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Buoni e ora poco cari i pomodori marinda: preparali filanti al forno - BergamoNews
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Ortofrutta

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Buoni e ora poco cari i pomodori marinda: preparali filanti al forno

L'areale produttivo di riferimento è la Sicilia, la regione da dove arrivano la maggior parte dei volumi reperibili sulla piazza

Bergamo. Sono i pomodori Marinda il prodotto della settimana al mercato ortofrutticolo bergamasco. Questa varietà, che ha la superficie liscia ed è dotata di una buccia dalla consistenza piuttosto spessa, ha un gusto particolare e, grazie alle sue peculiari qualità organolettiche, viene adoperata principalmente per dare sapore all’insalata.

Sono indicati, dunque, per accompagnare altre verdure e preparare piatti light, ideali per chi è più attento alla linea o pratica sport.

I prezzi sono commisurati alla qualità, meritevole, di questa specie e l’areale produttivo di riferimento è la Sicilia, la regione da dove arrivano la maggior parte dei volumi reperibili sulla piazza.

Esteticamente si contraddistinguono per l’aspetto di colore rosso intenso con striature verde scuro.
La caratteristica principale di questi pomodori è la presenza di coste particolarmente numerose e ben marcate, si tratta di una sorta di piaghe che rientrano verso l’interno. La forma tende ad essere piatta e piuttosto allargata, mentre la consistenza è soda e carnosa, compatta, croccante e per nulla acquoso.

Dotati di diverse proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, i pomodori Marinda sono ricchi di carotenoidi, preziosi alleati degli occhi, sono una buona fonte di vitamine, contengono molti sali minerali ed esercitano sull’organismo un’azione disintossicante.

Il loro sapore è ricco, intenso, avvolgente e piacevolmente acidulo: sono saporiti e buonissimi anche mangiati senza alcun condimento.

In cucina possono essere utilizzati in svariati modi.Buoni e gustosi, sono ideali per un’ottima insalata: basta un filo di olio extravergine di oliva per esaltare il loro aroma, ma anche per la preparazione di piatti freschi grazie alla polpa croccante.

Essendo i più saporiti dei pomodori è quasi un peccato condirli: al naturale sprigionano già tutti i loro pregi.

Dando uno sguardo più in generale al mercato ortofrutticolo, proseguendo fra le verdure, si nota una buona presenza di pomodori originari soprattutto dalla Sicilia.
Ad eccezione della varietà Marinda, le altre tipologie hanno quotazioni sopra la media del periodo a fronte di standards qualitativi elevati.
Spiccano, in modo particolare, buoni volumi di varietà Pixel e a grappolo, datterino e ciliegino, accanto ai quali vi è l’insalataro estero, proveniente dal Marocco.

L’areale produttivo di riferimento dei carciofi è la Sardegna, a cui si affianca del buon raccolto pugliese: grazie all’offerta vasta e crescente, i valori di mercato sono in lieve ribasso, quindi per gli estimatori sono un’occasione da cogliere.

Risulta ampia la disponibilità dei cavolfiori: l’assortimento è variegato e spazia fra quelli bianchi e neri. I costi sono in contrazione perché si può contare su una buona quantità di merce, resa possibile dalle temperature piuttosto miti che hanno caratterizzato i giorni scorsi, fuori dalle medie che solitamente si registrano nei mesi invernali.

Arrivano soprattutto dal Marocco i fagiolini: le quotazioni sono in linea con il periodo, seppur in lieve rialzo, ma il livello qualitativo è soddisfacente e risponde in maniera efficace alle esigenze della clientela.

Le zucchine sono in prevalenza laziali: gli approvvigionamenti più cospicui provengono da Latina e il prezzo è in lieve ribasso, con la possibilità di trovare tutte le pezzature, da quelle più grandi a quelle più piccole, e tutte le qualità.

Passando al reparto frutticolo, volge fisiologicamente al termine la stagione delle clementine nazionali. Si trovano le ultime partite delle regioni italiane meridionali, ma il luogo di produzione principale adesso è la Spagna.

Si evidenzia una buona qualità per le fragole. La maggioranza del raccolto arriva dalla Basilicata, le quotazioni seppur relativamente elevate, si attestano entro livelli inferiori rispetto alla media del periodo. A causa dell’andamento climatico, insolito per i mesi invernali, infatti, si può contare su volumi superiori rispetto al solito.

È buona la reperibilità dei piccoli frutti, che giungono al Mercato principalmente dall’estero. Nello specifico, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia ci sono i lamponi spagnoli, mirtilli del Marocco o del Portogallo e i ribes olandesi. I prezzi sono in linea con la media del periodo e la qualità è buona.

Per concludere, vale la pena di soffermarsi sul melograno, che proviene dalla Turchia e denota una qualità ottima con quotazioni in calo.

 

LA RICETTA DELLA SETTIMANA

pomodori marinda al forno

 

Pomodori marinda al forno
(a cura di Pappardella)

Ingredienti 

Pane integrale Quattro fette

Pomodori marinda Quattro

Pecorino Quanto basta, a fette sottili

Parmigiano grattuggiato q.b.

Basilico 12 foglie circa

Sale e pepe q.b.

Olio evo q.b.

Preparazione 

Per prima cosa accendete il forno, che altrimenti qui non si va da nessuna parte. 180°C statico.

Lavate i pomodori e asciugateli. Iniziate ad inciderli con tagli paralleli di circa mezzo centimetro. La profondità deve essere pari a circa la metà del pomodoro, o poco più. Se andate più profondi, si apriranno in due.

Disponete su una teglia capiente le fette di pane integrale. Conditele con un filo di olio e un po’ di pepe. Ora disponete i pomodori, uno per ogni fetta.

Ora tagliate il pecorino a fette sottili e iniziate a farcire i pomodori. Non ho pesato il pecorino, la mia tecnica è stata lasciare qualche spazio vuoto per le fette di basilico. Se siete formaggio lovers potete anche metterne di più! Nessuno vi fermerà o vi giudicherà. Ovviamente, se state aggiungendo qualche ingrediente in più, potete alternare i vari gusti oppure sovrapporli.

Spolverate ogni pomodoro con del parmigiano, un pizzico di sale e del pepe. Se volete potete aggiungere anche un pochino di olio, ma non è necessario.

Infornate per circa 50-60 minuti a 180° statico. Passata la prima mezz’ora abbondante ho girato il forno sul ventilato. I pomodori saranno pronti quando il formaggio sarà fuso e la superficie dorata.

Abbiamo finito! I pomodori marinda al forno sono pronti: filanti e profumati, perfetti per la vostra cena.

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