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L'aggressione in via spaventa

Senegalese picchiato da due militanti di CasaPound, l’Anpi: “Netta e profonda condanna”

L'Associazione Nazionale dei Partigiani chiede che il pub "La Cannoniera", ritrovo dell'estrema destra, "venga chiuso e le leggi Scelba e Mancino vengano applicate"

Bergamo. L’Anpi Provinciale di Bergamo esprime la più netta e profonda condanna del grave atto di violenza a danno di due cittadini di origine senegalese – ai quali esprimiamo solidarietà e vicinanza – perpetrato dai fascisti del circolo “La Cannoniera” di CasaPound di Bergamo. Da tempo chiediamo che le organizzazioni che si richiamano al fascismo vengano sciolte e le loro sedi chiuse: le leggi Scelba e Mancino devono essere finalmente applicate”.

In seguito all’aggressione di un ragazzo senegalese, avvenuta lo scorso venerdì all’esterno del pub La Cannoniera, ritrovo dei militanti di CasaPound di Bergamo, l’Anpi dirama un comunicato nel quale esprime una forte condanna del gesto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, in particolare nella rubrica Pietre curata dal giornalista bergamasco Paolo Berizzi, l’uomo sarebbe stato picchiato da due militanti del movimento di estrema destra. Erano circa le 20 quando, in via Spaventa, proprio fuori dal locale, il senegalese è stato aggredito. In base alle dichiarazioni rilasciate da un testimone, uno dei due aggressori lo avrebbe tenuto fermo mentre il secondo gli avrebbe sferrato dei violenti pugni al volto. L’uomo è caduto a terra su marciapiede e i due militanti di CasaPound si sono allontanati.

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