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La tragedia

Gianangelo, per tutti “Pippo”, l’escursionista trovato senza vita a Gromo che amava le moto

Salvioni, 68 anni, era membro storico della Scuderia Fulvio Norelli: durante i suoi primi anni, in sella alla Morini 125, aveva disputato alcune gare dei Campionati Regionali e Provinciali. Poi era passato alla Ktm 175

Bergamo. Si chiama Gianangelo Salvioni, ma tutti lo conoscevano come “Pippo”. Si tratta dell’escursionista disperso in montagna da sabato e ritrovato senza vita martedì 2 novembre a Gromo, dopo essere scivolato in un canale tra Cima Avert e il Sentiero dell’orso, a circa 1.700 metri di quota.

Salvioni, 68 anni, originario di Bergamo, era il fondatore di un’azienda di lubrificanti a Verdellino, la Saund. Sabato aveva lasciato l’auto agli Spiazzi di Gromo prima di incamminarsi lungo il sentiero. Non vedendolo tornare e non ricevendo nessuna risposta alle telefonate, i familiari avevano allertato i carabinieri in serata.

L’attività di ricerca è stata intensa. Ben 75 persone lo hanno cercato battendo tutta l’area attorno agli Spiazzi, nonostante la fitta pioggia caduta nel fine settimana: Soccorso Alpino, Protezione civile, Vigili del Fuoco e unità cinofile hanno percorso a piedi tutta la zona delle piste da sci, spingendosi fino a Gandellino.

 

Fulvio Norelli
Gianangelo Salvioni

 

Le ricerche si sono fermate lunedì sera, con già poche speranze di ritrovare Salvioni vivo, viste le pessime condizioni atmosferiche e le rigide temperature della notte. Martedì mattina il ritrovamento, grazie alle sofisticate tecnologie a bordo dell’elicottero AW169 della Guardia di Finanza, che hanno permesso di rintracciare il cellulare dell’uomo.

Gianangelo Salvioni, tra le altre cose, era un grande appassionato di moto. “Abbiamo appreso con grande tristezza la notizia della tragica scomparsa – commentano dalla Scuderia Fulvio Norelli, di cui era membro dal 1968 -. Durante i suoi primi anni, in sella alla Morini 125, aveva disputato alcune gare dei Campionati Regionali e Provinciali. Fino al 1972, aveva gareggiato per i nostri colori passando alla Ktm 175. Termina l’attività si era dedicato agli studi universitari, restando sempre in contatto e rispondendo spesso alle nostre comunicazioni. Rammentiamo la Sua presenza discreta nel 2017, al 50° compleanno della Scuderia  su ‘quella panchina a Colle Aperto'”. La Scuderia stessa Scuderia ha voluto ricordarlo con due foto: una da giovane pilota in gara nel 1970, un’altra alla cerimonia per il 50° anniversario della Scuderia nel 2017.

I funerali si terranno giovedì 4 novembre alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, partendo dalla sua abitazione di Bergamo Alta.

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