Disagi

Autisti in quarantena o senza green pass: Arriva sospende alcune corse festive

Domenica 16 gennaio mezza provincia impossibile da raggiungere per le persone che utilizzano il trasporto pubblico. L'azienda: "Effetto della pandemia: quarantena, malattia, mancanza di certificazione verde"

Bergamo. Tanti dipendenti sono senza green pass e Arriva Italia, l’ex Sab, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico interurbano nella provincia di Bergamo, sospende le corse festive di alcune linee. Risultato: mezza provincia resta impossibile da raggiungere, almeno per quelle persone che non possiedono mezzi propri.

Lo si esplicita chiaramente sul sito aziendale: “Arriva Italia, con l’entrata in vigore delle misure previste dal D.L. n. 127/2021 – Green pass nei luoghi di lavoro per lo svolgimento in sicurezza del lavoro nel settore pubblico e privato, si è attivata per realizzare le misure di controllo richieste dal Decreto. Da tali controlli è emerso un numero significativo di dipendenti non in grado di certificare il possesso del green pass. Conseguentemente l’azienda ha posto in essere tutte le attività preventive e gli interventi possibili per evitare disservizi sul trasporto pubblico locale, che tuttavia, non escludono possibili disagi sulla regolarità del servizio”.

Domenica 16 gennaio è stato proprio uno di quei giorni dove la regolarità del servizio non era garantita. Anzi, di più: “Le corse del servizio festivo delle linee extraurbane C – E – S – S60a – S70a – B – B00a saranno temporaneamente sospese sino a nuova comunicazione”, si legge sul sito.

Quindi niente bus sulla linea Bergamo-Lovere-Boario; Bergamo-Grumello-Tavernola; Bergamo-Clusone-Bratto; Clusone-Valbondione-Lizzola; Bratto-Schilpario; Bergamo-Zogno-Piazza Brembana; Costa Imagna-Sant’Omobono-Villa d’Almè-Bergamo.

Gran parte della provincia, soprattutto i paesi più lontani dalla città che non sono stati quindi serviti dalle tratte extraurbane di Atb, resta quindi irraggiungibile attraverso il trasporto pubblico nella giornata di domenica 16 gennaio.

L’azienda comunica che la sospensione temporanea del servizio è dovuta ad una molteplicità di fattori: “Attualmente in provincia di Bergamo Arriva Italia ha 260 autisti. Il problema che la società sta affrontando è un assenteismo molto elevato per effetto diretto e indiretto della pandemia (quarantena, malattia, green pass). Negli ultimi giorni l’azienda ha avuto diversi assenti tra gli autisti per malattia. La decisione di sospendere il servizio festivo è legata alla necessità di garantire il normale riposo settimanale agli autisti (che viceversa se lavorano la domenica riposano in settimana) mantenendo in essere il servizio feriale riservato a studenti e pendolari”.

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