L'indagine

Solo 8 bagni pubblici in città, di cui 4 non agibili: la denuncia di Federconsumatori

I servizi sono tutti a pagamento, minimo 25 centesimi e massimo 1 euro, e sono utilizzabili solamente in alcune fasce orarie. Il Comune: "In corso i lavori in via Lupo e Tiraboschi, nel 2022 altre migliorie"

Bergamo. A Bergamo ci sono in totale 8 bagni pubblici e di questi solamente 4 sono agibili, due in Città Alta e due in città bassa. Lo denuncia Federconsumatori a fronte di un’indagine condotta sui servizi igienici pubblici presenti in città.

“Bergamo città turistica, prossima capitale della Cultura, Bergamo con oltre 100mila abitanti dove sembra che non esista il problema di chi ha esigenze fisiologiche da soddisfare. In Città alta il servizio è funzionante in Piazza Cittadella e in Piazza Vecchia (attualmente non sono fruibili i bagni in Via Mario Lupo, nel Parco di S. Agostino e al Castello di San Vigilio). In Città bassa bagni pubblici ci sono soltanto alla Stazione Autolinee e alla Stazione Ferroviaria. Mentre di quello previsto in Via Tiraboschi non c’è ancora traccia”, scrive l’associazione dei consumatori.

“Tutti i bagni pubblici sono presidiati e a pagamento con costi da 0,25; 0,30;0.90 e 1 euro. Abbiamo “scoperto” che in questo servizi le esigenze fisiologiche possono essere espletate soltanto in orari prestabiliti. In Città alta non prima delle 8.30 e non dopo le 19. In Città bassa non prima delle 6 e non dopo le 21”.

Non tutti i bagni pubblici offrono locali puliti , come sempre, le donne risultano maggiormente penalizzate.

“Da una verifica effettuata nella settimana dal 8 al 13 novembre 2021 abbiamo compilato una tabella dove sono indicati 20 punti in cui si richiamano alcune condizioni igienico/sanitarie che un bagno pubblico sarebbe auspicabile offrisse ai cittadini che ne fruiscono – denuncia ancora Federconsumatori -. Purtroppo l’unica alternativa al bagno pubblico, escludendo piante, aiuole, androni e strade, rimangono i bar e i luoghi dove i servizi igienici devono obbligatoriamente essere presenti. Ma anche in questo settore le notizie non sono confortanti. Abbiamo visitato 36 locali (tra bar, ristoranti e pizzerie) e abbiamo costatato che la gestione dei gabinetti è a dir poco lacunosa.

Restiamo in attesa di sapere cosa intendono fare i nostri amministratori e le autorità sanitarie per risolvere le criticità che stiamo portando anche alla loro conoscenza”.

La replica di Palafrizzoni

Il Comune di Bergamo è al lavoro sul tema, avendo ben chiaro l’obiettivo di migliorare e incrementare questo tipo di strutture in tutta la città.

Sono infatti in corso i lavori per la ristrutturazione dei bagni pubblici di via Mario Lupo, in Città Alta: vengono in queste settimane abbattute le barriere architettoniche, realizzati servizi per disabile e per persone stomizzate.

Nel frattempo, sono iniziati proprio in questi giorni con la consegna dell’area i lavori per la realizzazione dei nuovi bagni pubblici lungo via Tiraboschi, sul retro dell’edificio che ospita gli uffici comunali. Saranno servizi automatizzati, idonei alle persone disabili e, anche in questo caso, stomizzate. Saranno realizzati con tecnologie anti Covid, sanificazione totale ad ogni utilizzo e sorvegliati.

Non solo: nel piano delle opere pubbliche stilato da Palazzo Frizzoni, nel 2022 è previsto uno stanziamento per il riordino e la sistemazione dei bagni pubblici cittadini, con riferimento anche a quelli nei parchi della città.

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