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La storia vera di Letizia Milesi: "Per chi ha bisogno di speranza nei periodi più difficili" - BergamoNews
L'intervista

La storia vera di Letizia Milesi: “Per chi ha bisogno di speranza nei periodi più difficili” video

"Laetitia - Un nuovo inizio" è il titolo che la giovane di Roncobello ha scelto per raccontare ciò che le è accaduto dal 26 ottobre 2017, giorno nel quale un banale incidente ha rischiato di compromettere per sempre la sua capacità di camminare

Il 26 ottobre 2017 è una data stampata indelebilmente nella sua mente, al punto tale da ricordarsi l’ora esatta in cui la sua vita è cambiata per sempre.

Da quel giorno sono passati più di 4 anni, che Letizia Milesi, 21enne di Roncobello, ha deciso di racchiudere nel libro “Laetitia – Un nuovo inizio”, disponibile in tutte le librerie e online: dopo che molti hanno raccontato la sua storia, ha deciso di essere lei in prima persona a descrivere sensazioni, momenti bui e piccoli successi di un percorso riabilitativo lungo e ancora in corso.

La vicenda di fondo è ormai nota: in una normalissima giornata di scuola, nell’atto di salire sul pullman che l’avrebbe riportata a casa, una caduta accidentale le provoca una lesione tale da costringerla in carrozzina, con l’incapacità di muovere la parte destra del corpo.

Poi la nascita dell’associazione “Sulle ali di un sogno”, l’incontro con il dottor Viktor Terekhov, il viaggio in Texas per la delicata operazione alle vertebre e la lunga riabilitazione che l’ha portata a riacquistare l’uso di gamba e braccio destro.

“Ancora oggi non ho la sensibilità – spiega la giovane di Roncobello – Grazie a Viktor e al suo metodo sono tornata a camminare autonomamente, ma continuo a sottopormi a una seduta alla settimana per provare a spingermi oltre. Il mio sogno è sempre quello di tornare a ballare, cosa che prima facevo praticamente sempre, in ogni occasione”.

Centrale nella sua vicenda è il ruolo del dottor Viktor Terekhov: “Il mio salvagente – racconta Letizia – L’ho incontrato nel 2018 e ho iniziato la fisioterapia nel suo centro al Point di Dalmine: un percorso che mi ha permesso di tenere attiva la muscolatura, fondamentale per tornare a camminare dopo l’intervento. Devo tutto quanto a lui e ai fisioterapisti che mi hanno seguito”.

La storia di Letizia è fatta di coraggio e di forza, quelli di una 17enne che non si vuole arrendere a un destino crudele: “In questo libro ho messo tutta la verità – racconta – Non è stato facile, perchè in questo percorso ci sono stati anche tanti errori. Una volta terminata la stesura non ero nemmeno tanto più sicura di volerlo pubblicare: ora ne vado fiera e spero che la mia storia possa essere di ispirazione per tutti coloro che vivono un momento difficile”.

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