• Abbonati
Il 6 luglio

Ciclismo, il Giro Donne torna a far tappa a Bergamo

Da Sarnico a Bergamo: un’intera giornata nel territorio orobico in occasione della sesta frazione

Bergamo. A distanza di sei anni dall’arrivo di Lovere, il Giro Donne torna a far tappa nella nostra provincia.

La Corsa Rosa vivrà un’intera giornata nel territorio orobico in occasione della sesta frazione che il prossimo 6 luglio condurrà le principali rappresentanti del ciclismo femminile da Sarnico a Bergamo.

Un riconoscimento per il movimento di casa nostra che sta vivendo un momento particolarmente affascinante grazie alle prestazioni di Martina Fidanza e Chiara Consonni le quali stanno gradualmente conquistando il panorama mondiale.

Ripercorrendo idealmente la kermesse che chiuse l’edizione 2012 vinta dall’olandese Marianne Vos, le atlete saranno chiamate a ripetere per cinque volte un circuito caratterizzato dall’ascesa di San Pantaleone (gran premio della montagna di terza categoria) prima di dirigersi verso il centro cittadino.

A contraddistinguere i 114,7 chilometri in programma sarà la salita della Boccola che condurrà le fuoriclasse delle due ruote in Città Alta prima di lanciarsi verso il traguardo che strizza l’occhio a possibili colpi di mano.

Alla partenza del Giro Donne il prossimo 30 giugno vi saranno anche i team bergamaschi Valcar-Travel & Service e Isolamant-Premac-Vittoria che cercheranno di mettersi in luce in una competizione che è tornata a far parte del calendario dell’UCI Women’s World Tour e vedrà la partecipazione di centoquarantaquattro atlete provenienti da tutto il mondo.

“Il meritato ritorno nell’UCI Women’s World Tour del Giro Donne è un risultato internazionale importante che premia prima di tutto l’alta qualità sportiva delle atlete in competizione, il vero patrimonio di questa storica gara, insieme al nostro impegno per valorizzarlo al meglio, come organizzatori, produttori e distributori – ha spiegato Roberto Ruini, fondatore di PMG Sport e direttore generale del Giro Donne -. Se nel 2021 riportare il Giro Donne tra le gare WWT è stato per noi il principale obiettivo, quest’anno ci proponiamo di accelerare ulteriormente il processo di crescita e valorizzazione di questa storica competizione fino a portarla a essere uno dei grandi e imprescindibili appuntamenti sportivi dell’anno, ampliandone l’eco nazionale e internazionale”.

La cronometro di Cagliari sarà soltanto l’antipasto di una competizione si deciderà con buona probabilità nel corso della settima tappa con arrivo a Passo Maniva e durante la nona frazione dove le cicliste dovranno superare il Passo Daone, Cima Coppi dell’edizione 2022, prima di giungere a San Lorenzo Dorsino.

Il gran finale previsto il 10 luglio a Padova sarà il coronamento di un percorso che vedrà protagonista lo sport italiano come confermato dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni.

“Ci prepariamo a vivere un Giro Donne 2022 in un momento decisamente delicato per tutti noi. Abbiamo vissuto due anni pandemici duri e ora affrontiamo una situazione internazionale complessa. Per questo il Giro Donne, con le sue emozioni, i suoi colori ed i suoi messaggi positivi ci permette di guardare ancora con ottimismo alla vita. – ha sottolineato il numero uno del ciclismo tricolore -. L’Italia avrà al via le sue atlete più importanti, a partire dalla campionessa del mondo, Elisa Balsamo. Non è un caso che la corsa ritrovi la classificazione World Tour, che ne conferma la crescita a livello internazionale. Una crescita che va di pari passo con l’evoluzione del movimento ciclistico femminile con formazioni sempre più attrezzate e professionali. Su un percorso esigente, disegnato anche con il supporto del CT, Paolo Sangalli, vivremo sicuramente uno spettacolo che premierà l’atleta che avrà saputo affrontare al meglio i mille ostacoli che la strada propone.”

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI