamoScienza.

I laboratori sono rivolti agli alunni della scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado, già attivi da marzo e programmati fino a fine maggio con prenotazione sul sito bergamoscienza.it

Lunedì 11 aprile il primo appuntamento si intitola Guida Galattica per Astronautə.

Partendo dalla prossima missione di Samantha Cristoforetti e dal futuro delle missioni lunari, l’astrofisico Luca Perri e Licia Troisi, astrofisica e scrittrice di romanzi fantasy per eccellenza, analizzeranno la storia astronautica per capire quanto, finalmente, si stia arrivando ad avere spazio per tutte e tutti.

16 giugno 1963. La missione Vostok 6 lancia nello spazio la prima cosmonauta donna della storia, Valentina Tereškova (ospite nel 2008 della VI edizione di BergamoScienza).

Ai sovietici, però, delle pari opportunità non importa troppo, la loro è solo propaganda. Nel programma spaziale U.S.A. sono stati selezionati i cosiddetti “Mercury 7”: 7 uomini, piloti, militari, ciascuno dei quali vola nello spazio per poche ore o addirittura minuti. I sovietici mandano quindi una donna, non pilota, civile (una sarta), per quasi 3 giorni (più di tutti i militari uomini americani messi assieme).

Che la loro non sia attenzione alla questione di genere è chiaro, se si pensa che prima di vedere una seconda cosmonauta donna nello spazio bisognerà aspettare il 19 agosto ’82, ovvero altri 19 anni. Alla NASA catalogano la cosa come inutile propaganda e rimangono quindi imperturbabili, sulle pari opportunità.

Nel 1960 il medico “Randy” Lovelace seleziona 13 giovani pilote con oltre mille ore di volo d’esperienza. Vuole capire come reagiscono ai test per i candidati astronauti. La risposta è “molto bene”. Anche meglio degli uomini, sotto alcuni aspetti. La rivista Life pubblica la storia delle “Mercury 13” e la NASA, immediatamente, risponde che le donne astronaute “non sono una priorità”. Non si sa come far fare loro pipì nello spazio, viene detto. I maschi la fanno con un imbuto in un sacchetto. Evidentemente gli ingegneri aerospaziali sanno progettare navette spaziali, ma non imbuti per donne.

La prima donna statunitense ad andare sarà Sally Ride, 20 anni dopo la Vostok 6: il 18 giugno 1983. Gli ingegneri di volo le faranno un regalo: un apposito set trucco per lo spazio. Una delle due cose fondamentali per una donna, a senso loro. L’altra? Le chiederanno, incredibile ma vero, se per una settimana di missione, 100 assorbenti siano il numero giusto.

Il secondo appuntamento sarà lunedì 25 aprile, data in cui si parlerà de Il sistema periodico di Primo Levi, replicando alcuni esperimenti chimici trattati nel libro.

Un primo assaggio, questo, delle iniziative 2022 del BergamoScienceCenter, che risponde al desiderio dell’Associazione BergamoScienza di proporre per tutto l’anno un’attività continua di cultura della scienza, valorizzando la sede di piazzale Alpini, in continuità con i nuovi linguaggi digitali sviluppati durante l’ultima edizione del Festival.

Tutte le conferenze sono in presenza e visibili anche in diretta streaming sui canali social di BergamoScienza:

Facebook | bergamoscienza

YouTube | bergamoscienza

Twitch | bergamoscienza

www.bergamoscienza.it

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