Bergamo

Due defibrillatori per i mercati cittadini in ricordo di Mauro Dolci e degli altri presidenti Fiva fotogallery

La Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva) lunedì 21 febbraio ha donato al Comune di Bergamo due defibrillatori che verranno posizionati in Via Spino e in Viale Giulio Cesare

Bergamo. Fiva Confcommercio e Ascom Confcommercio Bergamo hanno deciso di ricordare i quattro presidenti scomparsi, Mauro Dolci, Mario Vanoncini, Rino Monari e Anglo Garofano con la donazione al comune di Bergamo di due defibrillatori che verranno collocati nel luogo che per loro rappresentava una seconda casa e che al meglio simboleggia il lavoro compiuto, tra gli ambulanti del mercato.

In occasione dell’assemblea che porterà al rinnovo del direttivo della Federazione provinciale dei venditori ambulanti, si è ricordato il presidente Mauro Dolci, scomparso tragicamente lo scorso
maggio a causa di un incidente stradale. Mauro rappresentava l’associazione dal 2007, a livello provinciale come presidente mentre era vicepresidente a livello nazionale. Durante la cerimonia si
sono ricordati anche i precedenti presidenti e il loro lavoro svolto. I due defibrillatori attivati nelle zone mercantili di Via Spino e in zona stadio sono accompagnati da una targa commemorativa che ripota i nomi dei quattro presidenti scomparsi.

Erano presenti alla cerimonia: Carlo Garzetta, segretario Fiva Bergamo, Attilio Butti, vicepresidente Fiva Bergamo, Armando Zelli, segretario Fiva Confcommercio, Luigi Leanza, segretario Fiva Milano e i parenti dei presidenti scomparsi.

“Pensando a questi due defibrillatori mi vengono in mente anche le personalità delle persone a cui sono dedicati Mauro Dolci, Mario Vanoncini, Vino Monari e Angelo Garofano – ha dichiarato Diego Pesenti, vicepresidente Fiva  aprendo al cerimonia -. Gente semplice mai al centro dell’attenzione ma sempre pronti nel momento del bisogno come questi defibrillatori”.

L’evento commemorativo si è svolto durante il mercato del lunedì in Via Spino, accanto alla postazione dove è collocata la bancarella di Paolo Dolci, figlio del compianto Mauro.

”Oggi siamo in un posto tanto caro a Mauro ed è per questo che siamo qui ora – ha sottolineato Giovanni Zambonelli, presidente Ascom Confcommercio Bergamo -. Una persona con una grande visione imprenditoriale e lo si vedeva nel suo spirito associativo, per come riusciva a mettersi a disposizione del bene comune. È riuscito a fare tanto. Lo ricorderemo con questi due defibrillatori. In ricordo di Mauro e di tutti i presidenti che lo hanno preceduto. Ha dato tanto all’area del commercio e agli ambulanti”.

Giacomo Errico, presidente Fiva Confcommercio ha commentato: “Io, Mauro, Rino, Angelo e Mario ci riunivamo vicino all’attuale sede Fiva di Bergamo e pensavamo alle strategie per il commercio ambulante, abbiamo costruito l’associazione. Tutti hanno occupato ruoli a livello regionale e nazionale nella federazione. Erano persone che non pensavano a se stesse ma al bene collettivo. Per me è importante ricordare gente che hanno dato tanto alla Fiva e a tutti gli ambulanti”.

Per il Comune di Bergamo era presente l’assessore ai lavori pubblici Marco Brembilla che ha affermato: “Il ricordo è di tutti i presidenti. Io ho conosciuto Mauro in occasione del trasferimento del mercato dalla Malpensata, è stato un momento difficile, ci si spostava da una sede storica ad una che ha mille incognite. Ricordo le discussioni, Mauro non si scontrava mai per se stesso ma per coloro che lui rappresentava, erano costruttivi, lui voleva sempre trovare il meglio. Il mercato  era la sua casa. Si va avanti solamente se si tiene conto del passato e Mauro ha lasciato il segno. I defibrillatori sono molto importanti, salvano vite. È il caso di dirlo, grazie di cuore”.

A concludere il momento celebrativo è stato Oscar Fusini, direttore Ascom Confcommercio Bergamo: “Grazie al geometra Ruffoni che ha seguito i lavori di collocazione dei defibrillatori e agli uffici del comune con il dirigente Dario Tadè. Grazie anche a chi ha preso in mano la nostra associazione da quando è mancato Mauro, ovvero i due vicepresidenti, Pesenti e Butti. Un ringraziamento alla federazione perché c’è sempre stato un grande legame tra Bergamo e Fiva nazionale grazie al suo attuale presidente, sempre sul pezzo e combattivo come lo devono essere
gli ambulanti. Errico ha sempre riconosciuto la concretezza dei bergamaschi anche in questi anni difficili che devono essere affrontati con maggiore senso si responsabilità. Grazie a tutti nel ricordo di Mauro e dei presidenti che si sono succeduti”.

Presenti in via Spino anche la moglie di Mauro Dolci, Ivonne, ed il figlio Paolo che ha ammesso: “Fa piacere. È un bel ricordo per mio padre che si è sempre battuto per il bene degli ambulanti. Quello che ha fatto è stato capito da chi ha sempre condiviso le sue stesse passioni. Ho emozioni contrastanti per questa cerimonia, il cuore mi riporta al momento in cui ho saputo dell’incidente, avevo fatto colazione con lui la mattina e poi a mezzogiorno non c’era più. D’altro canto la testa mi fa capire quanto fosse ben voluto. La cosa più bella è quando gli altri ambulanti mi fermano e mi dicono che sul campo manca la sua presenza, le sue scelte e questo perché non ha mai avuto una visione individualista”.

Nel pomeriggio è poi avvenuta la consegna, alla famiglia, della medaglia d’oro dell’Ascom per Mauro Dolci.

Fusini ha concluso: “È per noi un riconoscimento molto significativo, i beneficiari sono stati molto pochi negli ultimi anni. Pensiamo che quello di Mauro sia il profilo giusto per questa onorificenza, dispiace non avergliela potuta dare in vita”.

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