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"Boga? Può essere devastante sulla fascia e quando salta l'uomo: ha velocità, non c'è uno come lui" - BergamoNews
Atalanta

“Boga? Può essere devastante sulla fascia e quando salta l’uomo: ha velocità, non c’è uno come lui”

Claudio Foscarini analizza l'ultimo acquisto dell'Atalanta, "fondamentale per completare io reparto d'attacco. Muriel? La società non lo lascerà andare"

Quanti giocatori sono capaci di saltare l’uomo, in un calcio in cui rischia spesso di prevalere la parte fisica su quella tecnica? Pochi davvero.

Una volta, gli appassionati di calcio ricorderanno Roberto Donadoni: l’abbiamo visto crescere a Bergamo per poi spiccare il volo verso i successi in Champions e lo scudetto, con il Milan e la Nazionale. Prima di lui, era una delizia vedere i dribbling di Pierino Fanna. Ma nell’Atalanta ha dato il meglio di sé anche un campione come Claudio Caniggia, che seminava gli avversari con la sua velocità, le sue finte.

Ecco, quanto a velocità e capacità di saltare l’uomo Jeremie Boga, 25 anni il prossimo 3 gennaio, ultimo acquisto dell’Atalanta, può rivaleggiare col fuoriclasse argentino. Certo, il ‘figlio del vento‘ non si discute ed è entrato nella storia atalantina, ora Boga può conquistarsi uno spazio nel cuore dei tifosi bergamaschi, così come sa conquistare campo e spaccare le partite.

Le…referenze dell’ivoriano sono di prima qualità: cresciuto nel Chelsea, esploso in Serie A nel Sassuolo e diventato uomo mercato molto conteso, per le sue caratteristiche di attaccante che sa creare superiorità nell’area avversaria, come pochissimi altri calciatori. Lo cercava il Napoli, l’Atalanta lo voleva già dalla scorsa estate e se l’è assicurato, come regalo di Natale. Arriverà a Bergamo tra il 30 e il 31 gennaio, perché impegnato negli Emirati Arabi in preritiro con la Nazionale della Costa d’Avorio, in vista della Coppa d’Africa, che potrebbe tenerlo lontano dall’Atalanta fino al prossimo 6 febbraio.

La pagella tecnica di Jeremie Boga? Chiediamola a mister Claudio Foscarini: “Penso che se Gasperini si è espresso in prima persona a favore del giocatore, vuol dire che è di suo gradimento. Soprattutto perché va a completare un reparto fondamentale, visto che per continuare a certi livelli bisogna fare più gol e quindi creare uno step importante in fase offensiva”.

Diventa quindi un’alternativa ai sinistri, come Malinovskyi, come Ilicic? “Boga è più punta, non c’è un giocatore come lui che ti sappia puntare l’uomo e creare superiorità numerica. Magari anche Ilicic lo sa fare, ma non ha la velocità di Boga, che invece sa…strappare come nessun altro”.

Ma potrebbe nascere anche un problema di concorrenza con gli altri attaccanti? “Fino a un certo punto la concorrenza fa solo bene, se l’allenatore ha la capacità di gestirla. Se no diventa difficoltosa. Sei fuori dalla Champions, però in questi momenti c’è una situazione ben delineata come numero di attaccanti. Con l’arrivo di Boga si crea una concorrenza importante, ma qualcuno uscirà”.

Cioè Miranchuk e Piccoli. Non certo Muriel, che l’Atalanta tra l’altro non può offrire su un piatto d’argento a una delle grandi, si chiami Inter, Juve o Milan. Non si può lasciar andare Muriel: cosa ne pensa Foscarini? “Miranchuk e Piccoli possono andare, mentre Muriel credo che difficilmente la società se ne priverà, tra l’altro è l’unico che entrando a partita in corso può dare una svolta decisiva. E poi, il mal di pancia di Lucho è veritiero? Muriel a volte può non essere contentissimo, ci può stare che voglia giocare di più e lo farà se ritrova la condizione fisica brillante dello scorso anno. Qualche scelta è stata sicuramente condizionata da quello e lui potrebbe capirlo”.

Quindi dove giocherà Boga? “Sul centrosinistra alto. Dovrà adattarsi a qualche movimento diverso, con Zapata, ma non come trequartista. Boga può essere a volte anche devastante, con la palla in profondità, più di Zapata”.

Foscarini si sofferma però su un problema e su quella che potrebbe essere invece un’arma in più: “Il problema è la Coppa d’Africa. Gasp vorrà provare Boga e il giocatore dovrà lavorare molto. Ci vorrà tempo e pazienza, mi ricordo con De Zerbi: era micidiale nel 4-3-3 alto per come sapeva creare superiorità numerica. L’arma in più? Boga viene all’Atalanta non solo per saltare l’uomo, ma per creare spazio per Gosens, per i suoi tagli. Ti fa venire i brividi pensare a quanto può diventare straripante quella fascia sinistra dell’Atalanta con Boga e il Gosens che conosciamo, se troveranno gli automatismi. E più dell’uno contro uno con gli avversari può essere una tappa fondamentale nell’inserimento di Boga il suo saper interagire con i compagni, gli si chiederà anche molto lavoro per conquistare palla nella metà campo avversaria”.

Ma arrivato Boga e via Miranchuk e Piccoli, Lovato al Cagliari, pensa che non ci saranno altri movimenti a gennaio? “Il punto di domanda resta un po’ Muriel, ma dipende molto da lui. Per il resto la squadra è a posto. C’è anche l’Europa League che può portare molto prestigio, il mercato potrebbe concludersi così. Anche se prima della fine del mercato ci potrebbe essere ancora qualche altra sorpresa: mai dire mai…”.

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