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Il mausoleo della contessa Teresina Colleoni Agricola, un simbolo dell’arte funebre bergamasca - BergamoNews
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Il mausoleo della contessa Teresina Colleoni Agricola, un simbolo dell’arte funebre bergamasca

Il Mausoleo della contessa Teresina Colleoni Agricola appare maestoso fra le campagne di Cortenuova

Piccolo gioiello dell’architettura funebre, il monumento venne realizzato su progetto di Giuseppe Berlendis attorno alla metà dell’Ottocento seguendo le richieste della famiglia della nobile, scomparsa il 1 agosto 1842.

Nonostante il Romanticismo imperasse ancora, l’architetto orobico seguì le richieste dei committenti progettando così un’opera in stile neo-gotico contraddistinta da archi ogivali e particolari decorazioni di tono medievale.

Introdotto da un piccolo sagrato e da un muro di cinta ornato un tempo da un ricco rivestimento di marmo, il sacello si innalza da un alto basamento in pietra “miarolo” di Baverno che compone anche la scaletta che accompagna alla cella.

Caratterizzata da una pianta ottagonale, la struttura presenta all’esterno una serie di stemmi, lapidi e sculture che contribuiscono ad incrementare l’effetto di chiaroscuri prodotto dalle diverse tipologie di marmi utilizzati e i giochi di luce creati dalle diverse aperture.

Gli spazi interni sono invece decorati da una serie di bassorilievi raffiguranti la “Beata Vergine Maria col Bambino con Sant’Alessandro e Santa Teresa”, la “Santissima Trinità, Santa Olimpia e San Vincenzo Ferreri”, ma anche da medaglioni in cui sono rappresentati le immagini dei famiglia della contessa Teresina Colleoni Agricola.

Il richiamo alla nobildonna è presente anche negli otto spicchi che compongono la copertura superiore e ospitano le lettere del nome “Teresina”, così come nei diversi simboli riguardanti le case nobiliari Colleoni, Capigliata e Agricola a cui si aggiungono i riferimenti della Croce di Malta e della Croce Latina.

Al centro del mausoleo spicca il sarcofago della giovane defunta realizzato in marmo di Carrara dallo scultore Gaetano Monti che, come riporta Berlendis, “vedesi coricata la giovine donna Colleoni Agricola in atteggiamento di placido sonno”.

Ora inaccessibile, una porta interna conduceva in passato a una cella circolare sotterranea dove sono ospitate le salme di Teresina insieme a quelle dei genitori Vincenzo e Olimpia Colleoni.

Nonostante i segni del tempo siano ormai visibili, il Mausoleo conserva ancora oggi il fascino che contraddistingue insita soltanto nell’arte medievale.

Fonti
Riccardo Caproni; Cortenuova; Pagazzano; Laboratorio grafico; 1977
Riccardo Caproni; Cortenuova e la battaglia del 27 novembre 1237; Cortenuova; Comune di Cortenuova; 2007

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