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Edilcassa Bergamo: “Materie prime alle stelle e mancanza di manodopera qualificata”

Il settore edilizio ha subito importanti trasformazioni negli ultimi anni. Le imprese devono far fronte a questi mutamenti e spesso incontrano delle difficoltà

Bergamo. Negli ultimi due anni, in seguito alla pandemia, grazie a bonus e incentivi statali la domanda ha subito un’impennata ma, considerati i tempi ridotti e la complessità delle regole peraltro in continuo cambiamento, sul medio periodo questi aiuti rischiano di portare più danni che benefici alle imprese.

Lo spiega il presidente di Edilcassa Artigiana Bergamo Angelo Carrara: “Siamo chiamati a lavorare con scadenze temporali molto pressanti e questo ci porta a fronteggiare delle criticità non indifferenti: la scarsità delle materie prime con il conseguente incremento dei prezzi; il proliferare di realtà che di imprenditorialità hanno ben poco, con scarse competenze tecnico/professionali e i soggetti finanziari che hanno visto un business senza precedenti, il tutto a discapito delle imprese serie e che applicano i corretti contratti di categoria. Questo approccio rende inoltre impossibile una corretta impostazione dello sviluppo dell’impresa: se non sappiamo cosa succederà alla scadenza del termine degli incentivi, se non riusciamo prevedere come sarà il mercato, come possiamo programmarne l’evoluzione? Bisogna pianificare, almeno con scadenze temporali di medio periodo un corretto decalage degli incentivi.

Per non parlare della mancanza di manodopera qualificata, altro grande problema che il comparto edilizio si ritrova ad affrontare. Le nuove tecnologie sono entrate prepotentemente nel nostro settore, penso ad esempio al BIM (BUILDING INFORMATION MODELING) che parte da una progettazione innovativa e completamente digitalizzata e si trasferisce poi nel bisogno di interfacciarsi con maestranze preparate anche in questo campo.

Il settore vive oggi una “crisi di vocazioni”: non c’è ricambio generazionale, i giovani puntano ad altri impieghi, nonostante il comparto abbia molto da offrire. “Nel nostro settore si possono avere gratificazioni economiche interessanti e soddisfazioni personali e professionali, che consistono nella consapevolezza di realizzare un opera duratura, di veder crescere sotto i propri occhi ciò che si sta realizzando. Non è sicuramente un lavoro cosiddetto “alienante” e permette di acquisire competenze spendibili anche in altri settori”, aggiunge Carrara.

Continua ad essere importante la presenza di operai stranieri ma, come sottolinea il vicepresidente di Edilcassa Artigiana Bergamo Marco Bonetti: “Questi flussi sembrano in contrazione, non sono sufficienti e comunque rappresentano una grossa fetta di quella manodopera di livello professionale molto basso. Abbiamo invece bisogno di personale qualificato, che sappia interagire con le nuove tecnologie ormai di uso comune nella maggior parte delle aziende. Il vice presidente interviene poi in merito alla regolarità contrattuale per sottolineare la necessita di dare applicazione al decreto antifrodi appena emanato dal Governo, che consiste nel prevedere che, per chi realizza lavorazioni edili, il riconoscimento dei benefici fiscali sia possibile se vi è, per i lavori edili l’applicazione dei contratti collettivi del settore edile, nazionali e territoriali”.

Sottolinea la Presidenza che Edilcassa Artigiana Bergamo da 30 anni è al fianco dei lavoratori e delle imprese del comparto artigiano e in quest’epoca di cambiamento mira ad offrire un importante supporto ai suoi associati per affrontare con i giusti strumenti le problematiche che si presentano.

Il direttore Giovanni Gervasoni illustra i dati degli ultimi 5 anni: “Dal 2017 al dicembre 2021 il numero delle imprese è passato da 1.577 a 1.633; gli operai attivi passano da 5.549 a 6.572; le ore lavorate nel 2017 sono state 6,6 milioni, nel 2021 7,4 milioni; la massa dei salari è aumentata di 10 milioni di euro in 5 anni (da 71,5 milioni a 81 milioni)”
I dati relativi al personale consentono una fotografia molto chiara della situazione.

Nel 2017 i lavoratori del settore edilizio artigiano bergamasco erano 5.549: di questi il 27,21% stranieri, il 24,54% superava i 50 anni d’età, il 75,46% aveva un’età compresa tra i 14 e i 50 anni, il 30,47% erano operai comuni, il 67,54 tra qualificati e comuni.

Nel 2021 su 6.572 operai, gli stranieri sono il 33,96%, il 28,67% ha più di 50 anni, il 71,33% ha tra i 14 e i 50 anni, gli operai comuni sono il 35,50%, quelli qualificati e comuni il 69,41%.

“Le principali criticità emerse in questi ultimi cinque anni sono l’aumento sempre più cospicuo di lavoratori stranieri e il rilevante numero di lavoratori con qualifiche basse, primo e secondo livello” continua Gervasoni.

Generico marzo 2022

Le risposte date dalle parti sociali artigiane per mezzo di Edilcassa alle criticità evidenziate passano attraverso un rafforzamento delle relazioni sindacali con un intervento incentrato su: assistenze alle imprese ed ai lavoratori, conferma dell’elemento variabile della retribuzione e potenziamento della formazione.
Le assistenze: già nel 2019 sono state ampliate le assistenze che Edilcassa eroga ad imprese e ai lavoratori vengono ampliate e rese strutturali nel 2022: in particolare l’incentivo riconosciuto alle imprese per l’innovazione tecnologica, mentre per i lavoratori sono state riconosciute quelle per l’acquisto della casa, incentivando ulteriormente i giovani; oltre all’incentivo per le imprese e per i lavoratori che terminano il contratto di apprendistato. È operativo un gruppo di lavoro appositamente costituito per l’aggiornamento e l’ampliamento delle assistenze.

Generico marzo 2022

Elemento Variabile della Retribuzione (EVR): Sono stati mantenuti fermi gli impegni economici confermando l’erogazione dell’elemento economico territoriale per tutto il 2020, ma anche per il 2021 ed il 2022. Contratto Collettivo Provinciale dell’edilizia: Mantenere ferma la collaborazione tra imprese e lavoratori aprendo il tavolo per il rinnovo del contratto collettivo provinciale che è in una fase avanzata. Formazione alle imprese ed ai lavoratori: si punterà in modo particolare su un potenziamento ed ampliamento della attività di formazione svolta degli enti bilaterali dell’artigianato.

Generico marzo 2022