Bergamo

ArtEvents, la galleria d’arte al Sentierone dell’ex arbitro Mario Mazzoleni fotogallery

“La mia società ha già sette spazi espositivi in tutta Italia, ma mi mancava un ospizio in centro a Bergamo e ho trovato questo spazio nel Sentierone, nel cuore pulsante di Bergamo, in un luogo dove mi sento a casa" afferma Mario Mazzoleni

Bergamo. L’ex direttore di gara il bergamasco Mario Mazzoleni, appeso il fischietto al chiodo 15 anni fa appena 38enne, da anni è uno dei più quotati e apprezzati galleristi d’arte del nostro Paese e a livello europeo.
Ha aperto spazi espositivi a Milano, Venezia, Napoli, Fiuggi, Cagliari, Siena e ad Alzano Lombardo.
Da sabato 4 dicembre ha aperto finalmente anche a Bergamo, rispondendo ad un richiamo che arrivava dal cuore e “infatti ho scelto di aprirlo nel cuore pulsante della nostra città, nel Sentierone”, trecento metri quadrati disposti su tre piani, sotto i portici, nello spazio che ospitava lo store delle bici Bianchi.

“Ho girovagato per l’Italia per tanti anni, adesso ho deciso di fermarmi e tornare a casa, qui avrò il mio ufficio”, racconta Mazzoleni, presentando la sua nuova galleria d’arte ArtEvents, aperta insieme alla compagna Tatyana Ibragimova, un luogo che destinato a diventare un punto di riferimento cittadino per l’arte e la bellezza.
“Io nasco da una famiglia di galleristi d’arte e antiquariato, la passione dell’arte nella mia famiglia si tramanda da tre generazioni, da mio nonno a mio padre fino a me. È stata la mia passione e la mia professione, prima dell’arrivo mia carriera da arbitro e quando ho esaurito la mia splendida parentesi da fischietto, una parentesi che mi ha regalato momenti ed esperienze fantastiche e uniche, sono tornato alla mia vecchia precedente professione, passando però dall’antiquariato all’arte contemporanea”.

“La mia società ha già sette spazi espositivi in tutta Italia, ma mi mancava un ospizio in centro a Bergamo e ho trovato questo spazio nel Sentierone, nel cuore pulsante di Bergamo, in un luogo dove mi sento a casa, dove ricordo le mie passeggiate da bambino con i miei genitori. Insieme alla mia compagna Tatyana abbiamo deciso di iniziare questa nuova avventura, difficile visto il momento congiunturale, che affrontiamo con grande entusiasmo per cercare di promuovere al fianco di artisti già affermati, esponiamo gran parte del lavoro di Andy Wahrol oppure alcune opere dello scultore Gianfranco Beggiato, anche una serie di artisti giovani e emergenti con cui vogliamo vivere insieme questo viaggio nel mondo dell’arte moderna. Arrivo da una mostra di grande successo a Venezia, ai magazzini dell’autorità portuale, in uno spazio da 1800 metri quadrati dove abbiamo allestito una riuscitissima mostra con 110 artisti e più di 630 opere. Come ho già detto ho girovagato per l’Italia per tanti anni, adesso ho deciso di fermarmi e tornare a casa”, ha concluso Mazzoleni.

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