Bilancio di previsione, Lega all’attacco: “Servono più fondi per la sicurezza. Il comune pensa solo alle multe”
Il consigliere Giacomo Stucchi: “Basta visione sindacocentrica. Se chiediamo ad un cittadino il nome di un assessore, non sa rispondere”
Bergamo. Seconda giornata di consiglio comunale, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2022 presentato lunedì sera dall’amministrazione Gori. La parola alle minoranze, con i loro interventi rispetto alle delibere presentate nella giornata di lunedì.
Lega Nord, con i suoi consiglieri, all’attacco non solo per l’aumento della Tari, con relativa specifica all’inutilità di aumentare la tassa in relazione al nuovo servizio di raccolta, porta a porta, degli ingombranti, ma anche per il permanere dell’attuale aliquota Irpef, per la gestione dei fondi del PNRR per il piano delle opere pubbliche e per il disavanzo di 6 milioni, ma anche sul tema della sicurezza, sulla pochezza degli investimenti fatti sul capitolo, e su quello delle multe.
Stefano Rovetta (Lega Nord): “Il nostro intervento si concentra sui tre grandi temi trattati nella prima giornata di consiglio comunale, ovvero aumento della Tari, l’aumento delle spese energetiche e il record di investimenti per la ripresa attraverso la messa in opera di lavori pubblici nel corso di un lasso triennale. Faccio riferimento ai 130 milioni e più raccolti dal PNRR e ai 118 milioni previsti per le spese progettazione per lavori pubblici. Entrate correnti Irpef portata 0,8% per far quadrare il bilancio ma sembra non servita per disavanzo 6 milioni che verrà coperta dagli oneri di urbanizzazione. Sull’Imu niente da dire, per quanto riguarda la tassa di soggiorno si ipotizza che si riuscirà a rimpinguare le casse grazie all’evento del 2023, Bergamo Brescia Capitale della Cultura. Capitolo Tari: un aumento del 5%, che in realtà è 5,3%, ovvero non considerevole, anche se, comunque, si tratta una tassazione che grava ulteriormente sui cittadini in un momento in cui, credo, che era meglio evitare.
La sicurezza è una delle voci che andrebbe incrementata: dal bilancio si evince un aumento di 40mila euro. Credo sia troppo poco, bisognerebbe invece dedicare più risorse al capitolo, in particolare puntando a mettere sul piatto risorse per incrementare le dotazioni alla polizia locale che, al momento, ha con sé solo la pistola che, fortunatamente, non viene mai utilizzata. Molte possono essere gli strumenti a cui pensare, ad esempio il bastone distanziatore, i taser, tutti sempre scartati. Sulle entrate extra tributarie si stima un recupero, rispetto al 2021, di 6 milioni di euro (passati a 13 milioni): un tema che lascia molto perplesso perché pare davvero una voce fatta per fare cassa, in danno non solo del cittadino ma anche del turista che risulta spesso multato”. Poi una parentesi sul Lazzaretto: “Sul Lazzaretto aprirei una parantesi, soprattutto in termini di eventi estivi. Polaresco, Lazzaretti e Bepo Vavassori sono anche oggetto di analisi da parte dell’Anac che ha evidenziato alcune irregolarità. Chiediamo di monitorare in maniera particolare sulla capacità dei mutui e sulla sostenibilità degli stessi e per quanto riguarda il tema delle partecipate, di controllare l’andamento anche a causa anche del contesto mondiale e degli strascichi del Covid”.
Giacomo Stucchi (Lega Nord): “Quello che siamo chiamati a votare, stasera, è un bilancio di previsione ordinario, a cui non eravamo abituati, almeno da due anni a questa parte. Ritengo che questo non sarà un documento che passerà alla storia, ma, al contrario, che cerca solo di dare un indirizzo, rappresentando così, un po’, la cartina al tornasole dell’azione dell’amministrazione comunale. Faccio una metafora: chi conosce Città Alta sa che esiste via Orsarola, una strada che risulta apparentemente fruibile, percorribile, che può dare risposte di passaggio delle vetture e dei pedoni, ma che, in realtà, se la si guarda bene, presenta tante buche coperte col catrame, con le pietre, e un marciapiede rappezzato.
Questa è la metafora perfetta dell’amministrazione che guida oggi la città, ovvero una realtà che sembra funzionare ma che può essere migliorata, e di molto. Non è una critica, ma un invito a trovare le risposte migliori da dare ai cittadini. I problemi dello ieri sono ancora quelle dell’oggi; non sono stati fatti passi in avanti. Come in tutti i comuni, la figura certamente centrale è quella del sindaco e a Bergamo questo è: se andiamo a chiedere a un cittadino il nome di un assessore, non sa rispondere.Il mio invito è rivolto agli assessori ed è quello di farsi vedere di più, di rendere protagonista solo il sindaco. Lo dico perché noto un atteggiamento davvero poco partecipativo, vorrei che venire in aula e raccontare del proprio operato non fosse solo un atto dovuto, soprattutto per chi è chiamare a svolgere un ruolo così importante.
Lodo il lavoro di Brembilla e Angeloni, che sono le uniche eccezioni rispetto a quanto ho detto. Per questo vi invito ad andare a vedere le differenze di interventi che vediamo qui in consiglio, anche solo guardando la postura di chi fa della vita amministrativa il centro del suo operato”. Poi un affondo sui grandi temi: “Ci sono tanti altri argomenti che vanno presi in esami, ad esempio le zone 30, la sicurezza, anche quella stradale, le telecamere, le dotazioni alla polizia locale e i controlli. Vi chiediamo attenzione, passione, chiediamo di metterci tutta l’energia necessaria. Anche sulla questione dello sport in città si può fare molto di più, aiutando le società, anche economicamente, impegnate tutti i giorni a far crescere i nostri ragazzi. Non ho visto inoltre un piano adeguato in termini di cyber sicurezza. E’ una voce prevista anche dal PNRR e va sfruttata”.
Sull’aumento della Tari: “L’aumento va spiegato e in questo sottoscrivo il pensiero del consigliere Rovetta. Ricordo inoltre che le promesse elettorali portavano in pancia questioni non sono ancora state affrontate”. Stessa linea per Alessandro Carrara (Lega Salvini) che punta il dito sull’assessore Nadia Ghisalberti, non presente in aula: “Purtroppo abbiamo perso una grossa occasione con Bergamo Capitale della Cultura. Forse prendere qualche like in più sui profili Instagram è più facile che ascoltare i suggerimenti dell’opposizione per presentare una bella cartolina della nostra città ai tanti turisti che, ci auguriamo, verranno a visitarla”.
Alberto Ribolla (Lega Nord): “Chiedo di mettere a previsione di bilancio 200 mila euro per l’acquisto dei taser e per investimenti per aumento del sistema di video sorveglianza. Sarebbe opportuno investire anche sul personale, cercando di aumentare il numero degli agenti che, al momento, non è certo consono. La loro professionalità dovrebbe essere utilizzata a garanzia della sicurezza dei cittadini, al contrario, li ho visti più volte, sulla Briantea, essere presenti con il telelaser, ovvero l’autovelox. Una presenza fatta per fare cassa, come del resto sottolineano i dati del bilancio che prevedono 11 milioni di euro di introiti. Le telecamere sono in costante ritardo: non abbiamo imparato dagli errori del passato, tanto che le nuove da installare non sono ancora arrivate”.
Sul bilancio: “Un disavanzo di 6 milioni coperto dagli oneri di urbanizzazione, non stiamo certo parlando di una procedura virtuosa. Se consideriamo che avete alzato del 5% la Tari, portato al massimo, negli anni, la quota Irpef e se ci mettiamo anche le multe e il disavanzo, direi che il modus operandi non è quello auspicabile. Con i fondi dallo stato è facile fare le cose, con quelli presi dalle tasche dei cittadini un po’ meno. Prima di spendere soldi per incarichi dubbiosi, come quello di 160mila euro per la figura di coordinatore di progetti a favore dell’immigrazione, penserei a ridurre le tasse ai cittadini”.
Sull’utilizzo del taser, la replica di Oriana Ruzzini, consigliere del PD: “Sono strumenti di tortura e non lo dico io, ma l’Onu. Non è stato nemmeno istituito un osservatorio per valutarne l’utilizzo. In Italia a chiedere che non venga utilizzato sono anche le università, ad esempio la Sapienza di Roma, che con i loro studi ne evidenziano tutti i rischi, soprattutto perché a farne le spese sono le persone più fragili”.
Stoccata finale del consigliere Ezio Deligios (Lista Gori) agli interventi del pari ruolo Carrara che, con grande ironia e non solo, ha sottolineato come; “Si potrebbe chiedere di votare un ordine del giorno per invitare la Panini a realizzare un album delle figurine con le fotografie degli assessori di Bergamo che tutti conoscono e sul tenore delle considerazioni di carattere culturale della Lega direi che non sono sempre state considerate il non plus ultra”.
Repliche e dichiarazioni rimandate a mercoledì sera, ultima seduta del consiglio comunale sulla previsione di Bilancio 2022.


