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"Caro professor Remuzzi, grazie alle sue cure precoci son guarito dal Covid" - BergamoNews

Lettere

La lettera

“Caro professor Remuzzi, grazie alle sue cure precoci son guarito dal Covid”

Un lettore di Bergamonews scrive a Giuseppe Remuzzi per ringraziarlo. È guarito, seguendo le indicazioni dell'esperto.  E il direttore del Negri gli risponde, ribadendo però l'importanza dei vaccini

Stefano Gervasoni, lettore di Bergamonews, scrive a Giuseppe Remuzzi, direttore dell’istituto Mario Negri, per ringraziarlo. È guarito, infatti, seguendo le indicazioni dell’esperto sulle cure precoci contro il Covid.  E il professor Remuzzi gli risponde, ribadendo però l’importanza dei vaccini. 

Egregio prof. Remuzzi,

scrivo per ringraziarla.

Non sono vaccinato, non sono più in verde età e ho contratto il Covid probabilmente da miei parenti più giovani di me e vaccinati.

Dai primi sintomi ho fatto tampone e appena accertata la positività ho seguito il protocollo che avete pubblicato sul vostro sito.

Ho assunto Aspirina per i primi 5 giorni, la febbre non ha mai superato i 37.8, dopo tre giorni non l’ho più avuta e dopo cinque giorni mi sentivo bene e normale.

Al tampone di fine quarantena sono risultato negativo. Non ho contagiato i miei figli vivendo nello stesso appartamento.

I miei parenti, poiché vaccinati, si sono affidati alla vigile attesa. Tutti positivi prima di me, al tampone di fine quarantena sono risultati ancora positivi e, uno di loro, ha avuto un graduale peggioramento dei sintomi fino a doversi sottoporre a cura antibiotica.

Tutto questo per ringraziarla, credo che se tutti fossero stati a conoscenza del vostro protocollo forse avremmo avuto meno vittime e non ricorreremmo all’obbligo vaccinale, ma lasceremmo libertà di scelta.

Ringrazio anche le testate La Verità e Bergamonews perché grazie alle menzioni del vostro studio, che ho letto, ho poi approfondito e stampato i documenti che avete pubblicato, che sono stati la mia guida.

Morirò, come tutti, ma non di Covid (la morte non è poi così brutta).

Le auguro tutto il bene e spero che presto il vostro protocollo diventi la guida per tutti i medici di base permettendo di togliere le ormai assurde restrizioni che ci hanno annichilito, consentendo così alla generazione dei nostri giovani, annientata dalla paura di morire di noi vecchi, possa tornare a vivere.

Le auguro tutto il meglio, con stima

Stefano Gervasoni

LA RISPOSTA DEL PROFESSOR REMUZZI

Gentile Signor Gervasoni

la ringraziamo per aver voluto trovare il tempo di scriverci per dimostrarci la sua stima e il riconoscimento del nostro lavoro.

Sottolinea il nostro impegno che è prenderci cura della salute di ognuno di noi.

Siamo felici che gli studi pubblicati dall’Istituto su una possibile terapia per curare il Covid-19 le siano stati d’aiuto.

Allo stesso tempo è doveroso ricordare che oggi l’unica arma per prevenire la malattia da Sars Cov-2 ed evitare le cure sono i vaccini.

Se tutti avessero assunto le dosi programmate di vaccino, oggi non saremmo nella situazione drammatica che stiamo vivendo e potremmo permetterci di ridurre le restrizioni, che come sottolinea, stanno limitando la vita di tutte le nostre comunità.

Giuseppe Remuzzi

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