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Le dichiarazioni

Gasp: “Leverkusen più difficile della Roma, nuovi proprietari? Arriveranno presto”

Il mister in conferenza stampa prima della gara di Europa League: "Bayer squadra veloce che sa attaccare, a questo punto solo avversari di blasone"

Bergamo. “A Roma un passo indietro? Non sempre si può spiegare tutto, la prestazione non è stata così negativa. Si giudica il risultato, ma le partite sono quasi sempre equilibrate. È andata così, ma ci sono ancora 11-12 partite. C’è questa qualificazione e, per fortuna, si gioca con grande frequenza. Arriva sempre la possibilità di rimediare”.

È la vigilia di Atalanta-Bayer Leverkusen, ma l’argomento forte resta il campionato, la sconfitta di Roma che Gasperini non ha commentato all’Olimpico. Lo fa in conferenza stampa prima del nuovo impegno europeo, che definisce così: “Mi aspetto una gara molto più difficile che a Roma, il Bayer è squadra veloce, sa attaccare. In Europa contro inglesi e tedeschi le partite sono sempre più difficili che in campionato. Se poi loro in trasferta qualche volta hanno fatto meno bene non so, non è facile per nessuno, però il Bayer è squadra solida, contro il Bayern anche in trasferta a Monaco ha fatto molto bene, per cui dobbiamo valutare la squadra nella sua globalità”.

Tornando alle prestazioni dei nerazzurri, un po’ altalenanti nell’ultimo periodo, Gasp spiega: “Dopo l’ultima sosta abbiamo avuto una serie di partite molto difficili con le migliori squadre del campionato, abbiamo avuto qualche problema per via del Covid e infortuni vari e ci abbiamo messo anche del nostro, poi ci sono stati diversi episodi ma siccome ho un’idea mia non ne parlo. Adesso c’è una nuova fase e speriamo di fare meglio”.

E sui singoli, da Muriel a Zapata… “Non esiste un problema Muriel, è un ragazzo solare, cerca di fare il meglio, è sempre un ragazzo positivo”. Riguardo a Duvàn, il suo pensiero sembra escludere eventuali nuovi arrivi: “Manca Zapata e a parte Ilicic è l’unico infortunato, non credo avremo grandi possibilità di recuperarlo, forse nell’ultimo mese. Il mercato? Va fatto quando deve essere fatto, in estate poi a gennaio, adesso non è la cosa migliore, non ci sarebbe neanche tempo per così poche partite. Comunque siamo pronti per il finale di stagione”.

Su un eventuale cambio di modulo e ritorno alla difesa a tre, il tecnico si tiene tutte le soluzioni possibili: “In ogni partita si cerca la disposizione migliore mantenendo le caratteristiche dell’Atalanta”.

Gasp spiega che non ha ancora incontrato “i nuovi proprietari, arriveranno presto” e riguardo alla collocazione dell’Atalanta tra le 16 di Europa League risponde: “Noi abbiamo partecipato alla Champions, ma l’Europa League ha squadre di blasone a questo punto. E noi facciamo le prove per migliorare il nostro valore”.

Due anni fa, il 10 marzo a Valencia l’Atalanta realizzava una grande impresa: che cosa è cambiato? “Sono stati due anni straordinari, con risultati e gioco che credo nessuno si aspettava. Il grandissimo rammarico è di aver giocato due anni senza pubblico, anche in campionato. Speriamo di poter ricreare quelle condizioni, ma ci vorrà ancora tempo”.

De Roon risponde con il mister in conferenza e aggiunge: “Senza pubblico è sempre brutto”. Poi, invitato a raccontare lo stato d’animo di Malinovskyi e Miranchuk in questo momento, Marten cerca le parole più adatte: “In particolare Ruslan sta soffrendo, la sua famiglia è ancora là. È difficile staccare, in campo e nello spogliatoio tutti parlano della guerra e…noi suoi compagni proviamo ad aiutarlo, però è un periodo molto delicato per lui, speriamo si possa esprimere come in Grecia”.

Sul Bayer, De Roon la pensa così: “Sono fortissimi, con tanti giovani talenti, attaccano, è una bella squadra. Speriamo sia una partita aperta e di fare un buon risultato. Non credo di dovermi riscattare per l’espulsione di Roma, vogliamo fare una bella partita come squadra e ritrovarci, non penso a me stesso. Soprattutto – ripete – speriamo in un buon risultato. Dovremo attaccare come sappiamo, loro non hanno punti deboli, però noi siamo sempre stati bravi a creare occasioni per fare gol”.

Sarà anche la partita numero 250 con l’Atalanta per De Roon che commenta così: “Non lo sapevo, speriamo di fare bene domani. Sono più legato alla prima partita in Coppa Italia, perché ho anche fatto gol. La più bella direi quella col Sassuolo, perché ci ha dato la qualificazione in Champions”.

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