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Risultato tennistico per l'Atalanta, ormai una tradizione per l'inizio dell'anno - BergamoNews
Il punto del tifoso

Risultato tennistico per l’Atalanta, ormai una tradizione per l’inizio dell’anno

La partita di Udine non è mai stata in discussione, con la Dea che ha dominato in lungo ed in largo tanto da trovarsi sopra di due reti già dopo 20 minuti grazie a Pasalic e Muriel

L’Atalanta inizia con un risultato tennistico il 2022 ed il girone di ritorno superando, alla Dacia Arena, l’Udinese.
Da ben quattro anni la prima partita del nuovo anno finisce sempre in goleada per la Dea: 5 reti al Frosinone nel 2019, altrettanti al Parma l’anno dopo, sempre la manita al Sassuolo nel 2021 e addirittura sei ai friulani domenica 9 gennaio.

Ennesima prova vincente in trasferta dove gli atalantini non hanno mai perso, pareggiando solo a San Siro (sponda Inter) e Genova (sponda grifone). La partita di Udine non è mai stata in discussione, con la Dea che ha dominato in lungo ed in largo tanto da trovarsi sopra di due reti già dopo 20 minuti grazie a Pasalic e Muriel. La compagine friulana ha solo tentato qualche timido affondo senza mai rendersi pericolosa, con Musso praticamente inoperoso. E così, poco prima del riposo, anche Malinovsky va ad aggiungersi all’elenco dei marcatori siglando il 3 a 0.

Nella ripresa la formazione atalantina gigioneggia troppo, perdendo qualche pallone di troppo e subendo la rete bianconera su una sfortunata deviazione di Djimsiti.
Gasperini in panchina si arrabbia parecchio (ed io altrettanto davanti alla tv), chiedendo ai suoi maggiore concretezza. La Dea riprende in mano le redini del gioco e Muriel riporta l’Udinese alla giusta distanza siglando un gran gol.

Gli uomini di Cioffi tentano una reazione di orgoglio e su un bel contropiede Beto supera Musso. Ma i nerazzurri affondano di nuovo la lama nel burro della difesa bianconera e prima Maehle e poi Pessina chiudono definitivamente il match. Nonostante la pausa natalizia i nerazzurri sono apparsi in vena, anche se onestamente la differenza tra le due formazioni si è palesata in maniera evidente. E questo non certamente per le assenze udinesi causa Covid, visto che anche in casa atalantina mancavano Zapata, Freuler, Zappacosta e il lungo degente Gosens.

Molto buona la prestazione di Pezzella che sta dimostrando di migliorare partita dopo partita. Kopemeiners è ormai una certezza nel centrocampo atalantino, gran piedi e cervello fino per l’olandese.

Lucho Muriel ha condito la sua prova con una doppietta: sempre decisivo il colombiano, capace di giocate stupende anche e soprattutto quando, da ex, si trova contro tutto il pubblico friulano.
Purtroppo sempre qualche disattenzione di troppo in fase difensiva, ininfluente sulla vittoria ma assolutamente da evitare. Gli uomini di Gasperini, grazie a questa prestazione, si trovano sempre al quarto posto in classifica a due lunghezze dal Napoli ma con la gara contro il Torino da recuperare. E domenica c’è il big match al Gewiss contro l’Inter, partita importantissima che potrà dirci veramente se l’Atalanta ha la possibilità di puntare altissimo.

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