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Il sindaco e quel logo che rievoca Putin: "Troppa ambiguità, chiarisca in consiglio comunale" - BergamoNews
Valbrembo

Il sindaco e quel logo che rievoca Putin: “Troppa ambiguità, chiarisca in consiglio comunale”

Mozione della minoranza: "Sui social del primo cittadino tanti post che tendono a mitigare l'attacco all'Ucraina". Il leghista Claudio Ferrini aveva definito "patetico" il tentativo di collegare il simbolo alla guerra

Valbrembo. Arriva in Consiglio comunale il caso del profilo Facebook del sindaco di Valbrembo, Claudio Ferrini. Tutta colpa di un’immagine – quella scelta per il suo profilo, appunto – secondo molti identica a quella che identifica l’account Twitter ufficiale di Vladimir Putin.

Il Gruppo consiliare ‘Insieme per Valbrembo’, guidato dall’ex primo cittadino Elvio Bonalumi, ha prodotto una mozione “diretta a condannare con fermezza – si legge – e senza ambiguità di alcun genere”, l’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina, ma anche per una “netta presa di distanza dalla politica imperialista e neo zarista del Presidente russo Putin”.

“Può anche essere che le due immagini si somiglino – aveva ammesso Ferrini, contattato da Bergamonews -, ma da appassionato di storia dico che se ne possono trovare altre simili sulla bandiera zarista e dell’impero austro-ungarico. San Giorgio che uccide il drago è un simbolo di molte dinastie dell’epoca”.

Ferrini, leghista, è anche presidente dell’Associazione culturale Italia-Russia di Bergamo che – riporta il sito – propone incontri con esponenti della cultura e della vita sociale russa, ma anche dibattiti e conferenze, corsi di lingua. L’attuale sindaco aveva definito “patetico il tentativo di collegare quell’immagine alla guerra”. Quando lo si era incalzato sulle sue presunte simpatie per Putin (il suo profilo social, oggettivamente, non è privo di riferimenti alla figura del presidente russo), aveva risposto che l’associazione che presiede “condanna fortemente ogni azione bellica” aggiungendo che “le cose si fanno sempre in due. Nella guerra, come nella vita, nessuno ha solo torto o solo ragione”.

Dichiarazioni che, evidentemente, non hanno del tutto convinto l’opposizione “in quanto la Russia, con la guerra di invasione – osservano – viola palesemente il diritto internazionale”. “La questione primaria – aggiungono – riguarda altresì il collegamento dell’immagine filo-russa del profilo Facebook di Ferrini con alcuni post di valenza politica che – sostengono sempre dalla minoranza – tendono a mitigare l’attacco di Putin all’Ucraina, creando una pelosa ambiguità tra i concetti di invasore e invaso”. “Dopo la richiesta di chiarimenti – concludono – il sindaco ha ritenuto necessario modificare la visualizzazione del suo profilo Facebook, non rendendo disponibili a tutti alcuni post eloquenti della sua visione”.

Ferrini, in questa polemica, vede soltanto un tentativo di screditare lui e l’amministrazione. “È una storia vecchia”, ha detto. Come l’immagine del profilo che gli contestano: pubblicata a fine 2021, prima che scoppiasse il conflitto, non ha mancato di sottolineare.

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