Fratelli d'italia

Bollino nero dell’Ue sul vino, Tremaglia: “A rischio la filiera”

"L'introduzione di questo sistema di etichettatura sarebbe dunque estremamente grave - afferma Andrea Tremaglia, presidente di Fratelli d'Italia Bergamo - con conseguenze punitive sulle nostre tradizioni e produzioni enogastronomiche"

Bergamo. “La lettera “scarlatta”, in realtà una F nera, da mettere sulle bottiglie di vino perché “cancerogene” sarebbe da parte dell’Unione Europea un errore da matita rossa che metterebbe a rischio centinaia di aziende e un indotto di migliaia di dipendenti solo nella filiera bergamasca di produzione, il cui valore è riconosciuto a livello internazionale” commenta Andrea Tremaglia, presidente di Fratelli d’Italia Bergamo.

“Siamo ad un’ennesima follia sul modello del Nutriscore, lo strumento che in passato proponeva di bocciare olio d’oliva, prosciutto crudo e Grana Padano, mentre approvava bibite energetiche e gassate come maggiormente salutari – prosegue Tremaglia -. Ora l’attacco, frontale, è alla filiera del vino, che oltre alla “F nera” sulle bottiglie sarà oggetto nelle intenzioni europee anche di limitazioni pubblicitarie, divieto di sponsorizzare eventi sportivi, aumento delle tasse: tutte scelte che nei fatti equiparano l’abuso di superalcolici al bicchiere di vino mentre si pasteggia”.

“L’introduzione di questo sistema di etichettatura sarebbe dunque estremamente grave – conclude il presidente di Fratelli d’Italia Bergamo – con conseguenze punitive sulle nostre tradizioni e produzioni enogastronomiche. Fratelli d’Italia è e sarà sempre a difesa delle nostre eccellenze agroalimentari e siamo perciò fin d’ora pronti a tutte le azioni politiche che si renderanno necessarie a loro tutela”.

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