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Covid, all'ospedale di Bergamo punte di 8 nuovi ricoveri al giorno: aperto il nuovo hub vaccinale - BergamoNews
Papa giovanni xxiii

Covid, all’ospedale di Bergamo punte di 8 nuovi ricoveri al giorno: aperto il nuovo hub vaccinale fotogallery

Con l'aumento delle ospedalizzazioni attività chirurgica programmata già ridotta del 20 per cento. Stasi, appello a vaccinarsi: "L'80% dei pazienti in terapia intensiva non lo ha ancora fatto, tre decessi solo lunedì"

Bergamo. Gli appelli a vaccinarsi ormai si sprecano. “L’ottanta per cento dei pazienti Covid in terapia intensiva non lo ha ancora fatto”, sottolinea la direttrice generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Maria Beatrice Stasi. Sono 20 in totale, ai quali si sommano i 131 ricoverati nei reparti ordinari. “La gravità della malattia è la stessa che osservavamo a marzo 2020 – aggiunge -. Soltanto lunedì abbiamo registrato tre decessi”.

I ricoveri continuano a crescere, seppur lentamente rispetto ai contagi, esplosi con l’enorme numero di tamponi. “Tocchiamo punte di otto nuovi ricoveri al giorno”, fa sapere la dg dell’ospedale di Bergamo. La richiesta di posti letto è in aumento, con tutto ciò che ne consegue. In termini di rimodulazione degli spazi: “Riconvertiamo in reparti Covid mezzi piani da dodici letti a seconda delle necessità – spiega Stasi -. Ora è in corso la trasformazione di altri dieci letti, ma abbiamo anche allestito un’area per ricovare chi arriva in ospedale per altre ragioni, ma dopo un tampone risulta positivo e ha bisogno di spazi isolati”. C’è poi il tema che riguarda la riduzione delle sedute operatorie, già intorno al 20 per cento. “Solo questa settimana abbiamo rinunciato a settanta interventi programmati. Per recuperarne cinquecento – fa notare – ci abbiamo messo tre mesi prima delle feste”. E la forbice, se si andrà avanti così, è destinata ad allargarsi ulteriormente.

Partendo da questi presupposti, l’ospedale ha ribadito l’importanza di vaccinarsi nel giorno in cui ha inaugurato il nuovo hub esterno nell’area del pronto soccorso. Da martedì 11 gennaio sono disponibili prime, seconde e terze dosi su prenotazione agli adulti e ai ragazzi sopra i 12 anni. Fino a 2.038 al giorno.

Il nuovo centro è stato allestito per far spazio alle linee aggiuntive per le vaccinazioni pediatriche (fascia 5-11 anni) che saranno trasferite dalla attuale sede del Punto Prelievi all’Auditorium L. Parenzan. Un passaggio che permetterà di estendere le linee vaccinali pediatriche fino ad otto, con punte di oltre 800 somministrazioni al giorno per la fascia 5-11 anni. Il Punto Prelievi – fanno sapere dall’ospedale – rimarrà comunque a disposizione per eventuali nuove necessità durante la campagna.

Nell’hub esterno del Papa Giovanni è possibile vaccinarsi dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 20. Ogni giorno sono operativi su doppio turno di attività 24 medici, 29 infermieri, 6 amministrativi e 12 volontari della Protezione civile. Sono 12 linee vaccinali attive, ma è sempre indicato l’accesso con prenotazione, così da evitare eventuali inutili code e assembramenti.

 

L’accesso è da via Brambilla, la strada che cinge l’ospedale lungo il lato nord, con la possibilità di utilizzare il parcheggio Nord per poi dirigersi a piedi, seguendo le apposite indicazioni, verso la struttura, visibile sul lato ovest del Papa Giovanni.

La struttura, con i suoi 65 metri di lunghezza per 15 di larghezza per un’altezza massima di 5 metri, è dotato di tre sale d’attesa per circa 200 posti a sedere. “Certamente il momento è complesso ed è necessario l’impegno di tutti per ‘normalizzare’ una situazione di assoluta ‘straordinarietà’ – commenta ancora Maria Beatrice Stasi -. Proprio per questo abbiamo deciso di potenziare ulteriormente i ‘punti’ in cui poter effettuare i vaccini grazie a una task force che sin dal 27 dicembre lavora su più fronti con assoluta professionalità. L’ospedale Papa Giovanni continua ad essere in prima linea nella cura dei malati di Covid-19, nella diagnostica, collaborando con gli Enti preposti per la parte di esecuzione dei tamponi, e soprattutto con l’attività di sequenziamento giorno e nella somministrazione dei vaccini, coprendo circa il 25 per cento della campagna vaccinale in corso sul territorio dell’intera provincia di Bergamo”.

 

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