Domenica 21 novembre

Anpi, commemorazione dell’eccidio partigiano alla Malga Lunga fotogallery

Al Museo rifugio della Resistenza bergamasca mattinata di celebrazioni dalle 10,45. Interventi del Presidente Mauro Magistrati e dello storico Paolo Barcella

Bergamo. Si tiene domenica 21 novembre la commemorazione dell’eccidio partigiano della Malga Lunga: dalle 10.45, al Museo rifugio della Resistenza bergamasca sul Monte di Sovere, si svolgeranno le celebrazioni per il ricordo dei Partigiani uccisi dai fascisti il 17 novembre del 1944.

A 77 anni dalla scomparsa, vengono ricordati otto uomini che in zona combatterono e furono uccisi barbaramente dalla brigata nera “Tagliamento”: Giorgio Paglia, Andrea Caslini, Ilarion Efanov, Guido Galimberti, Alexander Noghin, Semion Kopcenko, Mario Zeduri e Donez.

Il 17 novembre ‘44 la brigata Tagliamento catturò infatti, nel corso di un rastrellamento, la squadra della 53ª Brigata partigiana Garibaldi comandata da Giorgio Paglia. Mario Zeduri “Tormenta” e il russo Ilarion Efanov “Starich” vennero uccisi sul posto. Il comandante, con Guido Galimberti “Barbieri”, Andrea Caslini “Rocco” e altri uomini della squadra furono trascinati a valle e fucilati il 21 novembre al cimitero di Costa Volpino, con i russi Donez, Noghin e Semion.

In programma la deposizione delle corone alle lapidi che ricordano i caduti, cui seguiranno i saluti delle autorità e gli interventi di Mauro Magistrati, Presidente di Anpi Provinciale e Paolo Barcella, docente di Storia contemporanea all’Università di Bergamo.

Spiega Mauro Magistrati, Presidente Anpi: “In un contesto drammatico a livello economico e sociale per il nostro Paese, ci troviamo per riaffermare il legame profondo con i luoghi della memoria. Tra Antifascismo, Resistenza e Costituzione c’è un legame inscindibile. E dalla difesa della Costituzione passa il nostro impegno, perché in essa si trovano tutti gli strumenti per costruire un’Italia più giusta, eguale e inclusiva. Anche noi dobbiamo fare la nostra parte per ricostruire, riflettere su cosa significhi oggi non solo essere antifascisti ma anche e soprattutto partigiani: impegnarsi a costruire una società più equilibrata, previdente e libera, dove non si debba scegliere fra salute ed economia”.

Greenpass e mascherina obbligatori. La Malga Lunga è raggiungibile in auto dalla carrozzabile che da Gandino raggiunge località Teade di Valpiana, poi a piedi su sentiero o strada asfaltata per 15 minuti circa (è però previsto un servizio di trasporto per l’ultimo tratto). Le auto devono essere provviste del “gratta e sosta” acquistabile a Gandino.

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