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Centro Salesiano DON BOSCO

La testimonianza

Gli allievi dei Salesiani alla scoperta della metrologia forense

Alberto e Lorenzo, studenti della classe Quinta dell’Istituto Tecnico Tecnologico Logistico, presentano un resoconto del seminario di metrologia forense organizzato dal Politecnico di Milano

Treviglio. Il Centro Salesiano “Don Bosco” di Treviglio è un Polo Educativo in cui la presenza di diversi settori scolastici, interconnessi nella modalità di Campus, offre alle famiglie l’opportunità di scegliere un servizio che copra l’intero cammino didattico-formativo dei propri figli, una risposta alle sempre nuove esigenze educative, al passo coi tempi dal 1892.

Per conoscere meglio l’offerta formativa degli indirizzi della Scuola Secondaria di Secondo Grado e dell’Istruzione e Formazione Professionale, prendere visione dei curricoli e dei vari ambienti, vi aspettiamo ai prossimi “Infopoint”, incontri personalizzati con le famiglie tenuti dai docenti. Maggiori informazioni al link https://openday.salesianitreviglio.it/open-day/

Ed ora lasciamo la parola ad Alberto e Lorenzo, studenti della classe Quinta dell’Istituto Tecnico Tecnologico Logistico, che presentano un resoconto del seminario di metrologia forense organizzato dal Politecnico di Milano.

La metrologia forense? “Carneade! Chi era costui?” Venerdì 12 novembre, la classe quinta dell’Istituto Tecnico logistico ha partecipato a un interessante incontro organizzato dal Politecnico di Milano e condotto dal Professor Alessandro Ferrero, ordinario di Misure Elettriche ed Elettroniche.

Il titolo del seminario, “Metrologia forense”, ha cercato di svelare l’arcano. Una tematica, come detto, non certo masticata da tutti. Ma partiamo dalla definizione: la metrologia forense è un ramo delle scienze forensi che si occupa di misurazione di prove a supporto di azioni legali, sia penali che civili, e che si occupa di valutare l’attendibilità dei risultati di misura ottenuti. Semplifichiamo: durante il seminario, in sostanza, si è parlato di come le prove scientifiche siano indiscutibilmente fondamentali nella risoluzione di casi giudiziari.

Il docente ha illustrato come tutte le scienze forensi si basino su misure, ad esempio misure tossicologiche, biologiche o di impronte. Non solo, nella proficua e interessante conferenza, ci si è addentrati nel ruolo della metrologia, che non è solo quello di fare misure sempre più approfondite, ma pure misurare le prove in maniera consona.

La tolleranza delle misure è un parametro molto importante, quasi fondamentale, è stato semplificato dal professore. Abbiamo capito che la stessa viene dettata dalla capacità dell’attrezzatura di svolgere determinate misure entro certi limiti. Colui che svolge la misura ha un ruolo molto importante, perché deve, basandosi sui risultati, dettare i limiti in cui validare il risultato, mentre il ragionamento deve basarsi su norme di legge e sulle prove disponibili e le decisioni del giudicante devono essere la conseguenza del ragionamento critico.

In sostanza ci è stato spiegato dell’importanza sempre maggiore che le prove scientifiche hanno nei processi giudiziari. La giustizia oggi ha grande fiducia nella scienza perché vicina a una maggiore oggettività. Molto più insomma delle testimonianze che spesso risultano poco veritiere.

È stata davvero un’interessante mattinata di approfondimento: la nostra classe ha partecipato con attenzione all’incontro anche grazie all’empatia e alle competenze dei relatori. Sempre disponibili e capaci nel semplificare materie così difficili. Argomento complesso, ma di fondamentale importanza.

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