Quantcast
Raffaello in carrozzina e mamma Annamaria "più forti di tutto", in bus a Leverkusen e Sarajevo per l'Atalanta - BergamoNews
La storia

Raffaello in carrozzina e mamma Annamaria “più forti di tutto”, in bus a Leverkusen e Sarajevo per l’Atalanta fotogallery

La disabilità non ferma la passione nerazzurra del 27enne di Zanica con a fianco la sua mamma: "Sbagliato abbattersi per le difficoltà, meglio conviverci e provare a superarle"

Zanica. I veri eroi di Leverkusen non sono Musso, Demiral e Boga, ma i tifosi arrivati in Germania per sostenere l’Atalanta con i pullman, come i 160 del gruppo Chei de la Coriera. Dodici ore di viaggio all’andata e altrettante al ritorno subito dopo la partita, in pratica senza dormire per due notti se non sonnecchiando sul bus.

Uno di loro in particolare può essere considerato il migliore: Raffaello Bresciani, 27enne di Zanica, fedelissimo nerazzurro, con una disabilità che lo costringe su una sedia a rotelle ma che non lo ferma di fronte a nulla, nemmeno a viaggi lunghi e faticosi. Anche grazie al sostegno di mamma Annamaria, 58 anni, che lo accompagna.

Quella tedesca non era la prima trasferta di questo tipo per loro: “Siamo stati anche a Sarajevo nell’agosto del 2018 – racconta Raffaello – , nel secondo turno di qualificazione all’Europa League, quando la Dea vinse otto a zero. Allora furono circa venti ore di viaggio in pullman in totale. Oppure in Austria nell’estate del 2017 per l’amichevole con il Borussia Dortmund, che battemmo e poi ritrovammo in Coppa. Mamma mi accompagna sempre nelle trasferte lunghe. Lei in realtà è interista, ma la sto convertendo”.

Raffaello e mamma Annamaria

Non solo in Europa, perché Raffaello segue la squadra nerazzurra anche in campionato: “Vado spesso in trasferta anche alla domenica. In questi casi vado con amici, visto che nonostante il mio problema fisico sono abbastanza autonomo. Ringrazio comunque il gruppo di Chei de la Coriera che sono sempre gentili e disponibili. Mi piace il loro spirito di aggregazione per i colori nerazzurri”.

Per i ragazzi come lui c’è però un problema biglietti, non sempre facili da trovare: “Una decina di giorni prima della partita devo mandare la richiesta alle squadre, che sia l’Atalanta quando è in casa o le altre società per le gare esterne, e poi aspettare la loro risposta. Che di solito arriva solo pochi giorni prima della gara e quindi non è semplice organizzarsi per gli spostamenti”.

Ma l’amore per la Dea supera qualsiasi ostacolo: “Vado allo stadio da quando ho cinque anni, quindi direi una vita. Sono contento della dimensione europea che abbiamo raggiunto con Gasperini, anche se all’inizio ero un po’ scettico su di lui. A Leverkusen non è stata una sfida semplice, ma è stato bellissimo esultare al gol di Boga nel finale. Adesso sotto col Lispsia, senza paura ma con grande umiltà, ragionando partita dopo partita. Spero di esserci ancora, sto convincendo mamma ad andare”.

Oltre all’Atalanta, il 27enne ha la passione per la natura: “Ho studiato per diventare educatore professionale, voglio essere vicino ai ragazzi disabili e a quelli che sono in comunità. Per adesso che non ho un lavoro trascorro molto tempo nell’azienda agricola di mio zio Adriano, che da quando dodici anni fa è mancato mio papà mi è sempre molto vicino. Lo adoro come ambiente”.

Una forza immensa quella di Raffaello, riassunta in poche parole: “Credo che nonostante qualsiasi ostacolo la vita ti pone davanti, bisogna cercare di viverla al meglio e provare a fare tutto ciò che si vuole. È inutile abbattersi per le difficoltà, non se ne vanno in questo modo, meglio piuttosto imparare a conviverci. Non è facile, ci vogliono le palle e un briciolo di follia come la mia nel seguire l’Atalanta anche lontanissimo. Come canta Ligabue, “Ci han concesso solo una vita, soddisfatti o no…””.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
Tifosi Atalanta Bayer leverkusen
Alle 18.45 la partita
L’hostess Ryanair al microfono: “Forza Atalanta”; 1200 i tifosi a Leverkusen, anche da Bari
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI