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Al mercato spiccano gli agretti: preparali con uova e salsa d’acciughe - BergamoNews
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Ortofrutta

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Al mercato spiccano gli agretti: preparali con uova e salsa d’acciughe

L'areale di riferimento è costituito dall'Italia centrale, soprattutto da Latina, nel Lazio, ma si trova anche ottimo raccolto proveniente dalle regioni italiane meridionali

Bergamo. Sono gli agretti, conosciuti anche come “barba di frate”, il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. La presenza di questo ortaggio si sta intensificando: i quantitativi reperibili sulla piazza aumentano man mano in maniera significativa.

A incidere favorevolmente sull’andamento della produzione sono le temperature non particolarmente rigide che hanno caratterizzato questo inverno.

L’areale di riferimento è costituito dall’Italia centrale, soprattutto da Latina, nel Lazio, ma si trova anche ottimo raccolto proveniente dalle regioni italiane meridionali. L’ampia offerta permette un ottimo rapporto fra qualità e prezzo, quindi queste verdure rappresentano un’occasione da cogliere per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia.

Dotati di svariate proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, sono una buona fonte di fibre, sali minerali, come potassio, calcio, ferro e magnesio, ma non mancano di vitamine (A, C e B3). Grazie alla loro composizione svolgono un’azione purificatrice, facilitano l’eliminazione delle scorie e contribuiscono a depurare il sangue da colesterolo e trigliceridi. Inoltre, hanno una funzione rimineralizzante, rinfrescante e leggermente tonificante, sono alleati per la diuresi e la regolarità intestinale, e possono addirittura risultare lievemente lassativi.

Poveri di calorie, in cucina possono essere consumati in diverse modalità. Sono ottimi lessati e serviti in insalata, saltati in padella con burro e aglio e cosparsi di formaggio grattugiato. In alternativa, si adoperano per preparare primi piatti (pastasciutta e risotto), per accompagnare carni bianche e pesce oppure per il ripieno di appetitose torte salate abbinandoli ai più svariati ingredienti.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, proseguendo nel comparto orticolo, si nota una buona offerta di asparagi, che ora come ora provengono in gran parte dalla Spagna. In volumi minori si può contare anche su esemplari italiani, che sono originari da Puglia, Sicilia e Campania.

Si rileva un’ottima disponibilità di fagiolini con origine nazionale, affiancati da quelli marocchini. Questi ultimi, a fronte di una qualità differente, costano quasi la metà.

Risulta stabile il prezzo dei finocchi, per i quali si denotano livelli qualitativi che rientrano entro la media del periodo. Non si annotano cambiamenti nemmeno per quanto riguarda gli areali produttivi: la gran parte del raccolto continua ad arrivare dalle regioni italiane centro-meridionali dando vita a un assortimento vasto e capace di soddisfare le esigenze della clientela.

Tendono al ribasso i valori di mercato delle melanzane, che si possono acquistare con provenienza soprattutto italiana. La maggioranza degli approvvigionamenti è siciliana e, oltre alla merce Made in Italy vi è quella spagnola, disponibile a un prezzo molto basso.

Si registra un lieve rialzo, invece, per i peperoni, che provengono perlopiù dalla Sicilia. La qualità è elevata e non si evincono differenze fra la varietà gialla e quella rossa sia in termini di pregio sia di prezzo. C’è anche buon prodotto spagnolo, acquistabile a quotazioni in rialzo e quasi pari al raccolto nazionale.

Per quanto riguarda i pomodori, spicca un’ottima offerta delle varietà a grappolo anche se, fra queste, vi è una minor disponibilità del ciliegino rispetto al datterino. Una specialità è costituita dal datterino giallo, che nella maggior parte dei casi arriva dall’Italia meridionale e si contraddistingue per una qualità elevatissima.

Passando al reparto della frutta, cominciando dagli agrumi, continua la campagna delle arance di varietà Tarocco. Il prodotto principale è quello nazionale, proveniente dalla Sicilia con livelli qualitativi molto alti.

Anche i limoni arrivano soprattutto dalla Sicilia. Accanto a questi, c’è la merce spagnola, che si può acquistare a prezzi inferiori, commisurati alla sua qualità.

Si conclude la campagna commerciale delle clementine: gli estimatori hanno la possibilità di reperire le ultime partite, che hanno origine estera.

Per le fragole resta ottima la qualità e i prezzi permangono sostenuti seppur nella media del periodo. Le migliori giungono dalla Basilicata e sono affiancate dal raccolto spagnolo, di qualità discreta ma non paragonabile a quello italiano.

Per concludere, è terminata la stagione dei kiwi gold, a polpa gialla: si possono trovare ancora quelli verdi, con una buona disponibilità dal centro-nord Italia. Accanto a loro vi sono quelli esteri, con un’offerta variegata e in grado di rispondere alle richieste dei consumatori.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA 

Agretti acciughe

Nidi di agretti con uova e salsa d’acciughe

(a cura di Ab Ovo)

Ingredienti per 4 persone:

1 mazzetto di agretti (circa 300 g)
4 uova (meglio se di galline ruspanti)
1 manciata di prezzemolo fresco
1 cucchiaio di capperi, dissalati
4-5 filetti di acciughe sott’olio
la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato
olio extravergine d’oliva q.b.
crostini o dadini di focaccia, per accompagnare

Come si fa

Pulire gli agretti eliminando la radichetta e le parti terminali più dure, lavarli più volte in acqua corrente prestando attenzione ad eliminare ogni residuo di terra e cuocerli per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata;

raffreddarli in acqua e ghiaccio per mantenere il colore brillante e tenere da parte.

Preparare la salsa: lavare ed asciugare il prezzemolo e tritarlo con una mezzaluna insieme ai capperi dissalati e alle acciughe.

Trasferire il trito in una ciotolina, aggiungervi la scorza di limone grattugiata e 4-5 cucchiai d’olio, sino ad ottenere una salsina abbastanza consistente.

Disporre le uova in una pentola, coprirle con acqua fredda e calcolare 6-8 minuti dal momento dell’ebollizione (a seconda che si preferisca il tuorlo più o meno rappreso).

Raffreddarle sotto un getto d’acqua fredda e sgusciarle.

Comporre i nidi di agretti su un piatto di portata o nei piatti individuali, disporre al centro di ognuno un uovo diviso a metà e completare con la salsina preparata.

Accompagnare a piacere con crostini di pane o focaccia.

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