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Missili su Kiev, continua l’avanzata russa sull’Ucraina

La capitale ucraina prima dell’alba è stata colpita da un attacco “con missili cruise o balistici”

Poco prima delle 7 di venerdì 25 febbraio – le 6 in Italia – sono suonate le sirene degli allarmi antiaereo a Kiev e a Leopoli, nell’ovest del Paese.

La capitale ucraina prima dell’alba è stata colpita da un attacco “con missili cruise o balistici”, ha detto il consigliere del ministero dell’Interno Anton Gerashchenko, mentre la Cnn ha parlato di due forti esplosioni nel centro di Kiev e di una terza a distanza.

Poche ore prima due palazzi popolari sono stati distrutti dalle fiamme nel settore sud-est di Kiev, la capitale ucraina. Secondo le ricostruzioni disponibili, l’incendio sarebbe divampato dopo che un aereo, verosimilmente russo, è stato intercettato in volo dalla contraerea. Stando al quotidiano Kyiv Independent, almeno tre persone sono rimaste ferite in modo grave. I soccorritori hanno riferito di un rischio di crollo. In precedenza funzionari del ministero dell’interno dell’Ucraina avevano detto dell’abbattimento di un caccia nel settore di Darnytskyi, in una zona residenziale, nel settore sud-orientale della capitale.

Kiev intanto continua a prepararsi per difendersi da un imminente attacco delle forze russe. Diecimila fucili automatici sarebbero stati distribuiti nelle ultime ore ai civili della capitale.

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto per la mobilitazione generale in Ucraina. La decisione risponde ai molteplici attacchi dell’esercito russo intrapresi nel Paese. La dogana ucraina aveva già annunciato prima della pubblicazione del decreto di mobilitazione generale che gli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni non potevano più lasciare l’Ucraina