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Cisl, l'ufficio vertenze in un anno ha assistito 1.743 lavoratori e recuperato oltre 5 milioni - BergamoNews
I numeri

Cisl, l’ufficio vertenze in un anno ha assistito 1.743 lavoratori e recuperato oltre 5 milioni

Il sindacato di via Carnovali ha prestato assistenza soprattutto per retribuzioni mancate: il 12% delle pratiche per licenziamenti, il 73% per recupero crediti. Il 70% degli assistiti è italiano

Anche il 2021 ha visto gli Operatori delle Vertenze della Cisl di Bergamo confermare numeri e “successi” per i Lavoratori che si sono rivolti all’Ufficio di via Carnovali. In 12 mesi, infatti, l’Ufficio Vertenze della Cisl ha assistito 1.743 tra lavoratori e lavoratrici, tra vertenze e procedure fallimentari, recuperando ben 5.242.903 euro, riconsegnandone in media 2.154 per vertenza ad ogni lavoratore.

“La maggioranza delle attività seguite dal nostro ufficio è come sempre relativa a recuperare retribuzioni mancate. Sono state 918 le pratiche aperte per vertenze individuali, mentre 684 quelle avviate su procedure concorsuali”, racconta il responsabile dell’ufficio, Alberto Citerio.

Sul totale, i licenziati rappresentano ancora quasi il 12% del totale delle pratiche, come nel 2019, e il 73% operazioni di recupero crediti. Il terziario rappresenta, come da tradizione, il settore più interessato dall’attività dell’Ufficio Vertenze CISL  di Bergamo: 389 le pratiche, ovvero il 42.3% del totale. A seguire il  Metalmeccanico (163 vertenze  pari al 17,8%), l’Edilizia (125 vertenze, 13,6%), i Trasporti (104 vertenze, 11,3%), infine il Tessile e Chimico con 66 vertenze (7,2%).  Sul versante dei fallimenti, quest’anno la fetta più importante è toccata al settore dei Grafici e dello spettacolo, con il 33,7% dei lavoratori coinvolti. Poi, il Terziario (25%) e il Metalmeccanico (13,3%).

La grande maggioranza del lavoro di vertenza è rappresentato da cause intestate a uomini, con il 59,8% del totale, mentre le donne si “fermano” al 40,2%.

“Registriamo un incremento di due punti percentuali di donne sul totale che si rivolgono a noi per vertenze – continua Citerio -: erano il 38,2 % nel 2020, ma nonostante questo rimane il sospetto che le donne nel mondo del lavoro siano più ‘rinunciatarie’ nell’affermare, attraverso una vertenza, i propri diritti”.

Infine, quasi il 70% degli assistiti dall’Ufficio Vertenze CISL è rappresentato da lavoratori italiani. Nel 30% di stranieri, spiccano le nazionalità di Marocco, Albania, Romania, Ucraina e Senegal.

“Mai come in questo periodo– dice il responsabile Vertenze CISL – la gente ha bisogno degli uffici vertenze. La gente che si rivolge a noi  è sempre di più, nonostante l’andamento altalenante del livello occupazionale degli ultimi anni. In questi ultimi mesi assistiamo spesso al fenomeno di quei lavoratori che si rivolgono a noi dopo lunghissimi periodi di sospensione dal lavoro dovuti al Covid; da un periodo iniziale di cassa integrazione, l’azienda non li ha più richiamati in servizio, non sono stati retribuiti per i periodi scoperti dalla cassa ed in più non hanno una prospettiva di ripresa del servizio: semplicemente, a distanza di un anno e mezzo, il posto di lavoro è come svanito”.

“I lavoratori difficilmente hanno strumenti per fare da sé: la nostra assistenza è professionale e pensata per loro,  comprende anche l’azione di avvocati esperti di diritto del lavoro che collaborano con l’ufficio. La CISL è punto di riferimento anche per i lavoratori più deboli e svantaggiati, come i precari,  gli atipici e gli immigrati. Un’attività solidaristica – conclude Citerio – che conferma ancor di più l’impegno della CISL nell’affermazione e nella tutela dei diritti di tutte le lavoratrici ed i lavoratori, nessuno escluso”.

“Nel 2021 la nostra provincia ha vissuto una ripresa occupazionale importante, confermata dai numeri dei avviamenti al lavoro che ha coinvolto 123.074 persone (+ 5836 rispetto al 2019 e +20775 al 2020) – dice Danilo Mazzola, segretario CISL di Bergamo -. Un rimbalzo significativo rispetto al difficile 2020,  ma un incremento ben più importante se rapportato al 2019. Tutti i settori (Agricoltura, Industria, Costruzioni e Commercio e Servizi) sono cresciuti negli avviamenti rispetto al 2019, e questo evidenzia come la crescita, oltre a essere generalizzata e migliorativa rispetto a un anno come il 2019, sia chiaramente positiva per la nostra economia. In questo contesto si colloca l’attività del nostro ufficio vertenze, chiamato a gestire le difficoltà individuali che le persone hanno vissuto sulla scorta del complicato anno 2020 e con lo sblocco dei licenziamenti tornati ai livelli del 2019 con tanti lavoratori coinvolti che hanno chiesto supporto al nostro ufficio. Inoltre, attività sempre più fondamentale è la gestione delle pratiche concorsuali, dove lavoratori e lavoratrici in un contesto di difficoltà dettato dal fallimento dell’impresa, trovano nell’Ufficio Vertenze CISL  risposte concrete nella gestione di procedure fondamentali per poter recuperare le loro spettanze. Mai come in questi anni il ruolo della CISL bergamasca è stato fondamentale, sia come soggetto di tutela che come riferimento sociale per il nostro territorio, in particolare per chi è più in difficoltà e rischia di essere escluso dai processi di cambiamento che coinvolgono la nostra provincia”.

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