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Focus Economia

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Transizione digitale, Camera di commercio Bergamo: da 9.700 accessi allo sportello a zero code in 24 mesi fotogallery

I SOL, i Servizi Online della Camera di Commercio di Bergamo: dal 1° marzo al 31 dicembre 2020 la piattaforma dedicata ha registrato oltre 12 mila accessi, saliti addirittura a quasi 16.800 nel 2021

Bergamo. Dalle certificazioni di origine al tracciamento dei rifiuti, Largo Belotti è sempre più “Camera digitale”. Il Segretario generale Paola Esposito: "Trasformazione radicale per garantire servizi adeguati in un mondo che cambia".

Non si tratta solamente di migliorare efficienza ed efficacia, non solo di risparmiare tempo e spazio, generando un impatto positivo anche nell’ottica della sostenibilità ambientale. La sfida “Camera digitale” è la sintesi di un nuovo rapporto tra la Camera di Commercio di Bergamo e le imprese del territorio che ha per protagonista la transizione digitale, contribuito tutt’altro che immateriale alla crescita dell’economia locale. La digitalizzazione dei servizi erogati dall’Ente camerale è in atto da un decennio ed è stata prepotentemente accelerata dalla pandemia: l’obiettivo è, oggi, passare dalla sperimentazione alla pratica quotidiana.

"La transizione digitale è un impegno inderogabile per un territorio che ambisce a restare tra i più avanzati d’Europa – commenta Carlo Mazzoleni, presidente della Camera di Commercio di Bergamo –. Digitale significa semplificazione, efficienza, sostenibilità: in una parola crescita, a vantaggio delle imprese e dell’intero territorio". "Si tratta di un vero e proprio cambio di paradigma che mette in discussione prima di tutto i nostri uffici – aggiunge il Segretario generale Paola Esposito –, ma che esprime bene il compito principale del nostro Ente: mettersi a disposizione del tessuto economico locale garantendo servizi adeguati, rapidi e sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle imprese in un mondo che cambia".

ZERO CODE ALLO SPORTELLO
Per la Camera di Commercio di Bergamo puntare sullo sviluppo dei processi digitali ha significato innanzitutto permettere alle imprese, che quotidianamente dialogano con l’Ente fornendo o ricevendo documentazione indispensabile per lo svolgimento della propria attività economica, di concludere la maggior parte delle pratiche dalla propria scrivania.

Nel 2019 si contavano ancora quasi 9.700 accessi allo sportello fisico della Camera di Commercio, mentre negli ultimi due anni il numero delle persone in coda si è azzerato.
Lo scoppio del Covid-19 e le rigide norme per prevenire il contagio sia tra gli utenti che tra i dipendenti dell’Ente hanno rappresentato solo l’occasione, drammatica, per innescare un radicale cambiamento, e il dato più eloquente è proprio quello generale legato al numero di accessi ai SOL, i Servizi Online della Camera di Commercio di Bergamo: dal 1° marzo al 31 dicembre 2020 la piattaforma dedicata ha registrato oltre 12 mila accessi, saliti addirittura a quasi 16.800 nel 2021.
Dalla richiesta di visure camerali alla consegna di libri contabili da vidimare, fino all’ottenimento dei certificati di origine delle merci da esportare all’estero, oggi è possibile avviare ogni pratica online: se è necessario fornire informazioni aggiuntive, l’impresa accede alla piattaforma e le invia aprendo così una fase di verifica e valutazione da parte dell’Ente, e se questo processo richiede un pagamento è possibile effettuarlo con la modalità telematica PagoPA, per disporre infine della traccia completa delle operazioni effettuate sulla propria “Scrivania Digitale”. Non tutti i processi possono ancora concludersi interamente da remoto, anche per questioni normative nazionali e internazionali. Ma la strada è tracciata.

UN CLOUD PROTETTO PER I LIBRI CONTABILI
Scorrendo l’elenco delle novità introdotte negli ultimi due anni, una delle più importanti è quella relativa al servizio “Libri Digitali”: comporta lo spostamento dei tradizionali faldoni contenenti i documenti sociali o contabili, che ogni società deve conservare per legge, in un archivio virtuale la cui sicurezza è garantita dalla piattaforma informatica, realizzata da Infocamere, per tutto il sistema camerale italiano. Un Cloud – le cui spese di gestione sono sostenute dalla Camera in un’ottica di promozione del servizio alle imprese bergamasche – accessibile solo alla società che è – e resta – proprietaria di quei dati, sempre disponibili in uno spazio protetto e sicuro. È un servizio per cui si attende una forte espansione – al momento è utilizzato solo da 17 imprese – anche grazie al confronto in corso con i professionisti, commercialisti in particolare, che si occupano della contabilità delle imprese visto che il servizio potrebbe offrire la conservazione sicura e a norma di legge.

TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI E SICUREZZA ALLA GUIDA: VI.VI.FIR. e TACHIWEB
Dall’erba restante dopo lo sfalcio di un giardiniere alle macerie dell’edilizia, a lavoro terminato moltissimi professionisti si trovano a dover gestire rifiuti: la Camera di Commercio (oltre all’Ufficio Ambiente della Provincia e all’Agenzia delle Entrate) si occupa anche della vidimazione del Formulario che accompagna il trasporto di questo materiale verso piattaforme ecologiche o centri di smaltimento dedicati.
Anche questo è uno dei servizi che a Bergamo è stato digitalizzato. Si tratta del “Vi.Vi.Fir”, il Servizio di Vidimazione Virtuale del Formulario di Identificazione dei Rifiuti: dall’8 marzo 2021 sono 59.511 le vidimazioni effettuate online per 358 soggetti iscritti al servizio.
Bergamo è al terzo posto in Lombardia per imprese abilitate al servizio – dopo l’area di Milano, Monza Brianza e Lodi e Brescia –, quarta per numero di vidimazioni (dopo Milano, che comprende anche Monza Brianza e Lodi, Brescia e Lecco-Como).

È, questo, un tassello importante del più ampio cambiamento in corso nella direzione di una maggiore tracciabilità dell’intero ciclo dei rifiuti: dal 2023 il Ministero dell’Ambiente introdurrà infatti un meccanismo di verifica digitale di tutti gli spostamenti dei rifiuti, dal luogo in cui sono stati prodotti alle diverse operazioni di carico/scarico fino al completo smaltimento.

Alla Camera di Commercio – siamo nel settore della mobilità e della logistica – spetta anche il rilascio delle carte tachigrafiche.
Il tachigrafo è un apparecchio di controllo che registra i dati relativi alla marcia dei veicoli e i tempi di guida dei loro conducenti. Questo dispositivo permette, innanzitutto, di identificare il soggetto che opera con il tachigrafo, sia esso un conducente, un’autorità di controllo, un’officina di manutenzione o un’azienda proprietaria del veicolo. La carta tachigrafica registra dati importanti come i tempi di guida, di lavoro e di riposo, velocità e chilometri percorsi, tempi di disponibilità, guasti, controlli degli agenti del traffico etc.
Se in passato le carte tachigrafiche andavano richieste e ritirate di persona, il servizio telematico “Tachiweb” permette di fare tutto da remoto, e di ricevere la propria tessera con raccomandata. Nel 2021 1925 tessere sono state rilasciate con questa modalità, oltre 400 in più rispetto all’anno precedente, quando il servizio era stato inaugurato.

LA FIRMA DIGITALE, PORTA DI ACCESSO AI SERVIZI ONLINE
C’è una chiave di accesso a tutti i servizi online erogati dalla Camera di Commercio di Bergamo (e non solo): è la firma digitale, uno strumento sempre più importante per professionisti e imprese nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Già dal 2011 l’utilizzo della firma digitale è obbligatorio in tutte le richieste di copie di atti depositati presso il Registro Imprese della Camera di Commercio. Ricevuta la richiesta, la Camera verifica se il documento è presente nei propri archivi, chiede il pagamento telematico, e infine invia la copia del documento via mail.
Un processo che fino a non molti anni fa richiedeva tempo, spostamenti, carta e burocrazia, ora completamente digitalizzato.
La firma digitale permette – per l’appunto – di firmare digitalmente documenti informatici di qualunque tipo con la stessa validità giuridica della firma autografa apposta su documenti cartacei. Ma non solo. È sempre con la firma digitale che è possibile accedere, direttamente dal sito della Camera, ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e di altri enti per consultare dati personali (per esempio: Agenzia delle Entrate, Inps, Ats) oppure, attraverso il “Cassetto digitale”, consultare gratuitamente i documenti aziendali presenti nel Registro delle Imprese (visure, copie di atti e di bilanci, etc.).

La Camera di Commercio rilascia anche la firma digitale remota cioè una tipologia di firma collegata a smart card o token, che consente di non utilizzare i dispositivi fisici. L'apposizione della firma sul documento elettronico avviene tramite un'apposita app installabile su smartphone o tablet.
È la Camera che va dall’impresa. È partendo da questo presupposto che la Camera di Bergamo ha attivato, tra le altre modalità di rilascio anche quella con riconoscimento personale tramite webcam, comodissimo in tempi di limitazione al massimo degli spostamenti fisici. Così, in pochi minuti è possibile richiedere il dispositivo di firma digitale con pagamento online ed invio del dispositivo stesso al proprio recapito. Il servizio è stato scelto da 60 imprese nel 2020, salite a 159 un anno dopo. 

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