A brembate, capriate e boltiere

Polizia locale: arriva il Bolawrap, il laccio che immobilizza i soggetti in fuga

Dal prossimo anno in dotazione agli agenti della Polizia Intercomunale. Il Comandante Peroni: "Non è un'arma e non provoca danni fisici ma tutela l'incolumità del personale in situazioni pericolose"

Si chiama Bolawrap ed è un laccio in fibra sintetica che viene lanciato verso le gambe o il tronco di un soggetto in fuga per immobilizzarlo, senza provocare danni fisici.

Questo nuovo strumento, dal prossimo anno, sarà in dotazione alla Polizia Intercomunale Brembate-Capriate San Gervasio-Boltiere, primo Comando in Italia a dotare i propri agenti del nuovo dispositivo.

Dopo un periodo di valutazione sperimentale sul campo che ha già coinvolto a settembre del 2021 gli agenti del Reparto Sicurezza Urbana e del Pronto Intervento (la squadra che si occupa anche dei TSO) della Polizia Locale di Genova, nel mese di gennaio 2022 il personale del Corpo di Polizia Intercomunale Brembate-Capriate San Gervasio-Boltiere verrà appositamente formato con lezioni teoriche e pratiche dai tecnici della Defconservices, che importa i dispositivi dagli Stati Uniti dove sono prodotti.

Il BolaWrap ha all’estremità dei cavi due ancorette che si attaccano agli indumenti: più la persona si muove più la corda si stringe grazie ai due ganci. Un laser guida la mira. Il laccio viene lanciato grazie ad una carica pirotecnica, che garantisce la proiezione del “bola” alla velocità di oltre 150 metri al secondo, a una distanza che varia tra i 3 e gli 8 metri.

L’impiego del BolaWrap può quindi bloccare fisicamente l’eventuale azione pericolosa del soggetto, utilizzante armi da taglio o corpi contundenti; in altre situazioni, impedirne la fuga se mirato agli arti inferiori.

“L’obiettivo che ci porta all’adozione di questo nuovo strumento, già in uso negli Stati Uniti  è avere in dotazione un dispositivo che garantisca di poter bloccare “a distanza” eventuali soggetti che, armati o meno, si apprestino ad attuare un aggressione nei confronti degli agenti o comunque costituiscano una seria minaccia per la loro incolumità  – commenta il Comandante della Polizia Intercomunale Manolo Peroni –. Rappresenta un valido aiuto nei confronti di persone colte in flagranza di reato o in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcool o all’utilizzo di sostanze stupefacenti e, non ultimo in occasione di TSO. In questi casi spesso si ha la necessità di immobilizzare il soggetto in quanto aggressivo e non collaborativo al fine di sottoporlo alle cure del caso. La politica del Corpo è mantenersi al passo dei più moderni ritrovati tecnologici per aiutare il lavoro degli agenti nel controllo del territorio e, nello stesso tempo, assicurare l’incolumità degli stessi e dei cittadini”.

Il Comandante sottolinea che il Bolawrap non è un’arma: “È uno strumento in più per i nostri operatori della sicurezza. È del tutto evidente come i nostri agenti non possano essere lasciati a gestire scenari complessi privi di idonei strumenti di tutela, propria e altrui. Questa nuova tecnologia è un sistema efficace per bloccare a distanza soggetti potenzialmente pericolosi senza provocare loro danni fisici, ne ritengo pertanto utile l’adozione”.

 

 

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