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Distretto Rotary 2042 e Fondazione Papa Giovanni XXIII: riflessione sulla pace - BergamoNews
Il 9 aprile

Distretto Rotary 2042 e Fondazione Papa Giovanni XXIII: riflessione sulla pace

Il convegno è in programma il 9 aprile nella città di Sotto il Monte Giovanni XXIII ed ospiterà una serie di illustri relatori da tutto il mondo per diffondere il messaggio dell’Enciclica Pacem in terris

Sotto il Monte Giovanni XXIII. Un’occasione preziosa e molto attuale per riflettere sul concetto di pace legato all’azione: questo rappresenta il convegno “La pace, il Rotary” che si terrà il prossimo 9 aprile dalle 16.30 presso il Teatro Giovanni XXIII nella città di Sotto il Monte Giovanni XXIII.

La missione dell’evento, realizzato con la Fondazione Papa Giovanni XXIII, è quella di attualizzare il messaggio di Papa Giovanni XXIII e per far conoscere ad una vasta platea l’operato del Rotary per la pace. L’esortazione alla pace contenuta nella Pacem in terris è attuale e merita una riflessione approfondita per essere spunto di azione. La Fondazione Papa Giovanni XXIII ci offrirà l’opportunità di conoscere l’attualità del messaggio dell’Enciclica e il Rotary con la sua organizzazione ci dimostrerà come opera per la Pace.

L’evento, che sarà possibile seguire anche in streaming direttamente dal sito www.lapaceilrotary.com, vedrà la partecipazione di relatori di prestigio come Don Ezio Bolis – Direttore Fondazione Papa Giovanni XXIII, Enrico Galavotti – Professore di Storia del cristianesimo e Storia della teologia presso l’Università di Chieti-Pescara, Charlie Allen – Direttore Partnership Institute of Economics and Peace, Fergal Mc Carthy – Peace Programs Manager Rotary Foundation, Helen Nambalirwa Nkabala – Direttrice Centro della Pace presso la Makerere University e Tre Professionisti nella prevenzione e risoluzione di conflitti formatisi presso i Centri della Pace della Rotary Foundation: Silvia Fontana, Head of HR HQ presso medici senza Frontiere, Jasper Peet-Martel – SE&AM ONG Conducive Space for Pace e Alessandro Girola – Programming Coordinator ONU.

“Pace, mai come in questi giorni sentiamo questa parola nei discorsi, nelle conversazioni e riflessioni che noi tutti facciamo. Ci accorgiamo dell’importanza della pace quando avvertiamo che eventi prossimi a noi producono sfaceli e mostrano il lato peggiore dell’umanità. La pace non è questa. La pace è una condizione sociale dove devono coesistere tre valori fondanti dell’umanità: verità, giustizia, equità. Valori espressi magistralmente da Papa Giovanni XXIII nella enciclica “Pacem in terris” e che a distanza di quasi sessant’anni dalla sua emanazione sono attuali ed universali. Il convegno “La pace, il Rotary” ha il compito di far conoscere ad un largo pubblico il messaggio dell’enciclica giovannea e l’impegno del Rotary per la pace. Spero che il messaggio che verrà trasmesso dal convegno possa coinvolgere molte persone e dia frutti concreti e duraturi.” dichiara Edoardo Gerbelli, Governatore del Distretto 2042.

“Molti sono i fili che legano gli sforzi di pace operati da papa Giovanni XXIII e la drammatica situazione che stiamo vivendo oggi, a sessant’anni di distanza. Per esempio, papa Roncalli si attivò con tutte le sue forze per ottenere la liberazione dell’arcivescovo di Leopoli e capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Josyp Slipyj (1892-1984), rinchiuso per diciotto anni in campi di prigionia russi. Il giorno in cui finalmente Slipyj fu liberato e giunse a Roma, Roncalli scrisse sul suo diario: “L’arrivo e il ricevimento del Metropolita degli Ucraini dopo 18 anni di prigione Russa mgr Slipyi, accompagnatomi dai cardinali Amleto Cicognani e Testa. Oh! le parole della Imitazione di Cristo, vere e toccanti: “Oh, felice l’ora in cui Gesù, dalle lacrime, chiama anche noi alla gioia!” (Libro II c. 8)” commenta Don Ezio Bolis, Direttore Fondazione Papa Giovanni XXIII.

“Oggi che la guerra tra Russia e Ucraina è alle nostre porte e pesa sull’economia domestica di ogni famiglia, capiamo anche solo marginalmente quale danno sia la lotta armata e, dunque, la mancanza di pace. Quanto mai opportuno allora alzare la voce per chiedere pace, per rivendicare il diritto di ogni uomo e di ogni popolo alla pace, e farlo con le voci degli uomini semplici come con quelle altolocate di eminenti esponenti della cultura. Ringrazio il Rotary Distretto 2042, per aver scelto Sotto il Monte, città e parrocchia di San Giovanni XXIII per questo convegno sulla pace, inaugurando così l’anno in preparazione al 60° anniversario della promulgazione dell’Enciclica “Pacem in terris”, ultimo e più significativo documento magisteriale di Papa Giovanni XXIII” commenta Mons. Claudio Dolcini, Rettore e parroco di Sotto il Monte Giovanni XXIII.

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