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Fratelli d’Italia a Bergamo punta sui giovani, Tremaglia: “Nessun dissidio con la Lega” - BergamoNews
I nuovi dirigenti

Fratelli d’Italia a Bergamo punta sui giovani, Tremaglia: “Nessun dissidio con la Lega”

Tugnoli, Schiavi e Todeschini i nuovi vice presidenti provinciali

Bergamo. Valentina Tugnoli, Michele Schiavi e Demis Todeschini sono i tre nuovi vice presidenti provinciali di Fratelli d’Italia. Tre giovani under 40, con un back ground all’insegna del fare, tutti amministrativi ed ex militanti: questo l’identikit dei tre politicanti di marca meloniana che, con entusiasmo, hanno scelto di scendere in campo ricoprendo un nuovo ruolo.

L’investitura ufficiale è avvenuta nel contesto della conferenza stampa indetta da Andrea Tremaglia, presidente della sezione e consigliere comunale, che ha introdotto ai lavori rispettivamente l’assessore al Bilancio e al Patrimonio e alle Politiche Giovanili del comune di Treviglio, il sindaco di Onore e il vice sindaco di Sant’Omobono Terme.

Tre figure diverse, provenienti da territori lontani, scelti con la chiara volontà di creare politiche di sinergia e presenza su tutta la provincia. “Terminata la partita al Quirinale, è tempo di tornare ad occuparci concretamente del nostro territorio – ha spiegato Tremaglia-. Fratelli d’Italia è un partito, da tempo, protagonista di una crescita lenta ma costante, che ha subìto un’accelerazione straordinaria negli ultimi due anni, passando dal 6 al 20%. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria esplosione di consensi, sia a livello nazionale che locale, e questo ci porta, oggi più che mai, a pensare ad una riorganizzazione capillare del nostro territorio. Per questa ragione, abbiamo pensato di scegliere tre vice presidenti provenienti da paesi distanti geograficamente e diversi per caratteristiche e di rivedere la nostra ossatura su tutta la provincia”.

Da qui la scelta di istituire nuovi Dipartimenti provinciali: “L’obiettivo è creare nuovi tavoli di confronto oltre la città per affrontare i grandi temi che stanno a cuore ai cittadini. Il nostro è e resta un partito profondamente provinciale, ancorato e aggrappato alle sue radici, che vuole e deve essere assolutamente presente. Sono certamente consapevole dell’importanza che ricopre il nostro capoluogo, ma sono altrettanto conscio del fatto che lo stesso rappresenta solo un decimo di tutta la nostra provincia, sulla quale dobbiamo tornare a puntare i riflettori”.

Valentina Tugnoli – “L’obiettivo è continuare a lavorare insieme, uniti e forti, esattamente come la Meloni ci chiede di fare. E’ con questo spirito che accolgo con entusiasmo e gratitudine il ruolo che Andrea (Tremaglia ndr) ha voluto per me. Credo che quando si parla di coesione e unità d’intenti, il comune di Treviglio sia un esempio per tutte le altre amministrazioni: a governare ci sono Lega e Fratelli d’Italia che, insieme, affrontano tutti i giorni i problemi dei cittadini.

Governiamo la pianura, come mi piace dire, e lo facciamo calandoci nel concreto dei bisogni e delle richieste di tutti, preoccupandoci di risolvere i problemi del quotidiano. Anche in questa veste di vice presidente, la mission che mi pongo è quella di continuare a lavorare creando un percorso inclusivo, costruito all’insegna della dignità e dei grandi valori che da sempre ci appartengono. La priorità sono le proposte e non i litigi”.

Demis Todeschini – Vice sindaco di Sant’Omobono Terme, prima assessore al Bilancio e anche Consigliere provinciale dal 2014 al 2021, Todeschini, originario della Valle Imagna ma trapiantato in Val Brembana, ha puntato l’attenzione sulla volontà di incrementare il numero di circoli presenti sul territorio: “I circoli rappresentano da sempre una grandissima opportunità di conoscenza e approfondimento della nostra terra: sono modalità di aggregazione e luogo di ascolto, soprattutto nelle piccole comunità come quelle delle valli. Per questa ragione, la mia attenzione è rivolta ai grandi temi quali i trasporti, il lavoro, la cultura dell’impresa.

L’obiettivo non è solo essere presenti, ma anche essere vicini alla comunità. A proposito di questo, credo che, ad esempio, sarebbe buona cosa lasciar accedere anche i piccoli comuni ai fondi del PNRR. Sarebbe infatti un vero peccato non concedere questa opportunità a dei territori che hanno più bisogno di altri di essere aiutati e rilanciati”.

L’obiettivo è chiaro per Todeschini: “Puntare l’attenzione sulle piccole comunità e ai loro flussi vitali, investendo su infrastrutture, trasporti e digitalizzazione. Incentivare il lavoro e fare impresa generano competitività e sviluppo”.

Michele Schiavi – Il giovanissimo 23enne sindaco di Onore, militante fin dalla tenera età di 14 anni, non nasconde la soddisfazione per l’incarico ricevuto: “Credo fortemente che l’impegno giovanile che ha caratterizzato il mio primissimo approccio alla politica mi abbia insegnato quanto è importante la presenza sul territorio. Soprattutto per quelli come il mio, a cui bisogna dedicare ancora più tempo e sforzi in termini di politica locale e nazionale.

A tal proposito, devo dire che il mio far parte del Consiglio nazionale dell’Anci mi consente di continuare a sottolineare il ruolo chiave che hanno le piccole realtà come Onore e, soprattutto, lo sforzo ulteriore che si dovrebbe fare per essere vicini ai cittadini in tutti gli aspetti della vita”.

Per Schiavi l’imperativo categorico è “far in modo che, accrescendo il valore dei comuni delle aree montane, si riduca il fenomeno dello spopolamento delle nuove generazioni”.

Gli attriti con la Lega – L’occasione è stata propizia anche per tornare indietro di qualche giorno, sulle discussioni e battibecchi tra Fratelli d’Italia e Lega legati alla rielezione del Presidente Mattarella: “Non ci sono problemi tra il nostro partito e la Lega – ha spiegato Tremaglia-. Certo, gli attriti rispetto al tema dell’elezione del Presidente della Repubblica, sono stati sotto gli occhi di tutti. Credo che, in questo senso, fosse importante soddisfare la volontà del popolo del centrodestra che avrebbe voluto una nomina vicina al nostro mondo, piuttosto che a quello del Pd. E così non è stato. Dobbiamo concentraci sulla richiesta dei nostri elettori, quella cioè di veder scendere in campo una coalizione forte e unita, capace di fare fronte comune e di vincere tutte le partite che saremo chiamati a giocare”.

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