A bergamo

Giuseppe Remuzzi presenta il suo libro e dialoga con Telmo Pievani

Al centro dell'incontro "Le impronte del signor Neanderthal", il saggio recente del professor Remuzzi su come la scienza ricostruisce il passato e disegna il futuro

Bergamo. Al Mutuo Soccorso, sabato 15 gennaio dalle 16, il direttore el l’istituto Mario Negri, Giuseppe Remuzzi, dialoga col filosofo evoluzionista Telmo Pievani. Al centro dell’incontro “Le impronte del signor Neanderthal” ovvero il saggio recente del professor Remuzzi su come la scienza ricostruisce il passato e disegna il futuro.

Com’è cominciata la vita? Come si è evolu­ta per arrivare fino a noi? Come e perché è stata ricreata in laboratorio? La si può ren­dere immortale? Sono domande che non possiamo non farci. E a cui la scienza con­tinua a dare risposte nuove e sorprendenti.

Nel giro di pochi anni è cambiato tutto; oggi non solo il Dna si può estrarre e se­quenziare con risultati assai affidabili ma questi studi aprono prospettive inimmagi­nabili. Cominciamo a capire chi erano dav­vero i nostri antenati e che rapporto c’era fra loro e i nostri cugini più prossimi, come si sono spostati da una parte all’altra della Terra, e come si sono incrociati. E come quelle migrazioni – così simili a quelle di oggi – ci abbiano consentito di prendere dai Neanderthal il buono (i geni capaci di difenderci da certi batteri e virus) e qual­che volta il meno buono (la predisposizio­ne a certe malattie).

Sono solo alcune delle maggiori rivelazioni che negli ultimi anni stanno rivoluzionando la conoscenza dell’uomo, della sua storia e del mondo che ha popolato: dalla nascita della vita sulla Terra al sogno (impossibile) dell’immortalità. Tra geni e cellule, Covid e vaccini, creatività e studi sul cervello, uno dei maggiori rappresentanti della ricerca in Italia guida il lettore attraverso i più re­centi e affascinanti sviluppi della scienza moderna spiegando come solo un rinasci­mento della ricerca possa contribuire a disegnare un futuro migliore per la nostra specie e il pianeta in cui viviamo.

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