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Sfilate di carnevale? I Comuni si dividono tra chi organizza iniziative e chi, per prudenza, rinuncia - BergamoNews
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Sfilate di carnevale? I Comuni si dividono tra chi organizza iniziative e chi, per prudenza, rinuncia

Nei paesi dove solitamente si tenevano manifestazioni di richiamo con carri allegorici, come San Pellegrino, Credaro e Almè, la festa sarà più contenuta e dedicata ai bambini. A Clusone si mobilitano le contrade, a Calusco tre giorni di iniziative

Bergamo. Sfilata sì, sfilata no. Ci sono Comuni che proprio rinunciano per motivi di sicurezza legati al Covid e altri che invece hanno scelto di tornare a festeggiare il carnevale per le vie e le piazze del paese.

A Bergamo la Giunta ha dato l’ok alla sfilata di Mezza Quaresima e il Ducato di Piazza Pontida si è messo al lavoro per organizzare, il 26 e 27 marzo, la grande sfilata con carri allegorici, il ‘rasgament de la ègia”, balli e musica folk.

Gli altri Comuni della bergamasca, quelli che solitamente dedicavano al carnevale eventi di richiamo anche per i non residenti, sono divisi.

A Brembate Sopra la festa ci sarà, ma ridimensionata, come spiega il sindaco Emiliana Giussani: “Non faremo la classica sfilata ma il 20 marzo ci sarà la “Festa dei folli” con una camminata che coinvolgerà i bambini in maschera e una festa in piazza con musica, bancarelle e giochi. La piazza è grande e riteniamo di riuscire a gestire le presenze per garantire la sicurezza di tutti. Abbiamo scelto di posticiparla rispetto al carnevale classico proprio per attendere che i contagi calassero perché la scorsa settimana, quella di metà di febbraio, qui c’erano ancora un centinaio di positivi”.

Ad Almè il Comune non organizzerà nulla: “Anche se a malincuore, per sicurezza e per motivi organizzativi, eviteremo la solita manifestazione con i carri – spiega il sindaco Massimo Bandera -. Nel salone dell’oratorio domenica 27 ci sarà comunque una festicciola per permettere ai bambini di riassaporare questa ricorrenza e far loro trascorrere un pomeriggio in allegria. È nostra ferma intenzione non abbandonare la tradizione della sfilata in grande, come abbiamo sempre fatto. Ma organizzarla è sempre molto impegnativo e non ce la siamo sentiti, visto il clima di incertezza legato ai contagi da Covid degli scorsi mesi”.

Niente sfilata anche a Credaro, altro punto di riferimento tra i paesi che festeggiano in grande questa ricorrenza. Lo spiega don Giovanni Lombarda: “Faremo una festa in oratorio, ma contenuta, con frittelle e coriandoli per i bambini. Non abbiamo ricevuto altre indicazioni dalla Curia ed infatti c’è un po’ di contraddizione su questo tema, dato che a Bergamo la sfilata di Mezza Quaresima si farà. Ats e il Governo danno le loro indicazioni che poi la Curia interpreta e decide quali direttive dare alle parrocchie. Quest’anno non abbiamo ricevuto comunicazioni in merito ed abbiamo quindi deciso di organizzare un momento di festa per i piccoli in oratorio”.

A Calusco d’Adda ci saranno tre giorni di iniziative. Si parte sabato 26 febbraio con il Carnival party al centro civico San Fedele, organizzata dalla consulta delle associazioni con il patrocinio del Comune; domenica 27 alle 15 merenda con chiacchiere al campo sportivo e domenica 1 marzo doppio appuntamento: alle 15 spettacolo in oratorio con il Circo di carnevale, la sera alle 20.30 il rogo della vecchia con musica e animazione.

A Clusone la tradizione continua e le contrade si sono già tinte con i colori di riferimento. In programma ci sono varie iniziative: sabato 26 febbraio e martedì 1 marzo dalle 14.30 sino a fine serata, gli amici delle contrade saranno presenti in piazza Orologio e nelle vie del centro storico con la loro mascotte Ovelix e altri personaggi. In entrambi i pomeriggi saranno distribuite le frittelle a tutti i presenti, offerte dai panettieri e pasticceri di Clusone.

San Pellegrino Terme rinuncia anche quest’anno alla sfilata di metà Quaresima, come spiega l’assessore al Tursmo Alessandro Scanzi: “C’è troppa incertezza, non siamo riusciti ad organizzare le manifestazioni per il carnevale quest’anno. Abbiamo chiesto a chi solitamente se ne occupa e non si sono fidati: serve tanto impegno per preparare una sfilata come quelle del periodo pre Covid, con il rischio di vedere poi vanificato tutto se il numero dei contagi resta alto. Abbiamo quindi preferito concentrarci sugli eventi estivi, quando la situazione sanitaria è maggiormente sotto controllo”.

Sabato 26, al teatro dell’oratorio, ci sarà però “Sampe’s Got Talent”, ma l’accesso sarà consentito solo con super green pass e mascherina Ffp2.

 

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