Volley bergamo

Giorgia Faraone traccia la strada: “Migliorare in difesa e ridurre gli errori per rialzare la testa”

Il libero rossoblù: "I nostri tifosi sono fantastici e sentirli cantare ti fa venire la pelle d'oca. Dobbiamo vincere per loro"

A poche ore dallo scontro diretto del Volley Bergamo con Vallefoglia, ha parlato il libero rossoblù Giorgia Faraone tracciando un bilancio personale e di squadra della stagione in corso. Il team guidato da Lino Giangrossi sta faticando a trovare continuità di risultati e si trova in penultima posizione. La pallavolista pugliese ha indicato la via per uscire da questo momento negativo.

Ci può raccontare il suo primo anno in A1: “Sono molto contenta, essendo al primo anno in A1 in Italia non avevo le sicurezze di chi gioca in questo campionato da un po’. Per come stanno andando le cose mi sento molto tranquilla, sono in grado di aiutare la squadra e ora sono più sicura. Mi sento migliorata sia sotto l’aspetto del gioco che in quello mentale, sono pronta a giocare tutte le partite, do il mio contributo anche in difesa. Più giochi ad alto livello e più cresci quindi sono soddisfatta”.

Siete un gruppo molto affiatato nonostante è stato costruito quest’anno: “Nel 2022 abbiamo accolto due nuovi innesti, siamo una rosa giovane con tanta voglia di fare. Ci troviamo bene dentro e fuori dal campo. Andare in palestra e sapere di poter contare, oltre che su compagne di squadra anche su alcune amiche, fa piacere. Le nuove arrivate si sono integrate subito mettendosi a disposizione”.

Com’è lavorare con il tecnico Giangrossi e il suo team? “Lo staff ci supporta in tutto e per qualsiasi necessità loro ci sono. Dal mister, al secondo allenatore, fino ad arrivare al preparatore è una catena nel quale ogni anello è importante per fare bene”.

All’andata contro Vallefoglia avete vinto 3-1: “E’ inutile nascondersi, la gara di domani è molto importante per questo campionato perché abbiamo dimostrato di fare bene con le squadre forti come Monza e Scandicci ma adesso è arrivato il momento di raccogliere punti. Se giocheremo come abbiamo fatto in queste sfide i risultati arriveranno”.

La vittoria manca dal 6 novembre con Perugia: “Stiamo raccogliendo meno rispetto al gioco mostrato in campo. Mi viene in mente la partita con Chieri nel girone di andata in cui abbiamo vinto il primo set, vincevamo il secondo ma non abbiamo sfruttato le occasioni per chiuderlo. Secondo me possiamo fare molto di più e meritiamo un posto in classifica migliore. Affronteremo delle partite in cui si può fare bene e speriamo di raccogliere i frutti del lavoro, anche per i nostri tifosi”.

A proposito dei sostenitori bergamaschi se li aspettava così caldi? “Ero preparata perché me ne avevano parlato però in realtà quando sei in campo e li senti cantare sulle tribune ti fanno venire la pelle d’oca. A volte quando perdiamo sono più dispiaciuta per loro che per noi. Sono sempre al nostro fianco e ci sostengono senza sosta. Semplicemente fantastici”.

Adesso è il momento di risalire la china: “Vincere aiuta a vincere. Al rientro dal Covid abbiamo avuto partite toste e questo non ha aiutato. Le prestazioni sono state buone ma sicuramente una volta che torni a vincere riesci a esprimerti in maniera più efficace. Prepariamo le partite in base le avversarie e studiamo cosa possiamo fare per batterle. Stiamo lavorando sulla difesa e sul ridurre gli errori”.

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