Quantcast
Cooperative di consumo, progetti e servizi per vincere vecchie e nuove sfide - BergamoNews
A cura di

Confcooperative Bergamo

La panoramica

Cooperative di consumo, progetti e servizi per vincere vecchie e nuove sfide

Tra emergenza sanitari e concorrenza, la risposta delle aderenti a Confcooperative all’insegna della qualità, del rispetto della filiera e del consumatore

Dall’emergenza sanitaria alla sempre più serrata concorrenza della grande distribuzione organizzata: le cooperative di consumo aderenti a Confcooperative Bergamo affrontano ogni giorno grandi sfide, investendo in nuovi progetti, servizi e in tecnologia, valorizzando il rapporto con clienti e produttori, ma anche e soprattutto non perdendo il forte legame con il territorio.

“In uno scenario complesso come quello che stiamo vivendo in questi anni – afferma Lucio Moioli, segretario generale di Confcooperative Bergamo – la Cooperazione di Consumo e, più in generale, la cooperazione con attività di vendita hanno saputo reagire, rafforzando la propria offerta, investendo e trovando nuovi spazi nel territorio, mantenendo sempre lo spirito mutualistico che le contraddistingue”.

Come dimostrano le esperienze di due cooperative di consumo, CFL di Treviglio e Il Sole e la Terra di Curno, ma anche Areté di Torre Boldone, cooperativa sociale per il reinserimento lavorativo, operante nella coltivazione, nella distribuzione e commercio alimentare nel settore bio.

La CFL di Treviglio

Nata a Treviglio nel 1972, inizialmente come GAS (Gruppo di Acquisto Solidale, la Cooperativa famiglia e lavoratori (CFL) oggi conta tre negozi, a Treviglio con reparto biologico dedicato – a Badalasco, frazione di Fara d’Adda e a Presezzo – con  un totale di 25 dipendenti. CFL rientra nella galassia di SAIT di Trento, un consorzio di cooperative a cui anche la realtà bergamasca fa riferimento come centrale di acquisti.

“Il 60% dei prodotti che vendiamo arrivano da questa centrale di acquisti – spiega Angelo Jamoletti, presidente di CFL – oltre a ciò, puntiamo sui prodotti locali, sulle eccellenze e le particolarità, con carni a chilometro zero provenienti dalle stalle di piccole aziende del nostro territorio, oltre a un vasto assortimento di prodotti locali o comunque della zona provenienti da aziende dei dintorni. Un occhio di riguardo l’abbiamo anche per il biologico a cui abbiamo dedicato delle ampie aree. Insomma, crediamo nel valore dell’eccellenza e diamo la massima attenzione al prezzo, affinché sia accessibile a tutti e favorevole anche per i fornitori”.

Il Sole e la Terra di Curno

Una filosofia condivisa anche da Il Sole e la Terra, cooperativa di consumo fondata nel 1979: “La finalità alla nascita era ben precisa – racconta Claudio Merati, vicepresidente della cooperativa – organizzare acquisti in gruppo per renderli economicamente più sostenibili”.

Ampliamenti ed evoluzioni della cooperativa hanno portato ai numeri attuali: 28 dipendenti, più di 13mila soci, 7mila dei quali attivi, 250 piccoli fornitori per 12mila referenze, ovvero sigle di prodotti. “Crediamo nell’importanza della qualità del prodotto, sulla valorizzazione del territorio, del biologico a un prezzo equo – aggiunge il vicepresidente – risultati raggiunti operando non a fini di lucro, grazie a un giro importante di clientela e seguendo la stagionalità dei prodotti, stando sempre attenti a non penalizzare i fornitori, ma al contrario raggiungendo accordi vantaggiosi per tutti”.

Areté di Torre Boldone

Areté si colloca, invece, tra le cooperative sociali di inserimento lavorativo, così come voluto al momento della sua fondazione nel 1987. Opera in questo senso coinvolgendo persone svantaggiate, nei tre filoni di attività tutte legate al settore biologico: la produzione agricola, la distribuzione all’ingrosso e la vendita al dettaglio.

“La nostra missione sociale è stata ancor più sentita nel corso dell’emergenza sanitaria – commenta il presidente Massimo Lameri – durante il lockdown ci siamo chiesti come avremmo potuto aiutare la popolazione chiusa in casa e così abbiamo attivato la consegna a domicilio, mantenendo il servizio gratuito, nonostante abbia comportato per noi degli investimenti”. 

Tra Covid e lockdown, servizi sempre attivi

Proprio durante le fasi più critiche della pandemia, CFL, Il Sole e la Terra e Areté hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per i consumi di vicinato, pur tra tutte le difficoltà nel continuare a garantire un servizio in piena sicurezza. “In quel periodo abbiamo organizzato il servizio a domicilio” spiega Jamoletti di CFL. “Abbiamo aperto un indirizzo email dedicato a cui scrivere per ordinare la spesa. I primi giorni consegnavo io stesso con l’auto, poi abbiamo organizzato un gruppo di persone del gruppo dei volontari”. Un servizio mantenuto per i clienti anziani e non e ora in via di strutturazione: “Stiamo valutando l’attivazione di una piattaforma per l’acquisto online”, sottolinea Jamoletti.

Anche Il Sole la Terra ha colto l’occasione per sviluppare la consegna a domicilio. “Era un momento in cui per molti dei nostri soci non era possibile raggiungere la cooperativa. È stata un’esperienza importante che abbiamo condotto in relazione anche alla volontà di non mettere in cassa integrazione il personale” spiega Merati. Al momento, molte riflessioni sono aperte, come l’attivazione di un e-commerce vero e proprio: “È da valutare – afferma – come strumento di garanzia di distribuzione di prodotti locali e di qualità, non come strumento commerciale fine a se stesso e non mortificante la partecipazione attiva dei soci”.

L’apprezzamento del servizio di consegna di Areté è stato confermato alla riapertura, con ricadute positive, sia nella vendita al dettaglio, sia all’ingrosso, ma anche nell’ambito degli inserimenti lavorativi. “Al momento abbiamo 27 dipendenti – continua – e nel 2021, nonostante l’emergenza pandemica abbiamo avviato 52 inserimenti, percorsi impostati nell’auspicio che porti queste persone a tornare attivamente nella società”.

Cooperative di consumo,  progetti e servizi per vincere vecchie e nuove sfide

Concorrenza e nuove proposte

Una delle grandi sfide che continua a interessare le cooperative di consumo, ancora prima del Covid e della pandemia, è quella con la grande distribuzione di supermercati e centri commerciali. Per Jamoletti di CFL “la concorrenza è serratissima”. Nascono continuamente nuove attività commerciali della grande distribuzione, ma la forza delle cooperative sta nella capacità di trovare nuove proposte, sempre nel segno dell’identità mutualistica che le contraddistingue: “Manteniamo prodotti di nicchia, mantenendo un ottimo rapporto qualità/prezzo, ma è poi il rapporto stretto di fiducia con il consumatore, che è poi alla base della cooperazione, a caratterizzarci”.

Per Merati di Il Sole e la Terra la valutazione si concentra su un altro aspetto. “Se aumenta il biologico e ci sono supermercati che lo vendono per noi è una scommessa vinta. Il seme che abbiamo piantato da pionieri sta germogliando” afferma. “Quello che ci preoccupa è ciò che succede nel rapporto coi fornitori. Noi tendiamo a favorire le piccole realtà del territorio, mettendoci al servizio del produttore. Per non correre il rischio del livellamento dei prezzi al ribasso, che penalizza i fornitori, auspichiamo l’aumento del coordinamento tra loro”.    

Per Areté è momento di nuovi progetti: “Abbiamo completato l’ampliamento del negozio, a breve sarà operativo anche un nuovo sistema di irrigazione per il contenimento degli sprechi. Tra un paio di mesi partirà il tracciamento di tutti i prodotti, certificati in blockchain. Stiamo anche lavorando all’attivazione di un e-commerce”.

Investimenti per fronteggiare la concorrenza: “Senza mai perdere la nostra anima – conclude Lameri – La fidelizzazione si fonda sulla qualità dei prodotti e dei servizi, prezzi giusti per consumatori e fornitori, ma anche e soprattutto per la nostra missione. Chi acquista da noi sa che contribuisce al reinserimento lavorativo di persone svantaggiate”.

Cooperative di consumo,  progetti e servizi per vincere vecchie e nuove sfide
Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI