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Sostenibilità ambientale

Un albero per ogni dipendente: anche Planetel crea una foresta in Africa

Il Gruppo bergamasco ha creato in Kenya la propria piantagione che conta già 200 alberi, con l’obiettivo futuro di piantarne uno anche per i propri clienti e fornitori

Planetel Spa, nell’ambito del proprio programma di sostenibilità aziendale e di attuazione dei fattori ESG, ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC). UNGC è il movimento globale di aziende e stakeholders sostenibili che ha elaborato un “patto” tra le Nazioni Unite e il settore privato con il quale si chiede alle aziende di impegnarsi ad integrare nella propria strategia, i Dieci Principi legati alla tutela dei diritti umani e del lavoro, al rispetto dell’ambiente e alla lotta alla corruzione partecipando attivamente al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’Agenda 2030, gettando così le basi per una nuova cultura ed una nuova operatività aziendale.

L’iniziativa multi-stakeholder, conta oggi circa 16.000 aderenti tra aziende e privati tra cui la Brembo (leggi)che, facendo leva sull’innovazione, le partnership e la collaborazione, opera per la costruzione di un mercato più inclusivo e sostenibile ed un business più responsabile.

UNGC è un’iniziativa globale presente in 60 Paesi, con un forte radicamento a livello locale, ed opera nei diversi Paesi attraverso Local Network che supportano ed accompagnano gli aderenti nel loro percorso verso la sostenibilità.

Planetel nell’aderire a UNGC si è impegnata, ad integrare i Dieci Principi indicati dal “patto” nella propria policy aziendale, a dare un contributo allo sviluppo economico e sociale, al rispetto dell’ambiente ed a comunicare ai propri stakeholder – tramite una Dichiarazione di carattere non Finanziario (DFN) – con frequenza annuale, i progressi registrati.

“Fare impresa oggi non è più attuale senza una strategia integrata che tenga conto dei fattori produttivi e dei fattori ESG -dichiara Bruno Pianetti, presidente e amministratore delegato di Planetel -. Non possiamo considerare i fattori ESG come driver che vanno ad aggiungersi a quelli industriali. Si tratta di cambiare punto di vista, adottando un approccio olistico. Per Planetel, la strategia industriale dell’azienda deve considerare non solo l’analisi dei punti di forza e di debolezza e l’individuazione dei rischi e delle opportunità, ma deve identificare anche le principali sfide produttive sostenibili a partire dai principali trend sociali, economici ed ambientali in un orizzonte di lungo periodo”.

Inoltre, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, adottare strategie green e carbon neutral abbattendo le emissioni inquinanti di CO2, Planetel comunica di aver creato in Kenya la propria piantagione che conta già 200 alberi aderendo al programma di Treedom, la B Company Italiana impegnata in progetti di sviluppo sociale ed ambientale attraverso la piantumazione di alberi in Paesi in via di sviluppo per ridurre le emissioni di CO2 con l’obiettivo di rendere il pianeta più verde ed eco-sostenibile, favorendo nel contempo lo sviluppo economico delle comunità locali. Planetel ha piantato un albero per ogni dipendente, con l’obiettivo futuro di piantare un albero anche per i propri clienti e fornitori, per rendere ciascuno di essi partecipe all’obiettivo comune di sostenibilità ambientale. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, o SDGS) fanno parte dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

La foresta di Planetel comprende alberi di colture diverse tra i quali spiccano: Papaya, Caffè, Passion Fruit, Markhamia, Nocciolo, Krevillea, etc. Piantare un albero rientra in un processo di pianificazione, formazione, di cura e manutenzione che dura negli anni e Treedom ha costruito un sistema di tracciabilità che garantisce la trasparenza dei progetti, fotografando e geolocalizzando tutti gli alberi che vengono piantati, registrando anche le relative coordinate GPS.

Si tratta di una partnership globale votata a ridurre le disuguaglianze e stimolare la crescita economica, collaborando per preservare gli oceani e le foreste. Con le attività di piantumazione di alberi in Asia, Africa, Sud America e Italia, Planetel contribuisce al raggiungimento dei 10 Obiettivi per garantire un futuro sostenibile.

Il progetto rappresenta per i contadini locali uno sviluppo positivo sotto l’aspetto ambientale e socioeconomico. Infatti, il programma non riguarda solo l’ambiente su cui si interviene, ma anche un sostegno alle famiglie che abitano quei territori che devono prendersi cura delle piantagioni, perché le colture garantiranno loro un reddito futuro apportando così benefici legati allo sviluppo sociale ed economico della zona assicurando al contempo la longevità delle stesse piantagioni. Pertanto, le comunità locali sono direttamente coinvolte divenendo parte integrante dei progetti.

Treedom raggruppa circa 8.000 aziende virtuose ed opera attraverso la prima piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire online la storia del progetto di cui fa parte. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati circa 2.509.000 alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente dalle comunità locali – oggi sono oltre 100.000 i contadini che partecipano attivamente ai progetti – e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Grazie a questo innovativo modello di social business, Treedom fa parte dal 2014 delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

La foresta di Planetel è visitabile qui

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