Quantcast
Bambini e Covid, in Bergamasca 13 positivi fra i ricoverati: “Situazione sotto controllo” - BergamoNews
I dati

Bambini e Covid, in Bergamasca 13 positivi fra i ricoverati: “Situazione sotto controllo”

Il dottor Luigi Greco, pediatra e consigliere dell'Ordine dei Medici di Bergamo: "Fondamentale continuare con le vaccinazioni"

Provincia di Bergamo. Su scala nazionale “l’incidenza dei contagi nei bambini sta aumentando drammaticamente” e “si sta verificando anche un incremento dei ricoveri in ospedale e nelle terapie intensive”. A lanciare l’allarme è stata la professoressa Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria, che ha invitato a prestare attenzione sull’andamento della pandemia da Covid-19 tra i più piccoli.

Secondo i dati disponibili finora, a Bergamo l’andamento dei ricoveri è in controtendenza e il numero dei piccoli degenti è sotto controllo. I bambini ricoverati all’ospedale Papa Giovanni XXIII ora sono 12, l’età è varia e spazia dai bimbi più piccini ai ragazzini: quelli ospedalizzati a causa del Covid-19 sono un paio, comunque non gravi, mentre gli altri sono in degenza per altre patologie ma hanno anche il tampone positivo.

In modo particolare, per indicare la patologia dovuta al Covid che può colpire i bambini in età pediatrica si utilizza l’espressione “Sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-C, acronimo inglese per Multisystem Inflammatory Syndrome – Covid). In linea di massima, la MIS-C si riscontra nelle forme più severe tra gli adolescenti: i più piccoli vengono ospedalizzati perché fanno fatica a respirare, anche se generalmente non necessitano di ventilazione.

In totale i posti disponibili in pediatria sono 32, quindi i ricoverati positivi complessivamente sono meno della metà e la situazione è sotto controllo, al netto della complessità che la gestione dei pazienti positivi comporta anche in questo reparto (percorsi separati, personale dedicato, isolamenti, camere singole, ecc..).

Buone notizie arrivano anche dall’ospedale Bolognini di Seriate, dove ora non ci sono bambini ricoverati a causa del Covid-19. Il trend ha evidenziato un miglioramento, considerando che nei mesi di ottobre e novembre in reparto c’era un solo bambino infettato, mentre dal 1° dicembre fino a qualche giorno fa si era giunti a 6 piccoli degenti e, dopo un significativo incremento, sono calati fino ad azzerarsi.

All’ospedale di Treviglio, infine, al momento c’è un solo bimbo ricoverato (di 2 mesi). In settimana, ora dimessi, c’erano stati altri due bambini, entrambi maggiori di 10 anni. Il dottor Paolo Menghini, direttore dell’UOC Pediatria specifica: “Non abbiamo notato un incremento nei ricoverati nelle ultime settimane: il trend dei ricoveri è rimasto stabile. Abbiamo però notato un aumento degli accessi al Pronto Soccorso pediatrico di bimbi positivi ma con sintomi così leggeri da poter essere dimessi al proprio domicilio”.

Osservando i dati relativi al territorio orobico, il dottor Luigi Greco, consigliere dell’Ordine dei Medici di Bergamo e della Società Italiana di Pediatria, commenta: “Il Covid è una malattia molto contagiosa, forse fra quelle che abbiamo conosciuto di cui abbiamo memoria è la più contagiosa. La variante Omicron risulta particolarmente infettiva, anche se sembra meno aggressiva rispetto alla Delta, che comunque è ancora in circolazione, anche fra i bambini e i ragazzi”.

“La situazione – conclude il dottor Greco – è sotto controllo ma non bisogna abbassare la guardia perché più il numero dei contagi è elevato più aumenta il rischio che vi siano anche casi gravi. È fondamentale, quindi, continuare nella campagna vaccinale, con la somministrazione dei vaccini anti-Covid anche ai bambini e ai ragazzi”.

 

Foto da Pixabay

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI