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L'iniziativa

Una casa e fondi: Sotto il Monte si prepara ad accogliere i profughi ucraini

L'associazione Sotto il Monte Solare, alcuni cittadini e la Pro Loco danno il proprio supporto al Comune

Sotto il Monte Giovanni XXIII. Sotto il Monte Giovanni XXIII si prepara ad accogliere i profughi ucraini. Diverse realtà del territorio e alcuni cittadini hanno cominciato ad attivarsi per far fronte alle esigenze che comporterà l’ospitalità delle persone che troveranno rifugio in paese.

L’associazione “Sotto il Monte Solare” mette a disposizione del Comune 5mila euro per far fronte alle spese che si renderanno necessarie per dare loro una sistemazione. Il presidente dell’associazione, Elio Tedone, afferma: “Una quindicina di giorni fa, in occasione di un’assemblea pubblica, l’amministrazione comunale ha spiegato i problemi che il nostro Comune, come tutti gli altri, deve affrontare per pagare le bollette. Il caro energia con cui stanno facendo i conti le famiglie e le aziende si fa sentire in modo significativo anche sugli enti locali: rispetto alla volta scorsa, di fatto, l’importo è quasi triplicato. Al termine dell’incontro, io e alcuni componenti di Sotto il Monte Solare ci siamo chiesti cosa avessimo potuto fare considerando che nelle prossime settimane sicuramente arriveranno anche sul nostro territorio profughi ucraini e bisognerà affrontare tutte le esigenze che l’accoglienza comporta. Dopo un confronto all’interno del consiglio direttivo, abbiamo deciso di impegnarci concretamente mettendo a disposizione del Comune 5mila euro per le spese che potrebbero rendersi necessarie per dare ospitalità ai profughi ucraini: quando il Comune dovrà sostenere una spesa, basterà che ci comunicherà l’importo e provvederemo al pagamento. Si tratta di risorse raccolte in anni di esercizio dell’associazione e, al momento, non sono frutto di raccolta fondi: gli esborsi avverranno in modo snello, senza dover effettuare tanti passaggi burocratici, ma con la massima trasparenza, perché ogni operazione sarà tracciata. Sul nostro sito internet, sottoilmontesolare.org, accedendo alla sezione ‘Accoglienza del comune’, pubblicheremo le iniziative promosse per l’accoglienza e le spese finanziate in modo che tutti possano prenderne visione. Al momento, invece, abbiamo inserito una lettera protocollata con cui abbiamo comunicato il nostro impegno”.

“La nostra decisione – prosegue Tedone – è stata condivisa anche dalla Pro Loco che, a sua volta, ha messo a disposizione 2.500 euro. Complessivamente, quindi, il supporto al Comune arriva a 7.500 euro. Ma non è tutto: due nostri soci hanno messo a disposizione una casa in paese adatta ad ospitare una famiglia ucraina di quattro persone: quando sarà il momento, il Comune indicherà i profughi da ospitare e si potranno trasferire. I proprietari, inoltre, si impegneranno a pagare i costi per vitto e alloggio”.

Infine, Tedone conclude: “Ci è sembrato utile informare di queste iniziative non per dire quanto siamo stati bravi ma per far si che anche altri possano trarne spunto e adoperarsi per l’ospitalità”.

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