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Bergamo fa Memoria: “In città e provincia 18 nuove pietre d’inciampo” - BergamoNews
Le iniziative

Bergamo fa Memoria: “In città e provincia 18 nuove pietre d’inciampo”

Sette in città e le altre a Schilpario, Ambivere e Ranica

Bergamo e provincia. Nella città e nella provincia di Bergamo verranno poste 18 pietre d’inciampo per ricordare le vittime della Shoah. Si aggiungeranno alle due già presenti nella Bergamasca: una è stata collocata davanti all’ex carcere di Sant’Agata, in Città Alta, ed è dedicata ad Alessandro Zappata, guardia carceraria che ha perso la vita nel campo di Flossembürg dov’era stato deportato per aver aiutato i detenuti, mentre l’altra si trova a Premolo, in Valle Seriana, a ricordo di don Antonio Seghezzi, morto nel campo di concentramento di Dachau.

Il 27 gennaio, data in cui ogni anno ricorre il giorno della Memoria, verranno poste nel capoluogo orobico, il 26 gennaio ne sarà collocata una pietra a Treviglio e in primavera verranno poste le altre nei vari paesi partecipanti all’iniziativa (Ambivere, Ranica e Schilpario). Salirà a 20, così, il numero di questi speciali sampietrini ideati dall’artista tedesco Gunter Demnig: sono blocchi di pietra ricoperti da una piastra di ottone sulla quale vengono riportati i nomi dei cittadini che sono stati deportati nei campi di sterminio e là sono morti. Inserite nel selciato delle strade di città e paesi, hanno l’obiettivo di ricordare queste persone che, non avendo avuto la possibilità di tornare alla loro vita, non hanno potuto raccontare la drammatica esperienza patita.

“Si tratta di un progetto di ampio respiro – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Bergamo, Nadia Ghisalberti – finalizzato a costruire e consolidare una memoria collettiva e condivisa dell’orrore della Shoah e delle sue vittime. Per l’amministrazione comunale è importante che il giorno della Memoria sia partecipato da tutti i cittadini e, per farne vivere il significato, accanto alle cerimonie istituzionali, coinvolgiamo la città, le reti di quartiere e le istituzioni culturali dando vita a un ricco programma di appuntamenti. Con la posa della prima pietra d’inciampo in città, nel 2021 siamo entrati a far parte della rete delle pietre d’inciampo ideate come progetto internazionale con cui fare memoria. Vogliono essere una testimonianza artistica e visiva delle persone che hanno pagato con la propria vita la battaglia per la democrazia contro ogni ingiustizia e discriminazione. Tutte insieme formano un grande monumento diffuso su scala europea e, quest’anno, continuiamo il lavoro intrapreso collocando a Bergamo e nella sua provincia 18 nuove pietre d’inciampo. Prosegue, così, l’impegno preso dal consiglio comunale e dal consiglio provinciale per coltivare questa progettualità, che continuerà negli anni successivi coinvolgendo sempre più realtà del territorio. Si tratta di un lavoro molto intenso, cominciato con la costituzione di un coordinamento delle associazioni che si occupano di questi temi, affidando il ruolo di capofila all’Isrec – Istituto Bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che con le sue ricerche fa emergere continuamente nuovi dati e storie di persone che hanno perso la vita nella lotta per la conquista della libertà. Siamo onorati di far parte di questa iniziativa che unisce i Paesi europei che hanno costruito proprio sulle macerie della seconda guerra mondiale i valori democratici condivisi che ne costituiscono le fondamenta”.

Il coinvolgimento delle scuole ha un’importanza strategica. L’assessore Ghisalberti evidenzia: “Grazie all’impegno dell’Isrec e a un proficuo lavoro di rete, ha preso vita un percorso che ha incluso sette istituti scolastici e una ventina di classi con i loro studenti e insegnanti, che hanno accolto la proposta con tanto entusiasmo ed energia. L’obiettivo è quello di essere partecipi e farsi carico dell’impegno a costruire una memoria collettiva che arrivi anche alle nuove generazioni”.

Dello stesso avviso Giacomo Angeloni, assessore alla partecipazione e reti sociali: “Svolgendo il mio ruolo, ho colto la bellezza e la disponibilità dell’assessorato alla cultura e dell’Isrec a far emergere questo progetto come occasione di collaborazione fra il territorio, le realtà che lo vivono e il Comune. Ed è stato realizzato un lavoro notevole, come si evince dalla ricchezza del palinsesto di eventi che vengono proposti. Va sottolineata l’attenzione a far conoscere le storie che racchiudono le pietre d’inciampo: le vite di queste persone verranno raccontate, in modo particolare, ai ragazzi degli istituti scolastici e negli spazi di quartiere, che diventeranno vetrine per documentare il lavoro svolto nelle scuole e renderlo fruibile alla cittadinanza”.

Illustrando il valore di questo percorso, Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Isrec Bergamo, afferma: “Attorno alla data del 27 gennaio Bergamo si muove unita nel solco di un progetto avviato circa tre anni fa. Da ormai diverso tempo il Comune cerca di pensare a questa ricorrenza come un’opportunità di scambio intergenerazionale considerando che gli anniversari storici sono scelti dagli adulti ma bisogna farli diventare dialogo con i giovani: è una sfida che il Comune prende sempre molto seriamente e ci chiede di collaborare per portare questi contenuti nelle scuole. Siamo riusciti a farlo perché lavoriamo in rete insieme a tante altre associazioni e in questo modo i progetti vengono radicati sul territorio. Oltre all’Isrec, al tavolo partecipano Comune e Provincia di Bergamo, ANED, ANPI, Museo delle storie, Associazione Italia-Israele: ringrazio ognuno per la collaborazione e il lavoro svolto”.

“Le scuole coinvolte – prosegue Ruffini – sono l’istituto Mazzi, l’istituto Da Rosciate, l’istituto Camozzi, l’istituto Rigoni Stern, il liceo Lussana, il Patronato San Vincenzo e la Scuola Svizzera. Sono state scelte perché avevano presentato la richiesta di porre una pietra d’inciampo nel proprio quartiere, perché avevano sollecitato il Comune a prendere parte all’iniziativa, perché sono geograficamente vicine a dove si è pensato di collocarle o perché nel corso dell’anno scolastico si sono occupati della persona a cui ne è stata dedicata una. Nessuno, però, si deve sentire escluso: man mano il percorso si amplierà coinvolgendo ulteriori realtà locali”.

Specificando a quali persone verranno dedicate le pietre d’inciampo e dove verranno collocate in città, la direttrice dell’Isrec annota: “Sarà alla memoria di Aldo Ghezzi la pietra posta im via Pignolo 42: fu attivo nella Resistenza fin dal settembre 1943, venne catturato nel febbraio 1944, detenuto a Sant’Agata e quindi a San Vittore, poi fu trasferito a Fossoli e a Bolzano, il 18 novembre 1944 deportato a Mauthausen; è ad Ebensee, nella primavera 1945, vede entrare gli Alleati, ma muore di stenti il 3 giugno. Altre due pietre saranno dedicate a: Bella Marianna Ortona e Ilda Sonnino, in via San Bernardino, 17, e a Pilade Sonnino, in via Giovan Battista Moroni, 24, una famiglia di origine ebraica; Giuseppe Stella, in via Borgo Palazzo, 25; Roberto Bruni, in via Cucchi, 3, fra gli autori, insieme al fratello e ad alcuni amici, dei primi espliciti gesti antifascisti in città; e Teresa Savio, al Parco del Quintino. Come si può vedere, le persone su cui ci siamo focalizzati appartengono ad ambiti diversi del variegato universo concentrazionario e spazia da nomi più conosciuti e nomi meno noti. Le loro storie, inoltre, sono state raccolte in un libretto che verrà stampato e si potrà consultare nelle biblioteche, negli spazi di quartiere e, più in generale, nei luoghi pubblici divenendo un’ulteriore testimonianza”.

Le pietre d’inciampo diventeranno parte della quotidianità dei cittadini. Romina Russo – Consigliera provinciale e membro del tavolo delle Pietre d’inciampo, evidenzia: “Con il loro significato evocativo, porteranno nella nostra vita di tutti i giorni la riflessione su quanto accadde e il ricordo delle vittime del nazifascismo, che erano cittadini come noi, che hanno vissuto il territorio fino a quando sono stati persguitati e deportati”.

“Per approfondire la vita di queste persone – conclude Andrea Giovarruscio, di ANED Bergamo – l’Associazione Nazionale Ex Deportati ha realizzato dei podcast dedicati, che sono e saranno disponibili online da oggi, giovedì 20 gennaio. Rientrano nel progetto ANEDdoti, che ha preso il via l’anno scorso per coltivare la Memoria nel pieno della pandemia da Covid, quando le restrizioni anti-Covid impedivano l’organizzazione di eventi: ascoltandoli si potranno avere ulteriori informazioni su queste persone, anche con la voce dei familiari che ne condividono ricordi e aneddoti”.

Le registrazioni, realizzate da ANED Bergamo e disponibili sulle principali piattaforme di streaming audio. Nascono con lo scopo di divulgare le vicende degli uomini e delle donne che subirono le deportazioni nazifasciste dal nostro Paese, partendo dalle interviste ai loro familiari. I prossimi episodi sono realizzati in collaborazione con cinque scuole della città e dedicati ad alcune delle figure evocate dalle Pietre d’inciampo. I testi e le voci di ANEDdoti podcast sono di Andrea Giovarruscio e Leonardo Zanchi. La produzione audio è
di Andrea Giovarruscio. Il logo di ANEDdoti è realizzato da Giulia Argenziano.

Il calendario delle uscite e le scuole convolte è il seguente: 20 gennaio Episodio 1: Famiglia Sonnino, con gli studenti dell’Istituto Mazzi; 27 gennaio Episodio 2: Teresa Savio, con gli studenti della Scuola Svizzera; 25 febbraio Episodio 3: Aldo Ghezzi, con gli studenti dell’Istituto Rigoni Stern; 25 marzo Episodio 4: Roberto Bruni, con gli studenti del Patronato San Vincenzo; e 25 aprile Episodio 5: Luigi Barcella, con gli studenti del liceo Lussana.

IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

INCONTRI, LETTURE, MOSTRE

23 gennaio alle 17
Chiesa di San Fermo
Via San Fermo 11
Leggere il Giorno della Memoria. “So soltanto che devo parlare”. Le parole delle donne
Percorso di letture e musica attraverso pagine scritte da donne
A cura di Fondazione Serughetti La Porta, ANPI Provinciale, ANPI Bergamo sezione Eugenio Bruni e Comunità di San Fermo
Prenotazione obbligatoria tramite modulo |www.laportabergamo.it | info@laportabergamo.it | 035 219230 (lun 16-18; ven 10.30-12.30) | Registrazione dell’evento disponibile sul canale YouTube dalle ore 8 del 27 gennaio 2022

25 gennaio alle 17
Biblioteca Tiraboschi
Via San Bernardino 74
Per chi splende questo lume: la vita di Virginia Gattegno
Incontro con l’ebraista e scrittore Matteo Corradini (per ragazze e ragazzi dai 10 ai 13 anni, e accompagnatori adulti)
A cura del Sistema Bibliotecario Urbano
Prenotazione obbligatoria entro il 24.01.22 | sbu_ragazzi@comune.bergamo.it | 035 399192 (lun-sab 9-17)

25 – 30 gennaio
Foyer del Teatro Sociale – Via Bartolomeo Colleoni 4
È l’idea che fa il coraggio: storie di donne, di resistenza e di deportazione in bergamasca
Mostra a cura di Isrec
La Fondazione Teatro Donizetti per accogliere lo spettacolo È bello vivere liberi ospita la mostra curata da Isrec sulla storia di donne bergamasche che si battevano per la libertà dalla violenza del nazifascismo.
Ingresso libero | info@isrec.it | orari: 25-28 gennaio ore 15-18; 29-30 gennaio ore 10-13 e 15-18;sempre aperta in occasione degli spettacoli.

26 gennaio alle 18.30
Piattaforma digitale – Zoom
Il sistema periodico di Primo Levi: appuntamento con la materia
Conferenza
A cura di GAMeC, in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi
Prenotazione obbligatoria | biglietteria@gamec.it | 035 270272

27 gennaio alle 16.30 – 17.30
Biblioteca Civica Angelo Mai – Atrio scamozziano
Piazza Vecchia 15
L’invenzione della “razza” e la Shoah. 27 gennaio 2022: suoni, riflessioni, testimonianze, letture, memorie Esecuzioni di brani musicali, letture ed esposizione bibliografica
A cura della Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi Storici comunali
Prenotazione obbligatoria | info@bibliotecamai.org | 035 399430

27 gennaio alle 10-13, 14-20.30
Ex Carcere di Sant’Agata – Vicolo Sant’Agata 21
Se quei muri
Mostra a cura di Isrec, con il contributo di Associazione Maite e Comune di Bergamo
Ingresso libero | info: exsa.it | biblioteca@isrec.it

29 gennaio alle 17
Convento di San Francesco
Piazza Mercato del Fieno 6/a
Vera, Enrica e Betty: fare memoria della deportazione. Nuove piste di indagine intorno a Betty Ambiveri
Presentazione del libro Vera. Resistenza, deportazione e impegno di Vera Michelin Salomon
A cura del Museo delle storie di Bergamo, in collaborazione con ANED
Prenotazione obbligatoria | Ingresso gratuito | www.ticketlandia.com

TEATRO E CINEMA

22 gennaio | 23 gennaio | ore 16.30
Teatro di Loreto
Largo Guglielmo Röntgen 4
La bambola bionda e la bambola bruna. La Shoah raccontata ai bambini
Spettacolo teatrale per bambini dai 6 ai 10 anni
A cura di Pandemonium Teatro
Prenotazione consigliata | info@pandemoniumteatro.org | 035 235039 (lun-ven 9-18; sab-dom 10-13; 15-18) | È possibile acquistare i biglietti su
www.vivaticket.com/it/tour/pandemonium-teatro/2889 | Biglietto: 7 € | Apertura biglietteria: un’ora e mezza prima dell’orario di inizio

25 gennaio alle 21
Cinema Conca Verde
Via Mattioli 65
Anna Frank e il diario segreto
di Ari Folman – Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Israele 2021 (99 min.)
Proiezione cinematografica, consigliata dai 10 anni
A cura di S.A.S. Servizio Assistenza Sale cinematografiche
Prenotazione obbligatoria entro il 24.01.2022 | sas@sas.bg.it |
L’amministrazione comunale offre l’ingresso gratuito ai primi 170 prenotati | Biglietto intero: 6 € | Numero massimo di partecipanti: 460

27 gennaio alle 21
Auditorium di Piazza Libertà
via Duzioni 2
Der Hauptmann (The Captain)
di Robert Schwentke – Germania, Polonia, Portogallo, Francia, 2017 (118 min.)
Proiezione cinematografica, in lingua originale con sottotitoli in italiano
A cura del Comune di Bergamo e di Lab 80 film
Prenotazione consigliata
Ingresso gratuito | www.lab80.18tickets.it | info@lab80.it | 035.342239

27 gennaio alle 20.30
28 gennaio — ore 10.30
Teatro Sociale — Via Bartolomeo Colleoni 4
È bello vivere liberi!
Spettacolo teatrale di e con Marta Cuscunà. A cura di Fondazione Teatro Donizetti
Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio.
Al termine dello spettacolo ci sarà un incontro aperto al pubblico con Gianni Peteani, figlio della partigiana Ondina e con Anna Di Gianantonio, autrice del libro.
Sarà presente Marta Cuscunà, autrice, regista e protagonista dello spettacolo. Modera Maria Grazia Panigada, in collaborazione con ANPI Bergamo.
Acquisto dei biglietti su:
www.teatrodonizetti.vivaticket.it Biglietti: da 15 € a 19 € |
Info: info@fondazioneteatrodonizetti.org 035 4160600

27 gennaio | 28 gennaio | 29 gennaio| ore 21
Spazio Caverna
Via Tagliamento 7
La vittima
Spettacolo teatrale per ragazze e ragazzi dagli 11 anni
A cura di Teatro Caverna
Prenotazione obbligatoria
info@teatrocaverna.it | 389 1428833 | Ingresso con tessera di Teatro Caverna (2€ annue) | Intero: 10€ | Ridotto per i residenti del quartiere di Grumello al Piano: 5 €

29 gennaio| ore 21
Teatro di Loreto
Largo Guglielmo Röntgen 4
Via da lì. Storia del pugile zingaro
Spettacolo teatrale per ragazze e ragazzi dagli 11 anni in su
A cura di Pandemonium Teatro
Prenotazione consigliata | info@pandemoniumteatro.org
035 235039 (lun-ven 9-18; sab-dom 10-13; 15-18) | È possibile acquistare i biglietti su www. vivaticket.com | Biglietto adulti: 8 € | Ridotto under 18: 6 € | Apertura biglietteria: un’ora e mezza prima dell’orario di inizio

29 gennaio alle 21
Teatro San Giorgio
Via San Giorgio 1/F
Il volontario
Spettacolo teatrale per giovani e adulti dagli 11 anni
A cura di Teatro Prova
Acquisto biglietti sul sito www.midaticket.it/eventi/giocarteatro | Biglietto: 6 € | Info: 035 4243079 (lun-ven 9-16)
Oltre alla visione dello spettacolo Il volontario, Teatro Prova propone un laboratorio teatrale per aprire una riflessione e un dialogo sulle tematiche affrontate. Età consigliata: dagli 11 ai 15 anni.
Programma: ore 18 ritrovo in teatro e inizio del laboratorio; ore 20 aperitivo; ore 21 inizio spettacolo.
Prenotazione obbligatoria: 035 4243079 (lun-ven 9-16) | Laboratorio + spettacolo + aperitivo: 13 €

30 gennaio alle 17
Teatro San Giorgio
Via San Giorgio 1/F
Il treno dei bambini
Spettacolo teatrale per famiglie e bambini dagli 8 ai 13 anni
A cura di Teatro Prova
Acquisto biglietti sul sito www.midaticket.it/eventi/giocarteatro | Biglietto: 6 € | Info: 035 4243079 (lun-ven 9-16) |
Oltre alla visione dello spettacolo Il treno dei bambini, Teatro Prova propone un laboratorio teatrale per aprire una riflessione e un dialogo sulle tematiche affrontate. Età consigliata: dagli 8 ai 10 anni.
Programma: ore 14 ritrovo in teatro e inizio del laboratorio; ore 16 merenda; ore 17 inizio spettacolo.
Prenotazione obbligatoria: 035 4243079 (lun-ven 9-16) | Laboratorio + spettacolo + merenda: 13 € |

CERIMONIE ISTITUZIONALI

27 gennaio alle 9 – 12.30
A cura dell’Ufficio cerimoniale del Sindaco
ore 9
Parco delle Rimembranze, Rocca – Piazzale Brigata Legnano
Deposizione corone d’alloro alla lapide in ricordo degli ebrei bergamaschi deportati nei campi di sterminio
Omaggio alla lapide dedicata alle ceneri dei deportati nei lager presso la chiesetta di Sant’Eufemia

ore 9.30 – 11.40
Posa delle pietre d’inciampo
A cura dell’Ufficio Cerimoniale del Sindaco in collaborazione con Isrec, scuole e Servizio reti di quartiere
ore 9.30 | Orti del Parco del Quintino, Ingresso da Via Quintino Basso e Via Righi
Ricordo di Teresa Savio, condannata dal tribunale militare germanico, a cura degli studenti della Scuola Svizzera
ore 10.00 | Via Borgo Palazzo 25
Ricordo di Giuseppe Stella, internato militare italiano, a cura degli studenti dell’I.C. “A. Da Rosciate”
ore 10.30 | Via Pignolo 42
Ricordo di Aldo Ghezzi, deportato politico, a cura degli studenti dell’I.I.S. “M. Rigoni Stern”
ore 11.00 | Via Francesco Cucchi 3
Ricordo di Roberto Bruni, deportato politico, a cura degli studenti del Patronato San Vincenzo
ore 11.25 | Via G. Battista Moroni 24
Ricordo di Pilade Sonnino, deportato politico, a cura degli studenti dell’I.C. “A. Mazzi”
ore 11.40 | Via S. Bernardino, 22
Ricordo di Ilda e Bella Marianna Sonnino, deportate razziali, a cura degli studenti dell’I.C “A. Mazzi”
Alle cerimonie istituzionali partecipano attivamente gli studenti e le studentesse di sei scuole della città, da mesi impegnate nei laboratori di memoria attiva organizzati da Isrec, perché ogni tappa sia un momento collettivo di condivisione e di scambio intergenerazionale. Una mappa delle pietre è consultabile su www.memoriaurbana.it e, arricchita dei lavori delle scuole, è visibile in tutti gli Spazi di quartiere. Durante le cerimonie di posa è inoltre distribuita la pubblicazione Stolpersteine. Pietre d’inciampo. Bergamo 2022.

ore 12.00
Stazione Ferroviaria, ingresso principale piazzale Marconi
Cerimonia di deposizione della corona d’alloro alla lapide in memoria dei lavoratori del Nord Italia deportati da Bergamo nei campi di concentramento
Intervento a cura degli studenti del Liceo “Lussana”
A seguire
Giardino di Palazzo Frizzoni | Piazza Matteotti 27
Momento di raccoglimento in memoria dei 20 bambini ebrei uccisi nel campo di Neuengamme
Atto di memoria a cura dell’Istituto Comprensivo “E. Donadoni”
Passaggio Cividini | Lato via Tiraboschi
Omaggio a Pierantonio Cividini, letterato ed educatore

PARTNER
Il programma delle iniziative è realizzato dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con
Presidenza del Consiglio comunale
Ufficio Cerimoniale del Sindaco
Servizio reti sociali
Rete di quartiere Borgo Palazzo alle valli
Rete di quartiere centro Pignolo

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