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Gabriele Sola Coach

Il consiglio

Il dialogo interiore ti frena? Impara a gestirlo

La “vocina” giudicante va riconosciuta e regolata. Gestire il dialogo interiore porta a migliorare il livello delle nostre prestazioni ed a vivere più serenamente con noi stessi e con gli altri

Il dialogo interiore, quel chiacchiericcio che si consuma nella nostra mente, è un compagno sempre presente. Con il mental coach bergamasco Gabriele Sola ne esploriamo gli effetti. Anzitutto, si tratta di un elemento utile o dannoso?

“È un aspetto estremamente delicato che occorre conoscere e gestire. Lo definirei un ospite inevitabile che, a volte, parla troppo ed a sproposito. Si presenta come una vocina che parla solo al nostro orecchio, capace di mille tonalità e di cambiare repentinamente volume ma, in genere, non ha bisogno di urlare. Le è sufficiente sussurrare con convinzione ed insistenza, favorita dal fatto che il timbro di quella voce è proprio uguale al nostro. Risulta estremamente familiare, il che le concede una sorta di lasciapassare”.

Una volta ottenuto quel ‘lasciapassare’, come agisce la voce interiore giudicante?

“Attraverso il gioco tra Sé 1 e Sé 2. Quel dialogo che in teoria – spiega Gabriele Sola – potrebbe sostenerci, incoraggiarci, spingerci a dare il nostro meglio. E che al contrario finisce per materializzarsi in un osservatore pessimista e ipercritico: un freno fuori controllo che limita le nostre performance e può persino renderci infelici”.

Com’è possibile sciogliere questo freno?

“Divenendo parte attiva del dialogo interiore. L’effetto del chiacchiericcio tra Sé 1 e Sé 2 è determinante soprattutto nei momenti più complessi e delicati. L’infida vocina, infatti, è abituata ad averla vinta senza colpo ferire. Del resto, nessuno ci ha mai insegnato che un dialogo interiore consapevole può aumentare di molto la nostra efficacia e serenità”.

Cosa lo rende così difficile?

“Il fatto – osserva Gabriele Sola – che, soprattutto quando siamo chiamati a dare il nostro meglio, ci sono mille altri aspetti da tenere sotto controllo. In un contesto complesso, il problema della vocina sembra (sembra!) secondario… E invece, come ciascuno di noi può facilmente confermare guardando alle esperienze già vissute, è proprio questo l’elemento che determina il successo o l’insuccesso delle nostre azioni”.

Esiste un modo per neutralizzare il dialogo interiore?

“La vocina non va affatto soffocata (impresa peraltro impossibile) né combattuta: va semplicemente riconosciuta e regolata. Sapete qual è la parola magica? Allenamento. Così come l’atleta allena quella straordinaria rete di interazioni biochimiche e neuromeccaniche che è l’organismo umano, allo stesso modo possiamo allenare la mente a gestire le interazioni sottili del dialogo interiore”.

La soluzione, dunque, consiste nel dotarsi delle competenze che permettono di regolare il dialogo interiore in modo consapevole. Una capacità che necessita di un training adeguato, per accrescere il livello delle nostre prestazioni e vivere più serenamente: con noi stessi e con gli altri.

https://gabrielesola.coach/

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