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Via tasso

Varato il nuovo governo della Provincia di Bergamo guidato da Pasquale Gandolfi

Le quattro liste che hanno sostenuto Gandolfi sono entrate in maggioranza. Manuale cencelli per deleghe: 6 ai leghisti, 4 ai Dem, due a "Comuni protagonisti" e una ai Civici moderati.

Bergamo. Si è insediato martedì 11 gennaio il nuovo Consiglio Provinciale con la guida del Presidente Pasquale Gandolfi, eletto lo scorso 18 dicembre.

A 24 giorni da quell’elezioni, queste ultime tre settimane sono state scandite da incontri e trattative per trovare la quadra con tutte le forze politiche. Un lavoro non proprio facile, considerando il veto della Lega su Civici moderati che ha come referenti i parlamentari Alessandro Sorte e Stefano Benigni. Il compito di Gandolfi era quello di tenere tutte unite al tavolo le forze che lo hanno sostenuto, trovando il giusto equilibrio. Un manuale di equilibrismo e giusto dosaggio misurato con le deleghe. Alla fine il risultato è stato così definito: 4 deleghe alla lista dei Democratici, sei deleghe ai leghisti di “Per Bergamo”, due a “Comuni protagonisti” e una ai Civici moderati.

“Ci aspettano due anni e mezzo importanti – ha sottolineato il Presidente Pasquale Gandolfi nel suo intervento – dove ognuno di voi potrà rendersi protagonista nel tracciare un segno indelebile nella storia del nostro Ente, che deve riprendersi una dignità che una sciagurata legge del 2014 ha provato a togliergli. Per questo vi chiedo il massimo impegno, la massima passione, la massima lealtà e insieme equilibrio e follia. Saranno anni sicuramente complessi, ma importanti, saranno anni in cui molte opere pubbliche vedranno finalmente la loro totale definizione, e saranno anni in cui sarà indispensabile continuare sognare. Saranno anni in cui il nostro ente, la Provincia di Bergamo, tornerà ad essere protagonista”.

I consiglieri delegati sono: Romina Russo (Cultura e Politiche sociali), Chiara Drago (Pianura e Pianificazione urbanistica), Giorgia Gandossi (Sport e Politiche giovanili), Mauro Bonomelli (Viabilità), Matteo Macoli (vicepresidente, Bandi, Partecipate, Pnrr), Gianfranco Masper (Ambiente), Fabio Ferrari (Montagna, Agricoltura), Giuseppe Prevedini (Grandi opere e Infrastrutture), Alessandro Colletta (Trasporti), Manuel Bentoglio (Comuni), Damiano Amaglio (Famiglia), Massimo Cocchi (Protezione civile), Umberto Valois (Patrimonio edilizio e scuola). Il voto, infine, è stato unanime.

I lavori del Consiglio si sono conclusi con l’approvazione degli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti della Provincia di Bergamo in enti, aziende e istituzioni e con la nomina dei componenti del Collegio dei revisori dei conti per il triennio 2021/2024.

Chiara Drago, sindaco di Cologno al Serio, commenta: Il presidente Pasquale Gandolfi mi ha conferito le deleghe alla pianificazione e alle politiche per la pianura. Lo ringrazio per la fiducia, così come ringrazio le consigliere e i consiglieri del gruppo Civici e democratici per l’inizio di questa esperienza, i consiglieri con cui faremo questo percorso e tutte le persone che mi hanno sostenuta.
Pronta a questa nuova avventura, nella quale il Consiglio lavorerà insieme come una squadra in anni fondamentali per la nostra provincia”.

Roberto Amaddeo, già capogruppo della Lista Civica Giorgio Gori Sindaco, sarà impegnato in materia di lavoro, turismo e formazione nello staff di gabinetto del Presidente Gandolfi.
“Lavoro, turismo e formazione – tre pietre miliari su cui si basa la mia esperienza personale, il mio vissuto e tre temi a cui ho dedicato gran parte del mio impegno civico e politico. Come Lista Gori, abbiamo raccolto l’opportunità di lavorare all’interno dello staff del Presidente su questi tre temi, proprio per favorire quell’unitarietà istituzionale che ha contraddistinto le elezioni appena concluse. Il momento in cui si insedia questo Consiglio è molto delicato e complesso per tutta la nostra provincia e siamo certi del fatto che si possa lavorare per incentivare il turismo, potenziare la formazione e favorire il lavoro in tutte le sue forme anche in questo modo. Un buon lavoro a tutti i colleghi, in particolare ai consiglieri della Lista Democratici e Civici e al presidente Gandolfi, che ringrazio per la fiducia accordata”. Così commenta il Consigliere Provinciale Roberto Amaddeo, Lista Gori.

Per l’onorevole Elena Carnevali, (PD): “La provincia di Bergamo dovrà affrontare enormi sfide, le opportunità con il PNRR dei prossimi anni e l’unità da parte delle forze politiche presenti in consiglio è e sarà fondamentale per permettere alla nostra provincia di coglierle. Complimenti agli eletti ed elette, ai rappresentanti del centro sinistra e alle liste civiche con l’augurio che lo spirito di collaborazione che ha animato il primo consiglio di ieri possa rimanere anche per i prossimi anni, per il bene della provincia e delle nostre concittadine e concittadini”.

L’onorevole Alessandro Sorte (Forza Italia): “Auguro buon lavoro a Luca Macario, capogruppo in Provincia della nostra lista “Civici Moderati”. Buon lavoro a Umberto Valois, neo consigliere delegato alla gestione del patrimonio edilizio provinciale e alla pianificazione scolastica. Una delega strategica per il futuro della nostra Provincia, la più importante insieme alla viabilità. Ancora grazie ai 326 amministratori comunali che hanno votato e sostenuto la nostra lista. Siamo la terza forza politica della Provincia di Bergamo dopo il Pd e la Lega”.

“Come lista “Civici Moderati per Bergamo” siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto e sono molto orgoglioso di rappresentare tutti i nostri elettori, assumendo il ruolo di Capogruppo – afferma Luca Macario -. Da oggi infatti, porterò in consiglio la voce degli oltre 320 Amministratori che hanno sostenuto la nostra lista permettendoci di essere il terzo gruppo in provincia con il 12,6% dei consensi. Grazie a questo straordinario risultato, l’amico e collega Umberto Valois avrà l’onere e l’onore di occuparsi del “Patrimonio” e della “Scuola”, la seconda delega per importanza dopo la “Viabilità”. Questo ci sprona a fare tutto il possibile per rappresentare al meglio il nostro territorio, i tanti Amministratori che non hanno voce e chiedono ascolto e fatti concreti. Ci troviamo a gestire una fase difficile e complessa, a livello sociale, economico e sanitario: è fondamentale dunque lavorare insieme, al di là di ogni divisione politica e con grande senso di responsabilità per dare risposte alla nostra comunità. Rimaniamo tuttavia persone libere e forti, e non avremo problemi a far sentire la nostra voce quando necessario”.

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