Galeazzi e la prima medaglia mondiale di una donna italiana nel canottaggio, la bergamasca Bentivoglio
Riccardo Vender, anima della Canottieri Sebino, non se l’è dimenticato quel giorno in cui Giampiero Galeazzi dedicò una delle sue entusiastiche telecronache alla loverese Francesca Bentiviglio, prima donna italiana a conquistare una medaglia in una gara internazionale di canottaggio
Lovere. Riccardo Vender, nel Consiglio della Canottieri Sebino, non se l’è dimenticato quel giorno in cui Giampiero Galeazzi dedicò una delle sue entusiastiche telecronache alla loverese Francesca Bentiviglio, prima donna italiana a conquistare una medaglia in una gara internazionale di canottaggio.
Siamo nella seconda metà degli anni ’80 quando Francesca, classe 1965, passa dallo sci di fondo al canottaggio. “Subito – racconta – si impone a livello nazionale, vince ai Campionati Italiani ed entra nel giro della Nazionale”.
Francesca all’epoca “era l’unica donna nella Nazionale Pesi Leggeri e partecipò per la prima volta ai Campionati Mondiali del 1987 a Copenaghen dove vinse la medaglia di bronzo nel singolo, prima donna nella storia del canottaggio italiano a salire sul podio mondiale”.
E prosegue: “La telecronaca di quella finale fu trasmessa in diretta TV con Giampiero Galeazzi che intervistò poi Francesca Bentivoglio dopo la gara, invitandola nella cabina RAI”.
Fu una gara difficile e lunga dovuta al vento contrario e alle forti onde: “Galeazzi la descrisse in diretta con il suo stile coinvolgente e travolgente facendo un tifo incredibile per Francesca e per questa vittoria storica per l’Italia”.
Francesca partecipò successivamente a diverse regate internazionali con una splendida vittoria medaglia d’oro sul Rotsee a Lucerna. Anche in questo caso Giampiero Galeazzi fece una telecronaca memorabile sostendo Francesca dall’inizio alla fine come faceva con i fratelli Abbagnale, riuscendo a imporre il canottaggio uno sport all’attenzione nazionale”.




