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Bombe nell'Adda al confine tra Bergamo e Lecco: la siccità fa riemergere i vecchi ordigni - BergamoNews
L'allarme

Bombe nell’Adda al confine tra Bergamo e Lecco: la siccità fa riemergere i vecchi ordigni

In territorio di Brivio: si tratta di una bomba a mano tedesca risalente alla 2° guerra mondiale e di una bomba da mortaio da 81 millimetri

Brivio. Due ordigni della seconda guerra mondiale sono stati ritrovati sul fondo del fiume Adda, precisamente sul Lungo Adda Monfalcone di Brivio, comune che si trova al confine con Cisano Bergamasco e la provincia di Bergamo. Ad individuarli, alla profondità di circa un metro e a una distanza di circa 3 metri dalla riva, complici i giorni di siccità, è stato un cittadino.

Si tratta di una bomba a mano di nazionalità tedesca risalente alla 2° guerra mondiale e di una bomba da mortaio da 81 millimetri. “Mercoledì, 16 marzo – spiegano dalla prefettura – il Nucleo Operativo Subacquei della Marina Militare consegnerà la bomba da mortaio al personale del 10° Reggimento Genio Guastatori che provvederà al trasporto e alla messa in sicurezza dell’ordigno per l’esecuzione delle operazioni di stoccaggio e brillamento, in programma per il 18 marzo 2022. Sempre nella giornata odierna, il Nucleo Operativo Subacquei della Marina Militare effettuerà le operazioni di brillamento in acqua della bomba a mano tedesca”.

Per le operazioni di neutralizzazione dell’ordigno in acqua non si è reso necessario lo sgombero di abitazioni. Semplicemente si raccomanda, per quelle poste oltre il raggio di 50 metri, di mantenere le finestre aperte durante la deflagrazione. Le Forze di polizia provvederanno alla vigilanza, in zona di sicurezza, di tutte le operazioni.

 

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