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La scalata del papa “alpinista”: la Grotta dei Pagani e la visita di Achille Ratti - BergamoNews
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La scalata del papa “alpinista”: la Grotta dei Pagani e la visita di Achille Ratti

Posta all'ombra del Pizzo della Presolana a quota 2259 metri, la cavità naturale colpisce gli escursionisti che la raggiungono per la bellezza offerta dalle sculture di ghiaccio che la caratterizzano nella fase invernale

“In questo luogo Achille Ratti, futuro Papa Pio XI, sostò in contemplazione e preghiera prima di salire in vetta con la guida Carlo Medici”.

Recita così una lapide posta nel 2018 all’esterno della Grotta dei Pagani, perla geologica delle Orobie Bergamasche nel Comune di Castione.

Posta all’ombra del Pizzo della Presolana a quota 2259 metri, la cavità naturale colpisce gli escursionisti che la raggiungono per la bellezza offerta dalle sculture di ghiaccio che la caratterizzano nella fase invernale.

La storia della caverna si lega indissolubilmente a Pio XI, grande appassionato di montagna e noto per aver raggiunto la vetta del Monte Rosa dal versante orientale e aver aperto una via sul Monte Bianco ancora oggi dedicata a lui.

Noto per le sue doti da alpinista, il futuro pontefice decise di affrontare la Presolana il 4 ottobre 1888 in occasione del diciottesimo anniversario della prima scalata al massiccio orobico affrontato dal “tagliapietra” Carlo Medici in compagnia del cugino Federico Frizzoni e del presidente del CAI Antonio Curò.

Guidato da Medici, il futuro pontefice partì da Castione della Presolana all’alba insieme al principe don Emanuele Gonzaga e a don Luigi Grasselli raggiungendo la vetta dopo circa cinque ore e una breve sosta davanti alla grotta che impressionò il futuro pontefice.

“Il servizio di Carlo Medici e di suo figlio Giuseppe fu sotto ogni rapporto soddisfacentissimo e non facile massime per il cattivo tempo e la fitta fredda nebbia durata quasi tutto il tempo dell’ascensione” ricordarono gli escursionisti in un libretto appartenente alla guida alpina.

Quest’ultimo rimase celato sino agli inizi degli Anni ‘30 quando il volume venne riscoperto consentendo al grande pubblico di conoscere questa particolare storia e celebrarla con la posa di una lapide dedicata al “papa alpinista”.

Fonti

Angelo Pagliarin, Angelo Gamba, Guerino Lorini, Tito Terzi; Presolana. Voci e silenzi; Clusone; Editrice Cesare Ferrari; 1988
Angelo Gamba; Presolana 1870-1970; Bergamo; Bolis; 1971

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