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San Pellegrino, deserti i bandi per Grand Hotel e centro termale sanitario - BergamoNews
Nessuna proposta

San Pellegrino, deserti i bandi per Grand Hotel e centro termale sanitario

Milesi: “Qualche spiraglio, ma servono proposte concrete”. Nel frattempo, si studia il rilancio della Vetta

San Pellegrino. Per ora solo qualche spiraglio, ma nessuna proposta concreta.

Bisognerà ancora aspettare per il rilancio del Grand Hotel e di Villa Giuseppina a San Pellegrino.

Sono andati deserti, infatti, i bandi di gara per la concessione di valorizzazione delle due strutture: nessuno ha presentato una proposta ufficiale entro il termine ultimo di lunedì 29 novembre. “Siamo ancora punto e a capo”,  ha commentato Vittorio Milesi, vicesindaco e assessore allo sviluppo economico di San Pellegrino.

Per Villa Giuseppina, struttura nella quale dovrebbe essere realizzato un nuovo centro termale sanitario, qualche approfondimento c’è stato, ma nessuno in questo momento è uscito allo scoperto con una proposta ufficiale. “Adesso aspettiamo che qualcuno elabori una proposta scritta, – spiega Milesi – sulla quale poi pubblicare un nuovo bando di gara”.

Più complicata la questione relativa al Grand Hotel. Se tempo fa qualcuno interessato all’investimento si era presentato, a oggi le sole proposte arrivate all’amministrazione comunale sembrano relative esclusivamente ad un’eventuale gestione. Manca, insomma, un privato in grado di investire nel recupero della struttura.

“Negli anni, sono stati investiti 24 milioni di euro di fondi pubblici – commenta Milesi – serve adesso un privato che abbia coraggio, per investire in un completo recupero della struttura”.

Dopo 3 milioni di contributo regionale per il Grand Hotel e 350mila euro dalle casse comunali per Villa Giuseppina, serve, insomma, un intervento deciso da parte di un privato. “Dovesse arrivare una proposta accettabile, questa potrebbe diventare la base per una prossima gara, ovviamente con diritto di prelazione in caso di una successiva proposta migliorativa. Alla base, però, servono proposte concrete”.

Qualche spiraglio, qualche interessamento, ma nulla ancora di definitivo.

Nel frattempo, il comune ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo per la costituzione di un partenariato pubblico privato per la formulazione di una proposta di un accordo di rilancio dell’area della Vetta.

Nella zona mentre, dopo l’acquisto, il Gruppo Zani Viaggi deve presentare il progetto di ripristino dell’albergo Vetta, il comune sta pensando ad un progetto per la valorizzazione dell’area rimanente, sempre a fini turistico-ricettivi (le manifestazioni di interesse devono essere consegnate entro lunedì 13 dicembre).

L’interesse verso le strutture storiche di San Pellegrino sembra ci sia, ma, ad ora, nessuna proposta concreta. “Dobbiamo anche riprende le discussioni sull’accordo di programma, con la realizzazione del centro commerciale da parte del Gruppo Percassi – spiega Milesi – Abbiamo diversa carne al fuoco, ma mancano i fatti. Trovare una svolta nel recupero del Grand Hotel, ad oggi, è necessario per innescare un movimento di fiducia non solo per San Pellegrino, ma per tutta la Valbrembana. Dobbiamo fare in modo che questo avvenga”.

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