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Cristian, studente con autismo, vince il premio grafica dell’Abf di Treviglio

Il concorso, aperto a tutti gli iscritti, ha previsto la creazione di un logo per un progetto di simulazione, nella scuola, di vendita del pane da parte degli alunni

Treviglio. La sua passione per il disegno grafico al computer lo ha portato a vincere un premio per il miglior logo del concorso interno promosso dall’istituto d’istruzione e formazione professionale Abf – Cfp di Treviglio.

Lui è Cristian Belloli, 16 anni, uno studente di Boltiere con disturbo dello spettro autistico che, grazie al suo talento, ha conquistato la giuria.

“Disabilità è, prima di tutto, unicità. Purtroppo, però, le abilità singolari delle persone disabili vengono spesso nascoste, quando invece andrebbero svelate, riconosciute e valorizzate”, dichiara Sara Sofisti, psicologa e docente dell’istituto.

La scuola lavora in una logica d’inclusione e i ragazzi diversamente abili, ai quali è dedicato un percorso personalizzato seguito da Sara e altri cinque colleghi, collaborano con gli studenti dei corsi classici.

“Ci impegniamo tutti i giorni – afferma Sofisti – per creare un ambiente che sia anzitutto un’occasione didattica ed evolutiva protetta con, al centro, l’individuo con le sue peculiarità. Per questo, le specificità dei ragazzi con disabilità vengono osservate e costantemente monitorate al fine di creare contesti in cui queste possano essere sviluppate. Lavoriamo per mantenere una continuità tra le caratteristiche di questi ragazzi e i bisogni presenti sul territorio”.

Ed è sempre con questo intento che l’Istituto ha indetto un piccolo contest interno consentendo a tutti gli studenti, senza alcuna distinzione, di parteciparvi. Il concorso ha previsto la creazione di un logo per un progetto di simulazione, nella scuola, di vendita del pane da parte degli alunni. Tutte le opere partecipanti sono state poi valutate senza che figurassero nome dell’alunno e classe frequentata. Insomma: nell’anonimato.

Cristian frequenta il secondo anno del percorso personalizzato in ABF e studia per diventare chef. Oltre alla passione per la cucina, e soprattutto per la pasticceria, ha notevoli capacità raffigurative. “Non solo – afferma Sara – è molto abile con il PC e la tavoletta grafica, ma sa cogliere prospettive e rappresentare dettagli, spesso non considerati, che stupiscono. Abbiamo quindi deciso di farlo partecipare al concorso e lui ha subito accolto la proposta”.

Il 16enne ha vinto il premio “grafica” grazie al logo realizzato con l’ausilio delle sole tecnologie a sua disposizione e gli sono state riconosciute le sue abilità tecniche e capacità rappresentative.

“È importante ricordare che nell’autismo si presentano difficoltà nell’identificare, esprimere e condividere le emozioni in modo convenzionale, ma non è vero che queste non sono percepite dal soggetto. Infatti, Cristian ha pianto alla notizia della vittoria. Non ha saputo dar voce a ciò che ha provato, ma ascoltandolo e lavorando con lui abbiamo capito che era vera gioia, tanta che non è riuscito a contenerla”, commenta Sara lasciando trasparire soddisfazione e orgoglio.

Orgoglio che risuona forte nelle parole di Mariella e Fabrizio, i genitori: “All’inizio stentavamo a crederci, non ci sembrava vero. La prima cosa a cui abbiamo pensato è stata la possibile reazione di Cristian; invece, i compagni e i docenti hanno compreso il momento e gli sono stati vicini: per questo li ringraziamo. Siamo sinceramente felici perché sappiamo che nostro figlio, malgrado le difficoltà, sa fare tante cose ed è anche molto bravo. È una soddisfazione indicibile”.

Il premio consisterà in un pranzo, nel mese di aprile, per lo stesso alunno, i suoi compagni ed insegnanti, preparato da una classe di cucina del corso classico e servito dagli studenti di sala bar. Il tutto, sempre in un’ottica d’inclusione.
Perché la disabilità non sia mai un limite, ma sempre una possibilità.