Quali sono
|Dalla Regione 12 milioni per riqualificare 16 borghi storici bergamaschi
Giovanni Malanchini: “Un imponente stanziamento che va in direzione sia della lotta contro il consumo di suolo sia dell’abbellimento delle nostre città e dei nostri paesi”
Stilata la graduatoria dei Comuni lombardi che riceveranno il contributo regionale per realizzare interventi di riqualificazione dei borghi storici. Lo ha annunciato l’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, a seguito della pubblicazione delle domande ammesse al finanziamento, nell’ambito del bando regionale rivolto agli enti locali per la valorizzazione del territorio e dei borghi storici.
“Sono estremamente soddisfatto – ha detto Foroni – del risultato raggiunto. Questa procedura, finanziata interamente da Regione con una cifra pari a 60 milioni di euro, è la prova dello straordinario sforzo finanziario che l’istituzione regionale compie per valorizzare i nostri Comuni e renderli più attrattivi, in un’ottica di turismo culturale attraverso interventi su aree e immobili di interesse pubblico. Vogliamo avviare processi virtuosi di recupero urbano che avranno un impatto positivo anche sulla ripresa economica dei territori duramente provati dall’emergenza Covid-19″.
“L’impegno della Giunta – ha sottolineato Foroni – non finisce qui. Da assessore regionale ho preso l’impegno di chiedere l’ottenimento di ulteriori risorse per finanziare i restanti Comuni ammessi alla graduatoria, finanziabili per punteggio finale maggiore o uguale a 60”.
I COMUNI BERGAMASCHI FINANZIATI
Ambivere 950.000 euro;
Averara 940.000 euro;
Azzone 359.600 euro;
Camerata Cornello 900.000 euro;
Casazza 1.000.000 euro;
Cividate al Piano 1.000.000 euro;
Fuipiano Valle Imagna 780.000 euro;
Gorlago 1.000.000 euro;
Gromo 1.000.000 euro;
Olmo al Brembo 895.000 euro;
Parre 261.560,09 euro;
Predore 270.000 euro;
Romano di Lombardia 564.380 euro;
San Pellegrino Terme 1.000.000 euro;
Sarnico 312.000 euro;
Stezzano 1.000.000 euro.
“Oltre 12,2 milioni di euro di finanziamento per la bellezza di 16 Comuni sono numeri importanti che dimostrano da un lato l’impegno dei nostri sindaci e dall’altro l’attenzione di Regione nei confronti dei suoi territori e in particolare della Bergamasca”. Lo dichiara il consigliere Giovanni Malanchini dell’Ufficio di presidenza regionale. “Si tratta di un imponente stanziamento che va in direzione sia della lotta contro il consumo di suolo sia dell’abbellimento delle nostre città e dei nostri paesi, e che è stato reso possibile dall’approvazione in Consiglio regionale di una serie di emendamenti del gruppo Lega che hanno aumentato di 30 milioni le risorse disponibili: una sinergia con l’assessorato che ha portato a questo straordinario risultato”.
“La Lombardia – aggiunge l’assessore Lara Magoni – riparte anche dai suoi borghi, mete tutte da scoprire, all’insegna di un ‘turismo dei territori’ che permette al viaggiatore di apprezzare e conoscere tradizioni, luoghi e itinerari enogastronomici unici. Eccellenze che meritano di essere esaltate, valori aggiunti per una regione che ha tanto da offrire in termini di attrattività”.
Il consigliere Niccolò Carretta (AZIONE – Carlo Calenda) sprona l’assessorato e la Regione Lombardia: “La Giunta si sforzi per trovare le risorse per finanziare tutti quelle piccole amministrazioni locali che hanno partecipato al bando, raggiungendo i 60 punti e risultando enti finanziabili, ma non finanziati. Si tratta di un sacrificio minimo per le casse della Regione, che darebbe una resa massima in termini di riqualificazione del territorio regionale. Per l’anno prossimo auspico che le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia siano ancora più consistenti e che il bando favorisca la messa in sicurezza e la lotta al dissesto idrogeologica.”
“Alcuni dei comuni bergamaschi – prosegue Carretta – finanziabili, ma non finanziati per un soffio sono: Almenno San Bartolomeo, Endine Gaiano, Paladina, Roncobello, Mapello.


